Capitolo 11

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Dopo aver salutato Alis mi dirigo verso casa. Sono ancora le 20:15 e non sapevo che fare sola in casa. Anche perché ho paura di restare sola. Sto per dirigermi verso la porta quando Charlie inizia ad abbaiare. Mi avvicino verso la sua cuccia e vedo che in bocca ha il suo guinzaglio. Senza farmelo ripetere lo prendo e andiamo a fare un giro. Passiamo vicino la panchina dei desideri per poi fare un lungo giro li vicino. Charlie inizia ad abbaiare di nuovo. Stavolta mi tira verso un luogo che non conosco. Non riesco a trattenerlo perciò sono costretta a correre dietro di lui. Ad un certo punto si ferma e vedo un'enorme casa con un giardino. Nel giardino c'è una cuccia. Vedo avvicinarsi un volpino con il pelo bianco. É una femmina e si è affezionata subito al mio cane. Mi dispiace staccarli così decido di farli rimanere a giocare. Dopo un buon quarto d'ora decido di inziare ad andare e fortunatamente Charlie non fa tante storie. Ritorniamo casa e devo dire che la passeggiata e stata di mio gradimento. Metto Charlie nella cuccia e poso il guinzaglio sul muretto poi prendo due ciotole e verso dentro un po di croccantini e acqua in abbondanza. Poi rientro subito in casa. Non c'è nessuno come del resto sapevo.
Vado in camera mia e mi butto sul letto stanca. Mi addormento nel giro di pochi minuti.
***
"Sveglia Tessa é tardi."-la voce di mia madre mi rimbomba nelle orecchie.
"Ancora cinque minuti."-sussurro.
Dopo un po vedo la sveglia. Le 7:30. Mi alzo di scatto dal letto e inizio a vestirmi. Apro l'armadio e vado nel panico. Come al solito non ho niente da mettermi. Alla fine scelgo un pantalone nero e una maglia grigia con le converse. Esco di casa senza fare colazione e corro verso scuola. Entro in classe e per fortuna non sono in ritardo.
***
Dopo due ore noiosissime di storia in classe entra la prof. Di matematica. Mi guarda un po, poi mi chiama e raggiungo velocemente la cattedra.
"Stasera guarda il telegiornale."-mi dice nell'orecchio.
"Bene può andare a posto signorina Brown."
Raggiungo il mio posto dove Alis mi guarda strana.
"Che hai combinato oggi?"-ride.
"La prof. Mi ha detto di guardare il telegiornale stasera."
Vedo la faccia di Alis diventare pallida e seria.
"Che c'è Alis è solo un telegiornale."
"Devo andare in bagno."
Velocemente esce dalla classe. Rimango immobile per un po, pensando a cosa potesse esserci di tanto preoccupante in un telegiornale.
***
Torno a casa e mi siedo subito a tavola per mangiare.
Finisco subito e poi vado in camera mia. È tantissimo che non sento Luke, così prendo il telefono per chiamarlo ma il suo è spento. Aspetto ansiosamente la sera per vedere il telegiornale.  Decido di leggere tutto il pomeriggio e guardare la TV sul divano. Poi finalmente arrivano le otto e mi incollo davanti al televisore. Dopo varie notizie del giorno sento la voce della donna dire: "ieri 10 ragazzi sono partiti per un allenamento speciale per far parte della squadra di una delle scuole più famose di New York. Ma sentiamo i ragazzi parlare di questa avventura. Per esempio lei come si chiama?" Nel frattempo decido di alzarmi e andarmene. Non c'era niente di interessante. Faccio per salire le scale e andare in camera mia quando sento parlare una voce famigliare che dice. "Io sono uno dei tanti ragazzi della squadra. Ma sono uno dei più importanti. Sono Luke Scott." A quelle parole mi piazzo di scatto davanti la TV. Un senso di delusione mi sale al cuore. Vedo gli occhi verdi di Luke stanchi, che vogliono ritornare a casa. Tutto intorno a me si blocca. Ci siamo solo io e la voce di Luke che continua a parlare dicendo cose che non comprendo. Un po per la notizia un po per il rumore dei miei singhiozzi e lacrime che in pochi minuti rigano il mio volto.

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⏰ Ultimo aggiornamento: Jan 30, 2017 ⏰

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