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Niall si alza dal divano andando in camera sua, uscendo successivamente sul terrazzino saltando normalmente in quello di Darcy.

Bussa ma senza successo. Continua e continua ma nulla. Rimane lì un attimo a guardarla; quando vede che si alza di scatto come disorientata.

Volta lo sguardo e appena vede Niall che le sorride sbuffa.

Si siede sulla sedia e usa il computer.

Niall rimane lì a fissarla nell attesa che gli apra la porta, ma non accade.

La osserva, fino a quando la vede nuove si strana.

«chi è? » domanda Darcy, sentitosi toccata. Si spaventa dato che non c è nessuno. Con le mani cerca di cacciare via qualcosa che non c è.

Scende giù e prende una pillola per il mal di testa quando qualcosa le tocca la guancia.

«ti prego chi sei?» detto questo si apre il frigo, lei appoggia l acqua sul tavolini «hey?» chiama impaurita, ma appena si apre un cassetto della credenza scappa di sopra sperando che ci sia ancora Niall, che fino a poco fa la fissava da seduto sul suo terrazzo.

Sale in camera su di corsa e Niall è ancora lì per sua fortuna ma appena apre la porta lui si alza e si allontana.

«Niall ti prego aiuto. Sto impazzendo» il biondo si volta, e salta sul suo terrazzino «Niall» si inchina nel balcone, appoggiando le mani e la testa alle ringhiere «Niall» lo chiama disperata, senza successo.
Chiude le porte e si nasconde in un angolo impaurita, sotto la scrivania.

Niall è lì, dentro casa sua che la osserva, vuole andarsene per i fatti suoi ma non può.
Allora si siede e chiude gli occhi apparendo in un altro mondo.

Tutto bianco, come zucchero filato, c è lui immobile davanti a una struttura possente, bianca, con colonne; come un tempio.
Si incammina verso la struttura, la cui porta viene controllata da; sembrano essere come di fantasmi, sono trasparenti, forti però.
Nessuno senza proferire parola neanche quando il ragazzo entra nella struttura, anche all interno bianca, colonne, lanterne, torce, e statue di un uomo.
Guarda avanti e vede la stessa persona delle statue seduta che lo guarda.
Niall gli si avvicina e non sa cosa dire.
Quando è davanti a lui, a pochi metri, l uomo altissimo parla:

«ti stavo aspettando Niall» il biondo rimane in guardarlo, confuso

«mi scusi ma chi è?» domanda un po titubande.

«siediti nella sedia davanti a te» ma lui non vede nulla

« ma qua non c è nulla» afferma ma all istante appare una sedia, bianca anch essa.

«eccola» rimane basito. L uomo gli indica la sedia e lui si siede rimanendo a guardarlo. Senza dire nulla.

Little Secret 《nh》Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora