POV di Marco
-M-Mario..- gemetti a bassa voce e quando Stephan si fermò, alzai lo sguardo su di lui. Mi lasciai scappare un piccolo gemito quando il ragazzo uscì dal mio interno e osservai attentamente, sospirando appena.
-Perché ti s..- la sua voce mi interruppe, si alzò di scatto e mi guardò male, iniziando ad urlare.
-Sul serio, Marco, sul serio? Che cazzo c'entra ora Mario? Stavi facendo l'amore con me, o stavi scopando con me, dì quello che ti pare, ma perché?! Sei qui con me, adesso, ti sei lasciato scopare da me, come cazzo fai a pensare a Mario in un momento come questo?- urlò Stephan mentre si infilò i boxer, io allungai leggermente un braccio ma si allontanò.
-No, Marco, non toccarmi. So che sono fottutamente ubriaco, ma ascoltami bene. Voglio che tu te ne vada da casa mia domani, tu mi stai solo usando per far ingelosire lui, ma indovina una cosa, dai. Sto iniziando a provare qualcosa per te e così mi faccio solo del male, quindi vattene.- mi guardò negli occhi ed io sospirai, alzandomi poi dal letto per vestirmi velocemente.
-Come vuoi, Ste, ma sappi che non dimenticherò ciò che mi hai fatto passare in questa settimana, grazie..- sussurrai appena mentre mi avvicinai a lui, morendomi il labbro.
-Io non dimenticherò mai quello che hai fatto oggi, anche se sono ubriaco, Marco.- disse lui con un tono schifato, così me ne andai. Andai via dalla discoteca, da Milano e tornai lì, in Germania, dalla squadra e da Mario.POV di Mario
La mattina mi alzai dal letto quando qualcuno iniziò a bussare alla porta, così andai ad aprire e mi trovai davanti un Robert sorridente.
-Indovina un po', Mario!- disse lui mentre entrò in camera.
-Cosa?- domandai io mentre lo guardai con un sopracciglio inarcato.
-È tornato.- disse semplicemente lui ed io avevo già capito tutto.
-Cosa? Non è..- la mia voce venne interrota dalla sua e subito sorrisi, facendolo entrare in camera.
-Mario..- lui mi guardò ed io spostai lo sguardo su Robet, che mi guardò prima di alzare gli occhi al cielo, annuendo appena.
-So che non dovrei essere qua, però ho salutato tutti e non mi sembra educato non venire a salutare il mio..il mio migliore amico.- accennò un piccolo sorriso e lo spinsi sul divano, mi spostai sulle sue gambe, iniziandogli a baciare le labbra con foga.
Quel biondino mi era mancato troppo.Dopo circa un'ora, lui era steso sul mio corpo, io non indossavo la maglia, ma non era successo nulla.
Marco si appoggiò la mano sul mio cavallo dei miei pantaloni, non lo fece apposta.
-Marco..merda, sposta la mano.- dissi appena e scoppiai a ridere quando il ragazzo arrossì.
-Non l'ho fatto apposta..- continuai a ridere e anche lui fece lo stesso, ma appena sentì la voce di Stephan, attraverso la televisione, Marco smise di ridere e si irrigidì.POV di Marco
Appena spostai lo sguardo sulla televisione, Mario mi fece spostare e mi guardò mentre si sedeva meglio.
Appena la giornalista pronunciò quella cazzo di domanda, Mario mi guardò nuovamente.
-Molte persone hanno visto te e Marco Reus insieme per più di una settimana e, prima del suo ritorno in Germania, vi hanno visto in una discoteca. Che è successo tra di voi?- Mario ascoltò attentamente le parole ed io sospirai quando notai il sorriso di Stephan attraverso la televisione.
-Mario, spegnila, non è il caso di..- smisi di parlare quando Stephan rispose alla domanda.
-Niente di importante, a quanto pare. Posso solo dirvi che tra me e lui c'è stato qualcosa, sì. Abbiamo avuto dei rapporti, e non pochi, però si è subito concluso tutto perché è dovuto tornare in Germania. Non c'era amore tra di noi o, meglio ancora, lui non provava nulla per me e questo l'ho capito tardi.
La cosa, però, si è chiusa qua e non penso che non succederà nuovamente ciò che è successo in questa settimana, non succederà nonostante io andrò lì, in Germania, a giocare nella su stessa squadra. Sia chiaro, non ho accettato di andare lì per lui, l'ho fatto semplicemente perché è una squadra forte e talentuosa, saremo solo ottimi amici, nulla di più.-
Mario spense la televisione e rimase in silenzio per tutto il tempo. Dopo qualche minuto uscì dalla stanza e mi lasciò lì, da solo, rannicchiato sul suo divano, a piangere in silenzio. Sapevo di aver combinato un casino, ma, nonostante ciò, decisi di aspettarlo a casa.Spazio autrice
Allora alloraa, la storia ha superato le 1000 visualizzazioni, e ringrazio tutti e tutte quelle che hanno letto e che stanno leggendo la mia storia. È un piccolo traguardo per me. Grazie a tutte/i!
Solo una cosa, ricordo che la storia è inventata ed è inventato anche lo spostamento di Stephan nella stessa squadra dei due tedeschi, che purtroppo non giocano più nella stessa squadra. Ho deciso che aggiornerò più spesso, quindi lasciate una stellina e un commento! A presto!
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I want you here with me. llGötzeus.ll
Romance-Io..io, Marco Reus, sono innamorato di te, Mario Götze. Sono innamorato di te, è colpa dei tuoi fottuti occhi, mi ci perdo solo a guardarti, e del tuo fottuto sorriso, che amo da morire così come i tuoi piccoli gesti e tocchi. So che è sbagliato, m...