La piccola Grethe.

46 3 0
                                    

Dopo 3 anni di matrimonio, io e Synnøe volevamo riprovare ad avere un figlio siccome che l'altro l'abbiamo perso.

Oggi in pieno inverno, siamo in ospedale che le si sono rotte le acque.

«Le si sono rotte le acque!!» dico entrando in ospedale, un'infermiera si dirige verso di noi «La dobbiamo portare in sala parto!» mi dice l'infermiera mentre fa sedere Synnøe su una sedia a rotelle, "corriamo" verso la sala parto.

Il dottore la fa sdraiare sul lettino, preparano tutto per farla partorire, le ore di travaglio sono state davvero poche.

Dopo 5 ore di travaglio, Synnøe inizia a spingere per far nascere la nostra bambina, poco dopo si inizia a vedere la testa, le urla di Synnøe sono strazianti..

Appena Grethe esce sento il suo pianto, e con quel pianto sento una fitta al cuore e sento le lacrime rigarmi il viso «E splendida» sorrido.

Le ostetriche prendono Grethe e la mettono in braccio a Synnøe.

Poco dopo la iniziano a lavare, guardo Synnøe che è sfinita «Sei stata bravissima amore» le do un bacio sulla fronte «Ti amo» mi sorride «Ti amo anche io amore» le do un leggero bacio sulle labbra.

La ostetrica ci porta Grethe, è cosí piccola.. Cosí fragile.. Cosí splendida «È una meraviglia» sorrido accarezzandole la testolina, Grethe appena mi vede fa un mega sorriso e le do un bacio sulla fronte.

È passata una giornata da quando è nata la piccola Grethe, dio quanto la amo, cosí cucciolosa è semplicemente fantastica.

Grethe è piccolina, biondina con gli occhi azzurri quasi blu come me quando ero piccola, meravigliosa come Synnøe.

Dopo 3/4 giorni Grethe e Synnøe sono arrivate a casa.

Ore 10:30 am.

Appena scesi dalla macchina prendo Grethe e le borse, faccio entrare Synnøe.

Prendo in braccio Grethe e le faccio esplorate casa parlandole, «Amore questa è la cucina» «Poi qua ci sarà la tua camera da letto, del colore che vorrai tu piccolina» vedo Synnøe che mi sorride «Amore dai che le do il latte» la guardo «No è mia» sorrido e dopo gliela metto in braccio mentre e a sedere sul divano.

Poco dopo mentre Synnøe le da il latte io metto via le borse con i vestiti.

Ore 12:25

«Amore ti va di pranzare?» chiedo mentre apro il frigo «Si amore» «Ti va la carbonara?» dico mentre cerco la roba per farla «D'accordo» inizio a preparare, intanto che aspetto l'acqua che bolle inizio ad apparecchiare.

Ore 12:45

«Amore è quasi pronto okay?» «Si tesoro» Synnøe mette la piccolina nella culla e si dirigie a tavola, «È pronto» dico girata di spalle mentre scolo la pasta «Lo so ti vedo sono già a tavola ahah» dice ridendo, preparo i piatti e iniziamo a pranzare.

Ore 13:30

Sto lavando i piatti e Synnøe sta facendo i suoi progetti del lavoro «Amore ti conviene risposare, sei a casa da 3 orette, dopo tutto sei distrutta» mi siedo vicino a lei sul divano «Ma amore ho un sacco di lavoro da fare non posso riposare, e poi quando si sveglia Grethe?» «Amore ci sono io tranquilla, e se si sveglia che ha fame ti chiamo tranquilla, se piange perchè deve essere cambiata o è stanca di stare nella culla ci sono io» le dico carezzandole la testa e dandole un bacio sulle labbra, «D'accordo amore» «Ti apro il divano cosí non fai le scale okay?» sorrido «Va bene tesoro, ti amo cosí tanto» «Pure io piccola» le apro il divano e prendo un coperta pesante siccome siamo in inverno

Mese dopo.

