Capitolo 13

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POV di Marco

È passata già una settimana, una fottuta settimana e non so esattamente come stanno andando le cose tra me e Mario. Non ci sentiamo spesso, mi chiamava, sì, ma non passavamo molto tempo a chiacchierare, ogni volta che lo chiamo deve sempre andare da qualche parte con i suoi compagni di squadra, e la cosa mi dà leggermente fastidio. Non per chissà quale motivo, ma perché noto che c'è sempre qualcuno che prova ad avvicinarsi a lui, sia ragazzi che ragazze. Due giorni fa ho visto una foto di Mario con una ragazza, lei era addosso a lui, cioè..la stava abbracciando. Ho chiesto spiegazioni a Mario però lui o evita il discorso, o mi dice semplicemente che devo fidarmi di lui.

-Marco?- Robert mi guardò con un sopracciglio sollevato e scoppiò a ridere.
-Che posso fare?- dissi io mentre mi avvicinai a lui, lui avvolse un braccio attorno alle mie spalle e mi strinse a lui. Se qualcuno non conoscesse la nostra amicizia, potrebbe pensare che tra noi ci possa essere qualcosa, ma non è così.
-Devi solamente aspettare, Marco, non puoi fare nulla. È solo passata una settimana, deve ambientarsi e ha bisogno di tempo, vedrai che si sistemarà tutto.- sospirò appena prima di continuare -Devi aspettare, solo aspettare.-
-D'accordo, però..- sentii qualcuno bussare la porta e Robert andò ad aprire.
-Pierre è qui!- urlò Aubameyang mentre entrò in camera. Teneva con una mano quattro cartoni di pizza, qualche pacchetto di patatine, delle caramelle, qualche bibita e delle bottiglie di birra.
-Aspetta..che? Non voglio ingrassare!- urlai mentre guardai i due.
-È colpa sua, Marco! Robert ha detto che qui, in questa stanza, c'è un piccolo Marco depresso.- disse Pierre mentre appoggiò tutto sul divano.
-Cos..non è vero!- dissi io.
-Ah, davvero?- mi guardò male Robert ed io sbuffai.
-Sta zitto. In ogni caso non posso mangiare tutto questo da solo!- guardai nuovamente male i due.
-Proprio per questo noi siamo qua, piccolo idiota.- disse Pierre mentre si sistemò sul divano ed io alzai gli occhi al cielo.

POV di Mario

Mi manca un sacco Marco, in questa settimana non l'ho sentito molto e mi dispiace un sacco, ma devo allontanarmi leggermente da lui. Non lo faccio per chissà quale, lo faccio semplicemente perché ho bisogno di rimanere concentrato.
Ho passato molte serate con i miei compagni di squadra e con alcune ragazze, sono molto simpatici.
Mi manca Marco, davvero tanto.

Io:
Ehi! Come stai?

Marco:
Sto bene, dai. Tu?

Io:
È tutto okay. Che fa il mio biondino?

Marco:
Sta guardando un film e sto anche mangiando un sacco di schifezze con Rob e Pierre. Tu?

Io:
Oh.
Io..beh, sto aspettando Thiago.

Marco:
Thiago? Chi cazzo è?

Io:
Un mio compagno di squadra, Marco.

Marco:
Oh. È fidanzato?

Io:
Cos..non lo so, Marco.

Marco:
D'accordo. Divertiti con il tuo amico. Ciao Mario.

Io:
Marco, che cazzo. Che diavolo stai dicendo?

Marco:
Sto dicendo che sto guardando un film e che tu mi stai distraendo, tutto qui.

Io:
Come vuoi, Marco. È arrivato Thiago, ciao.

POV di Marco

-Chi è Thiago?- guardai Robert e Pierre.
-Cosa?- domandò Pierre con la bocca piena di patatine. Robert gli diede una gomitata nello stomaco e poi mi sorrise.
-È un giocatore, Marco, ora zitto e mangia.- scrollò le spalle Robert e tornò a guardare il film.
-È successo qualcosa?- sussurrò Pierre ed io sbuffai.
-Non lo so, so solo che Mario è uscito con questo Thiago.-
-Ehi, devi rilassarti, sta tranquillo.-
-Non posso.- sussurrai mentre sospirai.
-Marco! Rilassati e zitto.- urlò Robert ed io annuii appena, tornando a guardare il film.

Ormai mi stavo addormentando, però mi arrivò un messaggio da..Mario?

Mario:
Reus.

Io:
Götze.

Mario:
No, non sono Mario.
Sono Thiago, piacere.

Io:
Ah, l'amico di Mario, uhm. Come mai hai il suo cellulare?

Mario:
Beh, siamo stati in discoteca, ha bevuto un po' troppo ed ora è qui con me e dorme. Così mi sono permesso di prendere il suo cellulare e di inviarti un messaggio. Sappi che siamo solo compagni di squadra, abbiamo semplicemente legato e non devi preoccuparti di nulla. Mi ha parlato molto di te, di voi, e gli manchi. Buonanotte, Marco.

Io:
Uhm..buonanotte, Thiago.

Mi alzai dal divano e mi avvicinai al letto dopo aver spento la televisione. I miei due migliori amici dormivano, decisi di non svegliarmi e di mettermi a letto dopo aver appoggiato il mio cellulare a caricare.
Non riesco a dormire, sto pensando a quel messaggio e al fatto che Mario abbia parlato con lui di me, di noi. Non so se fidarmi di lui, non lo conosco, è vero, però..boh, non so, non so cosa pensare.
Ha detto che gli manco, manco a Mario, e lui manca a me.

Spazio autrice
È leggermente corto ma vabbè. Non so esattamente perché ho aggiunto, per ora, Thiago, il centrocampista del Bayern Monaco, ma boh, non sapevo chi mettere e niente. A presto!

I want you here with me. llGötzeus.llDove le storie prendono vita. Scoprilo ora