"Emma!" Sento urlare fuori dalla mia camera, apro gli occhi di colpo. "Sono quasi le otto ..,svegliati sei in ritardo!" , era mia madre, stavo facendo tardi come al solito d'altronde.
Mi infilai subito una maglietta e dei jeans stretti , mi lavai i denti di fretta e saltai la colazione , salì in macchina con mia madre e ci dirigemmo al college.
"Sei sempre in ritardo" mi dice..
Prima che continuasse cercai di cambiare discorso così forse avrei risparmiato l'ennesima litigata con lei.
Ero eccitata, era un giorno speciale era il mio primo giorno di college e non potevo farmi rovinare questa giornata da una stupida litigata con mia madre solo perché mi ero svegliata tardi.
"Fermati qui" le dico
Ero imbarazzata dal suo atteggiamento , non capiva ancora che ormai ero grande, non stavo più ai suoi giochetti di mamma e figlio piccolo, cercai di farmi lasciare vicino alla scuola e non di fronte all' entrata.
"Okei" mi dice.
"Stai attenta , e studia."
"Si,mamma. Ormai non sono più una bambina.. So che cosa devo fare e non fare, ti voglio bene." Prima che lei mi dicesse qualcosa scappai di fretta verso il college.
"Ei Emma!"
Era una voce maschile mi sembrava di averla già sentita.
Mi voltai.
Rimango sbigottita ... Era il ragazzo più odioso del mondo.
"Jack dwoson" gli urlo.
Avevamo attirato l'attenzione
"Che ci fai qui? Lo sai che il college non fa per le ragazze come te ahahaha, allora ?Ho voglia di ridere, dai su dimmi."
"Perché non pensi ai fatti tuoi" li dissi in tono arrabbiato e acido."
Me ne andai in classe.
"Emma!"
Questa volta era una voce femminile. Chi poteva essere.. Mi girai.
"Stacey" urlai molto forte.
"Non posso crederci che ci fai qui?" Le chiedo.
" e tu invece piuttosto?" Mi chiede.
Stacey era la mia migliore amica alle medie.
Le volevo molto bene .
"Aspetta torno subito."
E scappa.
Mi giro bruscamente di spalle .. E mi scontro con un ragazzo, mi cadono lo zaino e i libri.
"Scusa" mi dice.
Alzai lo sguardo era un ragazzo molto attraente.
Occhi azzurri, moro e molto muscoloso con un tatuaggio sul braccio.
"No scusa tu " le dico
"Sono un po' imbranata" e sorrido
Lui ricambia il sorriso.
"È molto affascinante il tuo sorriso"
"Grazie" e ridacchio.
"Ti va di uscire un giorno? È la tua prima volta qui?"
"Si,è la mia prima volta " rispondo ad alta voce.
"Beh che ne dici se ti presento il college domani e stiamo un po'!insieme?"
"Certo che si !"
L'idea di uscire con lui mi piaceva , sembrava molto diretto e determinato , un ragazzo trasparente, che dice le cose senza farci giri sopra.
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