La piccola Grethe ha già un mese, le ho comprato un vestitino lilla come piace a Synnøe.

Synnøe e completamente piena con il lavoro, io ho deciso che Derek e come secondo capo, quindi ha una copia di chiavi del negozio, di lui mi fido tantissimo, non che degli altri non mi fidi ma di lui mi fido meglio.
Siccome Synnøe è piena con il lavoro sto io a casa per stare a dietro alla piccolina.

Ore 9:30 am.

Mi alzo da letto Synnøe non c'è è già andata al lavoro, verso le 8:30 ha dato da mangiare alla piccola.

Oggi mi viene a trovare la mia migliore amica, e da un sacco di tempo che non la vedo.

Sento Grethe che piange perchè si è sporcata, la prendo in braccio e la metto sulla cassettiera per cambiarla, prendo un pannolino pulito e le salviette «Ma ciao amore mio, come siamo belli oggi eh?» mi sorride, decido di farle un bagno, preparo la vasca con la schiuma e mentre si riempie la vasca le prendo i vestitini.

Entro con lei nella vasca, la faccio mettere a pancia in su nell'acqua tenendole la testolina e il corpicino, dio com'è bella.

Ore 10:05 am.

Abbiamo finito il bagnetto, le metto il talco profumato, la vesto con dei vestitini morbidi e la metto di nuovo nella culla dopo averla fatta addormentare, io intanto mi asciugo i capelli.

Ore 11:30

Grethe si è svegliata che ha fame, prendo il biberon con il latte di Synnøe e lo scaldo un pò, la prendo in braccio e le inizio a dare il latte.

Ore 12:10

Inizio a farmi qualcosina da mangiare.

Da amore mio.💕>
«Come state amore?»

<A amore mio.💕
«Bene amore mio, alle 9:30 abbiamo fatto il bagno e poi verso le 11:30 le ho dato da mangiare e ora dorme, mo mi sto mangiare, ci manchi, tu come stai? Come va al lavoro?»

Da amore mio.💕>
«Io sto bene, al lavoro va tutto bene, mi mancate anche voi»

<A amore mio.💕
«Torna presto»

Finisco di farmi una cotoletta, e inizio a mangiare.

Dopo 10 minuti ho ancora fame e mi faccio un'altra cotoletta.

Ore 20:30

Sono sul divano che gioco con Grethe, amo da impazzire il suo sorriso quando le parlo «Piccolina mia tra poco arriva la mamma, e pensavo di ordinare un mezzo metro di pizza se non due, tu che ne dici?» mi fa un sorrisone «Direi che è un sì» sorrido e mi alzo e prendo il porta bimbo/a che si indossa (non ricordo il nome) e ci metto dentro Grethe.

Prendo il telefono e chiamo... tuuu* tuuu* «Pronto pizzeria d'asporto, cosa desidera?» «Ehm vorrei un metro e mezzo di pizza da portare a casa» «Okay, come la vuole?» «la mezzo metro con patatine, wüstel, rucola, prosciutto crudo, poi la metro mista» «Okay, tra un mezz'oretta arriva» «Okay grazie, arrivederci».

Ah la mia pizzeria di fiducia.

Ore 21:00

«Sono a casa!» dice Synnøe entrando dalla porta «Ciao amore!» vado verso xi lei con la piccola in braccio «Oh ma come siamo belle» dice prendendo in braccio Grethe e guardandomi con uno sguardo malizioso dandomi un bacio.

Ore 21:05

Driiin*
«È arrivato il tizio che consegna le pizze!!» apro la porta «Ciao ecco le pizze, e congratulazione per la nuova arrivata» sorride «Oh grazie, quanto ti devo?» chiedo gentilmente «35,50€» sorrido porgendo i soldi al ragazzo.

Porto le pizze in casa è iniziamo a mangiare.

Girl x Girl.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora