30. Di nuovo insieme

379 25 5
                                    

Erano passati altri sei mesi e Francisca aveva ottenuto quello che voleva: sua sorella non aveva ricevuto niente da suo padre e lei e Raimundo ora lavoravano alla locanda dei Ruiz.
Questo peró non la faceva sentire meglio; le mancava Raimundo, ma lo odiava per quello che le aveva fatto e odiava ancora di più se stessa per non riuscire a dimenticarlo.
Decise di andare a fare una cavalcata, anche se il cielo era pieno di nubi.
Stava cavalcando lungo il fiume, quando cominció a diluviare. Per fortuna la capanna dove tante volte si era incontrata con Raimundo non era lontana, così spronó il cavallo per arrivarci più in fretta. Legó le briglie a un albero ed entró a ripararsi. Non poteva immaginare che anche un'altra persona fosse lì. Quando vide Raimundo sgranó gli occhi, avrebbe voluto scappare via prima che la vedesse, ma ormai era troppo tardi, si era giá girato e aveva gli occhi fissi nei suoi.
-cosa ci fai qui?-
gli chiese Francisca, senza staccargli gli occhi di dosso.
-avevo bisogno di stare un po' da solo per pensare e la pioggia mi ha sorpreso, così sono entrato qui-.
Francisca era completamente zuppa, così, Raimundo le porse una coperta per asciugarsi. Lei si sedette sulla specie di divanetto che si trovava in mezzo alla capanna e rimase in silenzio a fissare il vuoto. Sapeva che avrebbero dovuto parlare, ma lei non voleva ascoltare i motivi che l'avevano spinto a sposare Marta, era sicura che le avrebbero solo accentuato il gran dolore che giá sentiva.
Raimundo, invece, non aspettava altro che un'occasione per rimanere solo con lei e spiegarle perchè l'aveva tradita in quel modo. Si sedette accanto a lei e cominció a parlare
-quando mi sono ristabilito completamente dallo sparo, volevo andarmene, ormai non c'era più nessun motivo per rimanere. Qualcuno peró me l'ha impedito-
-Marta- disse Francisca
-no, non esattamente. Lei mi propose di sposarla, ma ovviamente io rifiutai-.
A sentire quelle parole, Francisca giró il suo sguardo verso di lui, visibilmente confusa.
-se l'hai rifiutata, come mai alla fine ti sei sposato comunque?-.
Raimundo sapeva che non sarebbe stato facile raccontarglielo, ma si fece coraggio.
-non avevo altra scelta, l'ho fatto per l'unica donna della mia vita, per l'unica che abbia mai amato, l'ho fatto per te-.
-per me? Stai scherzando vero? Vederti sposato con mia sorella era l'ultima cosa che avrei voluto vedere!-.
Era disposta ad ascoltarlo, ma dopo quell'ultima frase le sorse il dubbio che forse l'unica cosa che voleva Raimundo era ferirla ancora di più. Lui continuó a spiegarsi
-Salvador si presentó alla locanda, mi minacció dicendomi che se non avessi sposato Marta, lui ti avrebbe fatto del male e io so che ne sarebbe capace!-
-e non potevi semplicemente sparire da Puente Viejo?- chiese Francisca, mentre i suoi occhi cominciavano a riempirsi di lacrime
-gliel'ho detto, ma a lui non interessava che mi levassi dai piedi, voleva solo che io mi sposassi con Marta; allora ho accettato, almeno sarei potuto restare qui a proteggerti da lui-
sapeva che non avrebbe dovuto dire le parole che pronunció poco dopo, ma non avrebbe avuto molte altre occasioni per farlo. Francisca continuava a guardarlo con gli occhi pieni di lacrime.
Le accarezzó una guancia e senza pensarci due volte le disse
-ti amo-.
Si aspettava che Francisca gli tirasse uno schiaffo, che gli gridasse addosso, che se ne andasse; ma non successe niente di tutto questo. Lei lo guardó per un momento, poi disse
-ti amo anch'io-.
Si baciarono, in quel posto che era stato testimone del loro amore, e in quello stesso posto tornarono ad amarsi.

Siempre juntos - Raimundo&FranciscaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora