NON TI LASCERO MAI.

234 16 0
                                    

Lorenzo mi prese per la manica e mi disse
Lore:"chiama l'ambulanza " non rispondevo ero straziato, confuso triste... Ero in after(coma) era come se non ci fossi mentalmente. Fu il pugno di Lorenzo, a farmi rinvenire.
Lore:"hai sentito quello che ti ho detto, chiama l'ambulanza. Subito. "
Io:"cosa?si subito" stavo per prendere il telefono quando incontrai lo sguardo di Stefano. Non li parlavo ma il mio sguardo diceva tutto; infatti prese le sue cose e uscì da casa mia.
Gre:"non c'è bisogno che chiami l'ambulanza"
Io:"perché? Non vedi come è ridotta? "solo in quel momento mi accorsi che dal naso e fronte uscivano delle linee di sangue, che rigavano la faccia di Giulia. Avevo le lacrime a gli occhi. Non mai avuto paura per una ragazza; il mio cuore andava a mille ero terrorizzato da ciò che poteva succedergli.
Gre:"non ti preoccupare e solo svenuta. Le mettere un po' di ghiaccio , e poi aspetteremo che si svegli. " sorrideva , ma si vedeva che era preoccupata anche lei.
Giuseppe la prese in braccio e la posizionò nel divano. Gli stava terribilmente vicino. No, non mi potevono venire attacchi di gelosia... Non il quel momento.
Lore:"non c'è la faccio, vado a cercarlo per fargliela pagare. "
Io:"vengo anch'io "
Giulia:"no" Giulia si stava svegliando e mugolava qualcosa, di incomprensibile.
Giulia P.O.V
Buio. Vedevo solo buio. Avevo paura, però sentivo delle voci... Di sascha, Greta, Giuseppe, Lorenzo.
All'improvviso tutto si stava schiarendo ,sentivo Lorenzo e sascha che la avrebbero fatta pagare a Stefano
Come di istinto dissi di no, ma quella semplice e stupida parola mi procurò dolore lancinante alla testa .
Piano, piano tutto diventava più nitido. Vedevo sascha e Lorenzo guardarmi entrambi con le lacrime agli occhi.
Greta fù la prima ad abbracciarmi:
GRE:"ho Giulia, ero così in pensiero per te. Temevo che... Che... "
Io:"Sssh non ti preoccupare , ora sono qua "le dissi accarezzandole i capelli rosa.
Giuse:"tutto a posto, vuoi qualcosa? "
Io:"vorrei un bicchiere d'acqua per favore"
Giuse:"vado a prenderlo "
Salv:"spero che tu stia bene, se no con chi lo farò la mia partita a fifa"gli era scivolata una lacrima , che io ripulì con una carezza.
Simone:"Giulia non darti scrupoli chiedimi qualunque cosa tu voglia"
Io:"sto bene così "sorrisi ,non era vero no stavo bene, tutt'altro, stavo male dentro, Stefano mi aveva ferito nei sentimenti. Ma volevo sapere perché aveva tanto rancore nei miei confronti. Venne il turno di sascha :
Sasc:"scusami non volevo farti del male, avevo intenzione di colpire Stefano, e ti capirò se non mi vorrà più parlare, e... "lo abbracciai, senza farlo finire di parlare.
Io:"non dire mai più una cosa del genere, si è vero hai sbagliato ma ciò non significa che io non ti voglia più bene. Tu sei tantissimo per me"gli sussurrai all'orecchio
Fu allora che anche lui si unì all'abbraccio ,ero molto imbarazzante ma io non ci tenni conto, ero così felice tra le sue braccia, mi piacerebbe affondare tra le sue braccia.
Giulia non ti starai facendo delle idee strane su Sascha? Non ti piace vero?
No, certo che no ,e poi io non piacerei mai a uno come sascha.
Quando si staccò da me, stavo molto meglio, le sue braccia sono una specie di guarigione.
Vidi Lorenzo chinarsi ,
Lore :"come va " mi accarezzo la guancia, aveva una mano molto morbida, mi fece salire un brivido lungo la schiena.
Io:"potrebbe andare meglio " ci misemo a ridere tutti insieme.
Lore:"se per stasera non giochiamo non ti preoccupare... "
Io:"No, voglio giocare "
Lore :"sicura? "
