Capitolo 10

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Restammo a guardarci per minuti che a me sembrarono ore, tornammo al presente quando la voce di Dave richiamò Michael.

<<Michael dobbiamo andare, devo portarti subito a casa.>>

<<Aspetta Dave, questa ragazza ha aspettato tanto tempo per vederci e merita almeno una foto, sempre se lei ne ha voglia.>>

<<M-ma certo, cioè se hai tempo. Immagino che ti stiano aspettando e..>>

<<Non ci vorrà molto, ne sono sicuro. E credo che gli altri siano d'accordo.>>

Mi disse di fare la foto e salutare prima gli altri tre, e infatti così feci.

Quando avevamo finito di fare la foto, lui mi strinse in un abbraccio di quelli che ti rompono le ossa, ma che ti aggiustano il cuore,e io ovviamente ricambiai.

<<È stato bello conoscerti, ma non mi hai ancora detto come ti chiami.>>

<<Mi chiamo Lux.>>

<<Amo il tuo nome. Ma ora devo andare ci vediamo presto, ne sono sicuro. Ciao Lux.>>

Si staccò e mi sentii di nuovo vuota. 

Dio, poi il mio nome pronunciato da lui era qualcosa di meraviglioso.

<<Ciao Michael, spero anch'io di rivederti presto.>>

Mi sorrise e Dave tirò Michael verso l'uscita dell'aeroporto dove c'erano i van ad aspettarli.

Cioè avevo parlato con il ragazzo che praticamente amo senza nemmeno dire qualcosa di stupido o balbettare e passare per cretina, non potevo crederci.

<<Cri ti rendi conto che li abbiamo abbracciati? Io ancora non ci credo. Cioè l'abbraccio di Michael è stato stupendo! Mi sono sentita a casa per la prima volta.>>

<<Hai ragione Lux, io ho provato qualcosa che non riesco a spiegare quando ho abbracciato Calum. È troppo dolce quel ragazzo.>>

Mentre stavamo ancora pensando a quello che era successo pochi minuti prima, uscimmo dall'aeroporto e ci dirigemmo verso il centro dove mi aspettava mio fratello al ristorante giapponese, non vedevo l'ora di arrivare stavo morendo di fame.

Salutai Cristina dicendole che ci saremo sentite più tardi.

La giornata passata con mio fratello passò velocemente e dopo qualche giro per la città, decidemmo di tornare a casa. 

Ci avviamo verso la sua macchina e decido di raccontargli di quello che mi era successo quella stessa mattina.

<<Sai ho incontrato i ragazzi stamattina?>>

<<Li hai incontrati per caso o li hai seguiti?>>

Scoppiò a ridere e mi finsi offesa.

<<Ti sembro il tipo che segue le persone?>>

Lui distolse lo sguardo dalla strada e mi guardò.

<<Si, lo sei.>>

<<No mio caro, siamo andate in aeroporto e li abbiamo incontrati.>>

<<Sorellina raccontalo a qualcun altro, ti conosco troppo bene e se eri in aeroporto è perché sapevi che loro erano lì. Altrimenti cosa sei andata a fare lì? Un giro? No, non credo.>>

<<Ok lo ammetto,ma dai fai finta di credere a quello che ti ho detto. Mi fai sentire una specie di stalker.>>

<<Ma tu lo sei.. Ma ok, farò finta di crederci. Ma hai la foto con sto tizi?>>

<<Ma ovviamente.>>

Gli mostrai le foto e lui mi sorrise.

<<Sono felice per te pulce, so quanto ci tenevi.>>

-

Arrivati a casa, andai in camera mia e accessi il mio portatile per stampare le foto e attaccarle al muro vicino i poster.

Quando ebbi finito decisi di chiamare mia madre, ma non rispose, così provai a chiamare Aurora ma nemmeno lei rispose. Poi ricordai che lì era notte, e mi diedi della stupida per averlo dimenticato.

Cri's Pov

Stavo sul letto a girarmi i pollici visto che i miei non c'erano. Così decisi di chiamare Lux.

Rispose al tre squillo.

<<Ehi Lux, ti disturbo?>>

<<Assolutamente no, dimmi tutto.>>

<<Oggi è venerdì e pensavo se ti va di andare in qualche discoteca. Che ne dici?>>

<<Mm.. Non saprei. Ma si dai, non voglio passare la serata qui da sola.>>

<<Speravo avessi detto di si. Ti passiamo a prendere alle dieci con delle mie amiche.>>

<<Va bene, sarò pronta per quell'orario. A più tardi, ciao Cri.>>

<<Ciao Lux.>>

Attaccai e decisi di iniziare a vedere cosa indossare quella sera. E mi diressi in bagno, dopo aver inserito il CD nello stereo.

Lux's Pov

Okey stavo andando in panico.. Cosa dovevo indossare?

Erano le sei ,avevo quattro ore a disposizione, calma Lux. 

Decisi di andare in bagno, dopo dieci minuti tornai in camera con solo un piccolo asciugamano intorno al corpo.

Indossai l'intimo e finalmente decisi cosa indossare.

Era un vestitino nero con uno scollo a cuore senza spalline e con una serie di brillantini sotto il seno e le mie scarpe con il tacco 15 cm nere, stirai i capelli e feci dei boccoli.

Decisi di osare un po' con il trucco.

Feci uno smokey eyes con oro e nero, eyeliner, blush sulle guance e sulle labbra un filo di lucidalabbra.

Presi la  pochette dorata  e ci infilai dentro il cellulare, il lucidalabbra e quando chiusi la porta riposi anche le chiavi dentro quest'ultima.

Cristina era già fuori casa mia, e quando mi videro scesero dalla Jeep nera, che scoprii essere di Lola, la mora mi presentò alle due davanti a me.

Lola e Angelica.

La prima aveva i capelli biondi con gli occhi verdi e indossava un pantaloncino a vita alto con top argento e dei tacchi dello stesso colore di quest ultimo.

Mentre Angelica avevi i capelli neri e gli occhi azzurri e indossava un vestito blu notte con dei tacchi neri.

Christina invece indossava un vestito lungo indietro e corto avanti anche lei blu con i tacchi neri.

Dopo quindici minuti eravamo dentro il locale e Angelica ci trascinò al bancone per prendere da bere.

<<Stasera offro io, visto che è il mio compleanno. Bevete quanto volete.>>

Ordinammo quattro  Angeli Azzurri, e ci dirigemmo verso i divanetti visto che il locale si stava iniziando a riempire molto lentamente e decidemmo di vedere se entrava qualcuno di interessante.

La musica era già molto alta ,ed era molto difficile parlare.

All'improvviso vidi entrare l'ultima persona che mi aspettavo di vedere lì dentro..

SPAZIO AUTRICE

Allora vi chiedo scusa per il ritardo enorme. Ma ho passato giorni molto impegnativi. Ma come potete vedere sono ancora viva.

Ok,passiamo al capitolo.
Finalmente Lux e Michael si sono parlati. Vi aspettavate qualcosa di più o di meno?
O non so ditemi cosa pensate.

E di Angelica e Lola? La vostra prima impressione?

Chi sarà la persona entrata nel locale?

Ok ora basta parlare,se no non la smetto più

Alla prossima

When Something Great Began M.C. #Watty2016Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora