"Grifondoro! Da questa parte quelli del primo anno! Quelli del primo anno di quá!" Andava urlando un ragazzo biondo platino molto più grande di Jack. I tre si guardarono, fecero spallucce, e andarono verso il ragazzo. Questo li contò: "Otto. Ok. Dato che ci siamo tutti, seguitemi". Il gruppetto del primo anno di Grifondoro seguì il ragazzo.
"Quello è un prefetto. Loro hanno il compito di mantenere l'ordine tra gli studenti. Li fanno solo quelli grandi". Sussurrò Rose all'orecchio di Jack.
Erano giunti davanti a delle scale, ma non scale normali, come quelle di casa Fry, ma magiche. Erano circa un centinaio, situate su piani diversi, erano molto lunghe e... si spostavano come fossero vive!
"Wow. La magia riesce a fare anche questo?!" Disse sconcertato Jack, che non aveva mai sognato di vedere o, anche più semplicemente, immaginato qualcisa di lontanamente simile.
"Jack, con la magia si possono fare cose impensabili. Puoi rallentare il tempo, dare la vita a delle statue e uccidere una persona con una sola goccia di distillato della morte". Gli disse Al, nella sua voce c'era un pizzico di orgoglio misto a vanitositá.
"Dovete ricordare questo:" cominciò a dire il prefetto. "Alle scale piace cambiare. Voi dovete stare molto attenti a dove mettete i piedi: dal primo piano potreste trovarvi alla torre di Corvonero o dal dormitorio potreste trovarvi davanti all'ufficio della McGonalgall. Brutto affare quello. Ma, tornando a noi, voi dovete raggiungere quel quadro". Disse lui indicando il quadro di un calice che al posto di contenere una bevanda, emanava un fuoco azzurrino. "Salite su questa rampa di scale". Disse sempre il prefetto saltando su una rampa che si stava spostando verso l'alto, verso il quadro. Il gruppetto si affrettò a salire, ma una ragazzina rimase a terra, e le scale continuavano ad alzarsi... "Come ti chiami?" Le urlò il prefetto.
"Ginevra Brown" rispose lei. Il prefetto alzò la bacchetta, la puntò verso Ginevra e disse: "Accio vestiti di Ginevra". E o vestiti di Ginevra si spostarono verso il bordo del pavimento, oltre quello c'era il vuoto con altre rampe di scale sotto che si muovevano. La ragazzina era come pietrificata, ma intanto i vestiti la trascinavano verso il vuoto, finché il mantello la portò verso l'alto. Ginevra raggiunse la rampa sulla quale Jack e gli altri si stavano muovendo, e la ragazzina si appoggiò dolcemente vicino al prefetto e cominciò ad ansiamare. Ora avevano raggiunto il quadro. Il prefetto si fece strada tra il piccolo gruppetto e disse al quadro: "Torneo Tremaghi" e il quadro si spostò lasciando libero l'ingresso. "Wow!" Disse Jack sbalordito sempre di più dalla magia. Il quadro era la porta per la sala comune di Grifondoro, una stanza accogliente a pianta rotonda, piena di soffici poltrone scarlatte.
Il prefetto indicò alle ragazze una porta che conduceva al loro dormitorio, e un'altra a i ragazzi. In cima ad una scala a chiocciola -era chiaro che si trovavano in una delle due torri- finalmente Jack vide il suo letto: era a baldacchino e condivideva la camera con gli altri tre ragazzi del suo anno. I letti erano di color rosso scuro come le tende che racchiudevano le finestre.
Insieme a Jack e Al c'erano altri due ragazzi: uno era di pelle scura e molto alto, aveva i capelli neri che erano corti e ricciolosi, e l'altro era paffuto, con gli occhi verdi e con molte lentiggini.
"Ciao. Io sono Dennis". Disse quello con le lentiggini.
"Io sono Al e lui è Jack" rispose Al indicando con un cenno di testa Jack. Poi continuò, però questa volta rivolto all'altro nuovo compagno di Casa: "E tu?"
"Emh... io sono Percy".
Le presentazioni si chiusero lì e, essendo tutti mezzi addormentati, andarono a letto.
I quattro sprofondarono in un sonno profondo. Fuori c'era la luna piena e il cielo era mezzo coperto dalle soffici nuvole che sembravano panna montata.
La mattina Jack venne svegliato bruscamente dalla voce della professoressa McGonalgall, che diceva: "Alzati, su! È lunedì due settembre!" Tutti e quattro i ragazzi salarono a sedere: "Hai sentito? Usano la legilimanzia per sveglairci!" Disse Al rivolto a Jack.
"La cosa?" Rispose lui.
"In pratica ti legge la mente e ti può parlare: solo tu - o in questo caso tutta la scuola- è in grado di sentirla. Buffa come sveglia no?!" Ribattè Dennis.
