Sono ormai passati due mesi da quando Luke e Michael si sono conosciuti e da allora i due passarono molto tempo insieme. Luke, infatti, stette quasi sempre in camera di Michael, tranne durante quelle due ore giornaliere che passava in compagnia di suo padre. Fortunatamente Andrew fu felice quando il figlio gli disse di passare quasi tutto il tempo da Michael. Ne fu felice perché era ormai un anno che Luke non era più felice come un tempo e dopo aver incontrato Michael....beh...... gli tornò il sorriso. Durante questi due mesi i due scoprirono molto l'uno dell'altro e dire che diventarono come migliori amici è dire poco. Erano diventati quasi come fratelli. Strano, penserete, visto che si erano conosciuti solo due mesi prima, ma c'era qualcosa che li legava, qualcosa che non conoscevano ancora neppure loro. Purtroppo Luke scoprì anche che Michael si trovava in quell'ospedale a causa di un tumore al braccio sinistro mentre il biondo spiegò al maggiore di essere lì per suo padre. Spesso ora alla notte Luke si addormentava sulla sedia di fianco al letto di Michael, anche se in realtà non avrebbe potuto, e il maggiore amava poter vederlo dormire. Aveva un'espressione serena sul viso ed era sempre così rilassato. Luke riusciva anche a far dimenticare a Michael del suo tumore e per questo gliene era estremamente grato. Insomma i due ragazzi sembravano aiutarsi a vicenda e beh......in realtà era proprio quello che stavano facendo.
Quel pomeriggio Luke entrò in stanza da Michael, sorridendo, ma il suo sorriso sparì quando lo vide appoggiato al davanzale della finestra, intento a guardare il cielo. Gli si avvicinò posandogli una mano sul braccio per avvertirlo della sua presenza. Michael sospirò appoggiando la testa alla spalla dell'amico, continuando a guardare l'azzurro del cielo. Anche gli occhi di Luke erano come il cielo. In realtà meglio del cielo secondo Michael.
-Luke perché non hai fatto come tutti gli altri?-il maggiore ruppe il silenzio
E Luke si ritrovò confuso, non capendo a cosa si riferisse Michael.
-Intendo-Michael si schiarì la gola-perché non te ne sei andato come tutti gli altri? Insomma guardami. Sono brutto e malato. Sono un errore-sussurrò abbassando la testa
Luke avrebbe voluto ridere per le sciocchezze appena dette dal maggiore, ma capì che non era proprio il momento giusto per farlo, quindi si limitò al accarezzargli i capelli, ormai di un blu sbiadito.
-Michael guardami-gli fece sollevare lo sguardo-tu non sei brutto e soprattutto non sei assolutamente un errore. Inoltre non è colpa tua se hai un tumore, ma vedrai che ti guariranno e ritornerai a stare bene. E tutti quelli che ti hanno abbandonato sono stati dei veri stupidi perché sei un ragazzo fantastico Michael-rispose
Gli occhi di Michael erano fissi in quelli di Luke e il maggiore non potette fare altro che perdersi in essi. Nessuno gli aveva mai detto nulla del genere prima d'ora e Michael si sentiva felice e strano contemporaneamente. Si morse il labbro riabbassando la testa e camminò verso il letto, dove ci si sedette sopra.
-Domani mi operano Luke-disse guardando il vuoto-mi........mi taglieranno il braccio-
Luke separò le labbra per parlare ma non ci riuscì. Avrebbe voluto dirgli di non preoccuparsi, ma nulla uscì dalla sua bocca. Era troppo sconvolto dalle parole di Michael e l'unica cosa che fece fu raggiungerlo sul letto e abbracciarlo. Lo strinse a se più forte che potette, ricominciando ad accarezzargli i capelli sentendo il maggiore cominciare a singhiozzare lentamente. Michael, infatti, si lasciò andare, liberandosi da quel peso tenuto dentro da quasi una settimana. Glielo dissero una settimana prima ma egli non volle farlo sapere a Luke per non preoccuparlo, ma soprattutto per far si che il biondo non lo abbandonasse. Non l'avrebbe sopportato. Così lasciò cadere quelle lacrime salate che gli riempirono le guance e bagnarono la maglietta di Luke. Il biondo gli prese il viso fra le mani asciugandogliele con i pollici lasciando un bacio sulla fronte del maggiore.
-Non piangere Mikey-sussurrò dolcemente il minore-non ti abbandonerò per questo. Non lo farei mai-
Michael sorrise per il soprannome appena datogli facendo sorridere anche Luke che gli accarezzò una guancia.
-Ecco. Sei molto più bello quando sorridi-
Michael arrossì scuotendo la testa. Luke era l'unico ad avergli mai fatto i complimenti e non sapeva come reagire se non far colorare le sue guance di un rosso accesso, cosa appena fatta che fece ridere il biondo. Quella risata riportò subito il buon umore a Michael che però arrossì ancora di più.
-Non sono bello-borbottò il ragazzo dai capelli blu
Luke sorrise alzando gli occhi al cielo. Possibile che non gli credesse?
-Mikey......-gli prese le mani fra le sue-hai ragione tu non sei bello-gli sorrise leggermente-perché tu sei bellissimo-
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Mi sto rendendo conto che i capitoli fanno abbastanza schifo ma......ok. Buona notte ragazzi.
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You Have Been My Real Cure (Muke)
Fiksi PenggemarUn ospedale. Due ragazzi. Riuscirà l'amore a nascere e a sconfiggere tutti i problemi? ---- -Faccio schifo vero?- -Non fai schifo ok? Sei bellissimo piccolo e....se pensi che ti abbandoneró ora....beh ti sbagli di grosso. Non posso farlo Mikey...