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Sono le 5 di mattina, ero a letto nella mia casetta a Oxford, quando mia mamma mi urla dal piano inferiore.
"Sarah sveglia che tuo papà ha già caricato tutti gli scatoloni in macchina."
Mentre lo diceva pensavo alle sue parole, mi erano entrate in testa e pensavo:
Scatoloni ?!
Macchina ?!
Sveglia ?!
Che succede oggi ?!
Domande che risuonavano nella mia testolina.
Dopo 10 minuti senti blaterare ancora mia mamma.
"Sarah sveglia tuo papà è gia in macchina, sai che se la macchina è accesa sta a significare che si sta innervosendo..."
E io con tono pigro risposi alle sue parole
"Si... Aspetta, sono in bagno a cambiarmi..."
Anche se era EVIDENTE che ero sotto le coperte al calduccio, giustamente era Gennaio.
Mia mamma si stanco di urlare, allora venne in camera mia, sentivo dai suoi passi pesanti che salivano le scale che era arrabbiata; allora in 1 secondo (se non meno) ero già in piedi, ero saltata da quel magnifico letto caldo a quel pavimento freddo.
Mia mamma spalanco la porta urlando
"SARAAAAH, che fai ancora vestita così, fuori c'è gia Elisa che aspetta fuori e tu ti devi ancora vestire ?! Oggi è il giorno del trasloco a Londra"
Oddio
Mi sono completamente scordata che oggi si inizia la nuova vita col nuovo fidanzato di mamma.
*****
Corsi subito a prepararmi.
Entrai in bagno accesi la doccia presi il reggiseno leopardato e le mutande in tinta e mi feci la doccia piu veloce del secolo.
Presi i miei soliti Jeans strappati e la solita felpa Tumblr (con delle emoticon di whatsapp ricamate), mi vesti corricchiando per le scale, per poco non inciampai; presi le valige con detto i miei vestiti, ma... Mi sono dimenticata
la cosa piu importante... I 3 DISCHI DI ADELE, come ho fatto a dimemticarlo.
Urlai a mia mamma
"Aspettate mi sono dimenticata una cosa in camera mia."
Corsi per le scali sistemandomi i pantaloni, presi i dischi, e come i bambini mi sedetti sulle scale mi diedi una forte spinta e schivolai per le scale , mi mamchera farlo su queste scale, sono cosi comode.
Mi diressi fuori, vidi mamma che stava chiudendo la porta, tirai uno di quegli urli da leone
"ASPETTATEMIII"
Mi precipitai fuori dalla porta e mentre mia mamma chiudeva la porta a chiave diedi l'ultimo saluto alla casa, quella casa dove avevo detto la mia prima parola, quella casa dove ho camminato per la prima volta, insomma, la casa dove ogni cosa l'avevo fatta per la prima volta, ma era giusto partire, a mia mamma ricordava troppo quel mio vecchio papà, che l'ha tradita con una ragazzina di 16 anni.
ora inizio una nuova vita, iniziamo una nuova vita.
*****
Corsi in macchina, diedi un bacio sulla guancia ad Elisa, la mia migliore amica da sempre, lei aveva deciso di partire con noi perché anche i suoi genitori in questo momento avevano un brutto periodo e voleva provare a dimenticare premdendosi una lunga vacanza.
Il fidanzato di mia mamma (che chiamavamo papà sia mia mamma sia io per l'abbitidine) mi fece notare una cosa
"Ehi amore, hai messo la felpa al contrario, da noi il cappuccio va dietro e non davanti."
Tutti ridemmo.
Mi girai la maglia e... SI PARTE.

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