Si alzarono, si vestirono e scesero nella sala comune. Sul retro del quadro-porta si trovava un foglio:ORARI DI LEZIONE:
Primo anno: L Pozioni, Incantesimi, Incantesimi, Cura delle creature magiche (T- C- S) // M Erbologia, Erbologia, Pozioni, Difesa contro le arti oscure (S- C- T)// M Cura delle creature magiche, Volo, Volo, Erbologia (S- T- C)// G Incantesimi, Cura delle creature magiche, Difesa contro le arti oscure, Difesa contro le arti oscure (C- T- S)// V Pozioni, Babbanologia, Storia della magia, Storia della magia(S- C- T)// S Volo, Babbanologia, Babbanologia, Storia della magia (S- T- C)// D Lezione a scelta*, Trasfigurazione, Trasfigurazione, Trasfigurazione (T- S- C)
N. B.: tutti i Lunedì, Martedì, Venerdì bisogna essere in cima alla torre di astronomia per le 11. 45 di sera. Questo a partire dalla seconda settimana di scuola.
*= la lezione a scelta può essere o Rune o Storia di Hogwarts o Duello
**= T è Tassorosso, C è Corvonero, S è Serpeverde. L'ordine è quello delle settimane (S (1 sett)- C (2 sett)- T (3 sett)). La quarta settimana è lezione solo con la propria Casa.Poi la lista continuava per gli studenti degli anni successivi.
"Ora abbiamo Pozioni!!" Urlò Rose. "È la prima materia che volevo affrontare. Vado a prendere il calderone ed il libro e vado!" E detto ciò scappò via nel dormitorio femminile. Jack e Al si guardarono divertiti.
"Andiamo a prendere anche noi le cose" disse Al.
"Ok" ricevette come risposta da Jack.
Qualche minuto dopo uscirono, presero le scale con molta attenzione, andarono nella Sala Grande, fecero colazione ed andarono nelle celle sotterranee per la lezione di pozioni. Una volta arrivati alla porta della classe un freddo gelido salì per la schiena di Jack, la temperatura era nettamente inferiore che nei dormitori.
I quattro entrarono: la stanza era ampia, con una decina di tavoli ed una scrivania (quella per il professore). Su ogni tavolo c'era un porta-calderone, un fornello e un mortaio. Le pareti erano costaggiate di scaffali con vasi di vetro pieni di erbe, liquidi e animaletti morti. Alla scrivania si trovava un uomo magro, con qualche capello bianco che sorrise agli sudenti. Sui primi tavoli erano gia posizionate le quattro ragazze di Grifondoro.
"Bene, bene! Ecco i primi uomini!" Disse il professore con un torno allegro e andando in contro ai ragazzi. "Io sono il professor Lumacorno. E, come le vostre acute testoline avranno capito, insegno Pozioni. Su. Su. Prendete posto non rimanete lì come dei baccalá!" Continuò Lumacorno, sempre più felice. Jack e Al presero posto poi tutti aspettarono quelli di Tassorosso.
"Possiamo cominciare". Iniziò Lumacorno. "Siete qui per imparare la delicata arte delle Pozioni. Oggi preparerete per me una pozione scacciainsetti. Aprite il vostro libro a pagina 34". Tutti fecero come detto. A pagina 34 c'erano le istruzioni per eseguire la pozione richiesta da Lumacorno: servivano tre gocce di acqua marina, otto foglie di olmo e due gocce di veleno di un serpente con un nome impronunciabile. Jack lesse il procedimento, prese l'occorrente dalle mensole, pestò le foglie con in veleno nel mortaio e fece bollire il tutto in acqua bollente per tre minuti. "E tu saresti...?" Chiese il professore passando per i tavoli. "Jack Fry" rispose lui. "Bene, Jack. Credo che tu sia ad ottimo punto. Continua così".
Jack aspettò che passassero tre minuti ed aggiunse, una ad una e molto lentamente, le gocce di acqua marina. Il composto cominciò a sfrigolare e poi divenne blu come il cielo. "Bene! Ecco a voi una perfetta pozione scacciainsetti". Lumacorno elogiò Jack e poi Rose per i loro distillati: erano stati i migliori. In quanto ad Al; lui aveva confuso il veleno con l'acqua facendo diventare la sua pozione la peggiore della mattinata.
Jack era felicissimo: una lezione, un successo.

STAI LEGGENDO
Figlio di Un Mangiamorte
FanfictionJack Fry è un ragazzo che riceve una lettera; quella per Hogwarts. Sarà proprio in questa scuola che incontrerà Al (Albus) Potter e Rose Weasley. I tre cercheranno di scoprire chi è il padre di Jack, in un avventura che li porterà molto lontani da c...