Quella mattina decisi di alzarmi presto per accompagnare Franci a scuola, scesi velocemente dal letto e mi vestii in fretta e furia per andare a prenderlo.
Percorsi il tragitto da casa mia alla sua in tutta tranquillità, ma appena fui davanti alla casa mi ghiacciai... Di fronte a essa vi erano Alessandro e la sua cricca che lanciavano sassi e insultavano Francesco che era fuori dalla porta immobile a guardarli con aria passiva sul suo volto.
"I novellini hanno bisogno di svegliarsi ha ha ha"; "nella nostra scuola non ti vogliamo" e altre cattiverie del genere uscivano dalla bocca di quei degenerati, ma Franci rimaneva fermo e non mostrava segno di spostarsi.
"Hey piantatela, lasciatelo stare" gridai... "Come OSI" si girò incazzato nero Alessandro, che dopo 5 secondi me lo trovai a stringermi il collo con tutte le sue forze.
Stavo soffocando e vedevo appannato e annebbiato quando all'improvviso la stretta diminuì di pressione fino a lasciarmi...quando ripresi l'uso della vista guardai verso Alessandro e lo vidi dall'altro lato del giardino della casa, singhiozzante, e Francesco davanti a me che lo guardava.
"Puoi farmi del male...distruggermi sia mentalmente che fisicamente... Ma per l'amor di Dio non toccare le persone a cui tengo" disse con una voce che non sembrava neanche la sua, il suo volto non potevo vederlo...ma da quello dei bulli capivo che era completamente diverso dal suo solito perché...erano gelati dalla paura.
Quando se ne andarono Francesco tornò solare come prima, quasi come se non fosse successo nulla...
Assieme a Franci andai a scuola e iniziammo le lezioni come tutti i giorni...anche se da quel giorno la mia vita assieme a Franci cambiò completamente.Distruzione della sanità mentale di Francesco: 60%
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L'altro Me
AksiL'altro Me La storia di un ragazzo che nel suo corpo ospita un oscura presenza pronta a esplodere... Due menti, un unico corpo.