La sveglia suonò alle sette e quindi ,la staccai e mi diressi in bagno per fare doccia e shampoo.
Alle sette e cinquanta ero vestita e truccata, decisi di indossare un pantalone nero a vita e una canotta dello medesimo colore con una camicia a guardi rossa e nera e le mie converse.
Quando scesi in cucina trovai mio fratello intento a fare colazione.
<<Ehi potevi aspettarmi avremmo colazione insieme anche ad Aurora che sarà qui tra poco.>>
<<Ehi sorellina non so se ti sei resa conto di quanto tempo hai impegnato per prepararti, sarei morto di fame. Vorrei sapere perché voi ragazze ci impegnate tanto per prepararvi.>>
E iniziò a ridere, io lo guardi male, ma poi scoppiai a ridere anch'io..
<<Ehi guarda non si sa mai chi puoi incontrare quando esci di casa.>>
Lui mi guardò con un ghigno sul viso..
<<Tu speri di incontrare quattro ragazzi, non appena arriviamo a Sydney. O sbaglio? Non provare a negare ti conosco troppo bene.>>
Io diventai completamente rossa, per fortuna a salvarmi fu il campanello.
Aurora era lì in tutta la sua bellezza, aveva un vestito nero con dei fiori rosa e le vans rosa, mi spostai per farla entrare.<<Williams prima o poi mi dirai come fai ad essere stupenda anche di prima mattina, vero?>>
<<De Simone tu sei molto più bella di me, hai sempre fatto stragi di cuori.. I ragazzi sbavano appena ti vedono passare. Dai ora facciamo colazione, che tra un po' dobbiamo andare.>>
Ci sedemmo e iniziammo a mangiare, mio fratello era salito per finire di sistemare le ultime cose.
-Dopo 20 minuti-
Io, mia madre,Aurora, mio padre e mio fratello arrivammo in tempo per prendere il nostro volo, eravamo in anticipo di quindici minuti..
Così decidemmo di sederci su quelle sedie scomode che ci sono negli aeroporti, avrei potuto dire finalmente la bella notizia alla mia migliore amica.
<<Devo darti una bella notizia, non voglio girarci intorno perchè abbiamo poco tempo. Papà mi ha regalato il biglietto per il concerto dei ragazzi a Sydney.>>
Lei diede un urlo.
<<Oddio, davvero? Come è possibile, sarebbero usciti oggi..>>
<<Un amico di mio padre glielo ha procurato.>>
La voce robotica ci avvisava che dovevamo recarci all'imbarco per effettuare il check-in. Salutai prima i miei genitori.
<<Mamma, papà questi mesi senza di voi saranno i più lunghi della mia vita, spero di vedere presto tutti e tre.>>
Io e mia madre iniziammo a piangere ,non ci eravamo mai separate per così tanto...
<<Figlia mia anche tu mi mancherai.>>
Mio padre mi abbracciò quando mi staccai da mia madre.
<<Ci vediamo presto piccola mia, e tu stai attento a te e anche a tua sorella e qualsiasi cosa chiamate a qualsiasi ora. E appena arrivate e vi siete sistemati a casa, mandate un messaggio o meglio ancora chiamateci su Skype.>>
<<Certo papà non preoccuparti ,ora dobbiamo andare, Vi voglio bene.>>
Disse mio fratello.
Salutai Aurora con la promessa che l'avrei chiamata su Facetime appena fossi arrivata a casa.
Entrammo nel lungo corridoio che ci avrebbe portato al nostro aereo, appena saliti prendemmo posto ma prima chiesi a mio fratello se potessi sedermi vicino al finestrino e lui annuì ,è vero avrei dormito durante il volo ma quando saremo arrivati a Sydney, avrei voluto vedere il panorama dall'aereo.
Dopo un'ora e 45 minuti arrivammo a Londra per prendere l'aereo che ci avremmo portato in Australia che fortunatamente arrivò puntale, alle 10.30 ci imbarcammo e il tempo di vedere quando partimmo che mi addormentai. Ero stanchissima.
-
Mio fratello mi poggiò una mano sulla spalla ed io aprii gli occhi.
<<Non vorrai perderti il paesaggio. Siamo arrivati sorellina.>>
Mi stiracchiai sul posto, mi sento tutta intorpidita.
<<Ma che ora è?>>
<<Sono le nove e mezzo del mattino, hai dormito per tutto il viaggio.>>
<<Scusa,non volevo lasciarti solo.>>
<<Non preoccuparti, anch'io ho dormito fino ad un'ora fa.>>
"Siete pregati di allacciare le cinture,stiamo atterrando."
Ero felicissima, ero a Sydney.
Una volta scesi dall'aereo ci dirigemmo, insieme agli altri passeggeri verso l'uscita. Aspettammo i nostri bagagli, nel frattempo cercavamo il signor.Brown. Erano 10 minuti che lo cercavamo,ma di lui nemmeno l'ombra.
Vidi una ragazza, più o meno della mia età ,solo più bassa ,non che io fossi poi tutta questa altezza, con i capelli castani venirci incontro..
Christina's Pov
Finalmente li avevo trovati.
<<Voi dovete essere i figli di Erik e Carmen.. Io sono Christina, ma potete chiamarmi Cris, sono la figlia di Jack. Mio padre è stato trattenuto a lavoro e ha mandato me e mia madre a prendervi ed accompagnarvi a casa.>>
Lei mi guardò per un momento, forse come al mio solito avevo parlato troppo.
<<Ciao è un piacere conoscerti. Io sono Lux e lui è mio fratello Francesco.>>
Le sorrisi, sembrava una ragazza simpatica e suo fratello non era niente male.
<<Bene avviamoci verso la macchina. Sarete stanchi.>>
Lux's Pov
Posammo le valigie nel bagagliaio e salimmo in macchina.
<<Buongiorno signora Brown, è un piacere conoscerla ,grazie per tutto quello che state facendo per noi.>>
<<Oh cara ,dammi del tu, io mi chiamo Luisa.>>
Annuí e sorrisi, era una donna gentile si vedeva, mi ricordò mia mamma e decisi che appena sarei entrata in casa l'avrei chiamata anche se in Italia erano le 11.30 di sera e non sapevo se fossero usciti o stessero già dormendo, ma infondo dovevo avvisarla e soprattutto avevo bisogno di vederla.
Mentre pensavo a questo,mi accorsi che Luisa aveva spento il motore e scendemmo tutti, Francesco prese i bagagli, e la madre di Christina ci diede le chiavi della nostra nuova casa.
Io mi guardai intorno era bellissima Sydney, era proprio come l'aveva vista da internet, se non migliore. Erano tutte case indipendenti, non c'erano palazzi come in Italia, c'erano giusto un paio di persone in giro, beh erano solo le 10 del mattino, penso sia normale.<<Per qualsiasi cosa potete chiamarmi c'è un post-it vicino al telefono con il mio numero, ma comunque abitiamo a tre case di distanza. Ora vi lasciamo andare, sarete stanchi e vorrete riposare.>>
Ringraziammo e salutammo, entrai nel piccolo vialetto, ai lati c'era un prato ben curato, aprii la porta e rimasi a bocca aperta. La casa era stupenda.
Già la amavo e sapevo che sarebbe stato magnifico vivere lì.
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When Something Great Began M.C. #Watty2016
FanfictionLux è una diciottenne italiana che vive con sua madre e il suo patrigno e suo fratello. La sua famiglia decide di trasferirsi in Australia, paese in cui vivono i 5 Seconds Of Summer, la band preferita di Lux. Sua madre essendo incinta non può part...