Mi fissano ancora - senza dire nulla - con la stessa espressione di prima. Ma io non capisco, che ho detto di tanto strano.
« Abigail per favore non esagerare. Non vedo Anna da anni ed é mia sorella, é ovvio che voglio stare con lei! »
« Io non dico che non devi Bryan, ma solo....é una settimana che esci con lei mentre a me quasi non mi saluti. Che ti sta succedendo lo vorrei capire »
« Hai ragione mi dispiace, ti prometto che staremo di piú insieme okay »Un'altra settimana dopo
Ovviamente non ha mantenuto la sua promessa. Ha continuato ad uscire con Anna e non con me. Mi sta quasi venendo voglia di andare a trovare mia madre per la noia, il che sarebbe orribile perché non vedendo mia madre da tanto inizierebbe a farmi mille domande sulla scuola, gli amici, Bryan Bea ecc.
All'improvviso sento il cellulare vibrare da sopra il comodino, facendomi saltare in aria. Rispondo
« Chi é? »
« Sono Janet »
« Ah ciao »
« Scusa per aver detto a Bryan di quella ragazza, forse non dovevo dato che tu le avevi mentito, ma dato che cercava Bryan ho pensato che fosse importante. Lui si é arrabbiato con te? »
« In realtà si ma poi si é scoperto che "la ragazza" é la sorella scomparsa da anni. Anzi se n'era andata lei. »
« Aih e come procede? Tra voi intendo »
« Male ovviamente. Annabeth sta sempre in mezzo ed é da due settimane che non mi filano »
« Mi dispiace Abi »
« Tranquilla, farò loro capire che esisto anch'io. »
« Hahaha buona fortuna, ci vediamo a scuola »
« Ciauuuuu »
Attacco e rimetto il cellulare sul comodino. Decido di lasciar perdere e prepararmi per la scuola perché sono le 7.20 e mentre pensavo a tutto questo ero a letto e ho perso un sacco di tempo. Mi alzo, vado in bagno a lavarmi. Mi metto i miei adorati jeans strappati e un maglione semplice nero con una sciarpa e le vans nere. Sono pronta e sono le 7.40...perfetto! Decido di non andare da Bryan, dovrà chiedermi scusa di persona se mi rivuole con lui. Sono molto esigente io. All'entrata della scuola vedo Bryan Anna parlare con dei loro amici e quando mi vedono si mettono a ridere. Ridono di me per caso? Decido comunque di ignorarli e andare in classe. Mi siedo come sempre all'ultimo banco e - come sempre - trovo in classe Sofia
« Ciaoooo » dice per poi venire ad abbracciarmi
« Ciao Sofy »
« Abi Abi emergenza! Mi fai copiare un esercizio di inglese? Uno solo ti prego! »
« Potevi chiedermelo ieri su whatsapp - dico mentre prendo il libro - ecco ma sbrigati »
« Grazie - prende il libro e lo porta al suo banco - ti devo un favore »
Sono troppo gentile
Poco dopo entra Bryan da solo ( ci mancava solo che Anna lo accompagnasse anche qui). Quanto mi irrita quella ragazza!! In due settimane é riuscita a prendere il mio posto nella vita di Bryan, tanto che ora sembra lei la sua ragazza.Bryan mi rivolge un semplice e breve sguardo prima di sedersi al primo banco. Lui odia stare al primo banco. Che ce l'abbia con me? Non gli ho fatto assolutamente nulla di male. Questo ragazzo lo capisco sempre meno. Le ore passano in fretta per fortuna e dopo tutto quello che é successo voglio tornare a casa, andare in camera mia e buttare la testa sul cuscino per gridare gridare molto forte, per sfogarmi dopo tutto quello che ho passato in queste due settimane. Uscendo da scuola noto che tutti agli armadietti mi fissano e ridono, mentre io continuo a camminare non capendo. Vedo molte facce ridere di me non so per quale motivo. Tutti tranne i miei amici: Bea, Janet, Sofia e Mathias. Tutti gli altri ridono sotto i baffi ma io li vedo, Bea e gli altri mi guardano come per dire "poverina". Ma io non sono una poverina. Mi volto attirata da una presenza dietro di me, e infatti trovo la prof di inglese molto arrabbia che mi fissa
« Questo cosa significa? » mi tende un post-it con scritto: la prof di inglese puzza. Solo dopo mi accorgo che ne ho almeno altri cinque attaccati allo zaino, e almeno tre addosso. Ora capisco perché tutti ridono di me. Mi giro intorno cercando qualcuno che non rida di me, ma é tutto inutile: tutti stanno ridendo, proprio tutti. Mi becco una strigliata dalla prof di inglese proprio in mezzo al corridoio. Quando se ne va, verso l'uscita riesco a vedere Nic e Bryan che ridono e si battono il cinque. Ora ho capito...sono stati loro. Ma come hanno potuto.Non riesco a trattenere le lacrime e scappo via fino ai dirmitori femminili, corro fino in camera mia per poi sbattere la porta alle spalle
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Persa Nei Tuoi Occhi
RomanceBeatrice, una ragazza forte ma sensibile; Bryan, un ragazzo scontroso e arrogante che pensa solo a se stesso. I due si allontaneranno ma il destino li farà riunire. Scopriranno di amarsi e che daranno l'uno la vita per l'altra!