Io:"si sono sicura."mi sorrise, e mi diede un bacio sulla guancia. Credo di aver visto sascha arrabbiarsi.
Giuseppe mi aiutò ad alzarmi e a sedermi per cenare. Ci misimo a parlare del più e del meno ridendo e scherzando. Mentre simone parlava sentimmo sbattere la porta di casa, mi affacciai per vedere chi era. Era Stefano con un mazzo di margherite. Sascha si alzò arrabbiato :
Sasc:"che ci fai qui non ti basta quello che hai fatto, vuoi ferirla ancora? "sascha si stava alterando, li presi la mano facendoli segno di calmarsi.
Io:"ciao, scusa di averti detto brutto scemo e... "
Lore:"chiedi scusa a questo essere ma... "presi la mano anche a lui per evitare che la situazione si alterasse. Mi ritrovai mano nella mano con Lorenzo e sascha.
Stef:"No Giulia, hanno ragione ti ho trattato malissimo, senza alcun motivo. Anzi c'è un motivo però te lo vorrei spiegare in privato... "
Io:"ok". Lasciai Lorenzo e sascha, e mi avviai con Stefano nella stanza degli ospiti.
Ste:"io so dov'è tuo padre"
Rimasi sbigottita da quella notizia.
Io:"Come sai dov'è sai dove è mio padre? "
Stef:"si lo so. Non farmi domande ti spiegherò tutto. Ero piccolo,avevo circa otto anni, i miei genitori sono usciti per andare in un ristorante, mi avevono lasciato con mia nonna. Mentre si ritiravono, un uomo al volante era ubriaco e i miei genitori per non andare a sbattere contro in muro, sbandarono per sbaglio e morirono entrambi... Quel 'uomo era tuo padre. E sta sera vedendotii volevo vendicarmi, ma mi sono reso conto che non serviva niente insultarti... Scusa"
Ero rimasta a bocca aperta, mio padre aveva ucciso i genitori di Stefano. L'unica cosa che feci era stato abbracciarlo, mi misi a piangere e anche lui. Quando ci sfogammo abbastanza, uscimmo dalla stanza per raggiungere gli altri.
Sasch:"tutto a posto? "doveva essersi accorto che avevo pianto...
Io:"si si, tutto a posto..."non volevo dirgli niente.
Stef:"Giulia... "
Io:"Si? "
Stef:"questi sono per te "mi porse i fiori, con le guance un po' arrossate
Io:"grazie "ero arrossita.
Non si sa perche,ma in quel momento sascha mi mise la mano nella spalla è mi cinse a lui.
Tra risate e giochi si erono fatte le quattro.
Lore:"allora Giuly sei pronta, per giocare? "
Io:"quando vuoi! " sorrisi.
Tutti andarono a letto e sascha prima di andare mi diede un bacio sulla guancia, facendo arrossire me è lui.
Io Lorenzo ci misemo a giocare e fra urletti isterici miei e di Lorenzo si fecero le cinque. Vinsi io :
Io:"allora domani ti metterai a urlare che sei scemo correndo per strada."dissi divertita.
Lore:"non ho paura "
Prima di andare a letto Lore mi diede un bacio sulla guancia.
Andai in stanza, avevo molto paura .
Mi riggiravo sul letto cercando di prendere sonno, ma non ci riuscivo anche se avevo Greta accantona me avevo pur sempre paura.
Mi alzai pensando che camminare mi avrebbe fatto prendere sonno. Ma non fu così, mi diressi verso la camera di sascha, la apri lentamente evitando di fare rumore .
Strattonavo delicatamente sascha per farlo svegliare :
Sasc:"Giulia che c'è , sono le cinque e mezzo? "aveva la voce impastata dal sonno.
Io:"ho paura, posso dormire nella tua poltrona? "
Sasc:"sapevo che quel gioco ti avrebbe fatto paura. Comunque se vuoi puoi dormire con me." Fortuna che era buio perché ero arrossita molto.
Io:"ok".
Mo sdraiai accanto a lui. Piano, piano presi sonno, ma prima di addormentarmi completamente, senti il braccio di sascha sulla vita e sussurrarmi all'orecchio"io non ti lascerò mai. Ci sarò sempre per te"
Poi caddi in un sonno profondo, sognando sascha che...

Da quando ti ho conosciuto//favij-anima-surryDove le storie prendono vita. Scoprilo ora