Grethe da poco ha fatto 7 anni e Jørgen invece 4, sono molto legati, Grethe insegna al suo fratellino a parlare, a scrivere, a contare, fa da maestrina.
Synnøe sta lavorando a dei suoi progetti a casa, io sono in negozio e i piccoli a scuola, Derek è un ottimo co-capo, abbiamo tanti clienti e tutti si trovano molto bene a venire da noi.
Ore 12:30
Sto uscendo dal lavoro per andare a prendere prima Grethe che esce alle 12:55 poi Jørgen che esce alle 13:10, le due scuole sono abbastanza vicine.
Sono davanti alla scuola di Grethe la vedo uscire e appena lei vede me mi salta in braccio «Ciao piccolina» le do un bacio sulla guancia «Ciao mammaa» sorride stringendomi «Adesso andiamo a prendere Jørgen vero?» mi chiede incuriosita la piccola «Certo tesoro» ci avviamo a piedi all'asilo.
«Mamma! Mamma!» dice Grethe mentre staltella chiamandomi «Dimmi tesoro» sorrido «Stanno uscendo!» non smette di saltellare «Si piccola haha» dico ridendo «Ecco il mio omettooo!!» dice cercando di andare verso di lui mentre la tengo «Aspetta un'attimo, calmati» rido.
Grethe va incontro al suo ometto «Ciaoo fratellinoo» gli sorride «Ciaoo sorellona» sorride e vengono verso di me saltellando entrambi, li prendo per mano e andiamo verso la macchina.
Metto Jørgen nel suo seggiolino, e Grethe pure «Che volete mangiare oggi» dico mentre metton in moto la macchina «Non lo sappiamo mami» dico insieme «Adesso chiamo la mamma e chiedo a lei che le va di mangiare okay?» chiedo ai mostricciattoli «D'accordo!!» dicono ridendo, prendo il telefono e la chiamo.
«Ehi amore!» dice quasi rompendomi un timpano «Ehi piccola, che ti va di mangiare?» chiedo «Mh non so, i bimbi che vogliono mangiare?» «Non lo sanno, abbiamo deciso di chiedere a te» rido «Ma come? Ahaha» chiede ridendo «Vi va il cinese o giapponese?» chiedo a tutti «Siii!» dicono i piccolini festeggiando «Per me va bene amore» dice Synnøe «D'accordo, ti amo tesoro a dopo» «Ti amo anche io, a dopo» la saluto e chiudo.
Parcheggio davanti al cinese/giapponese «Bene bimbi siamo arrivati» scendo dalla macchina e apro la portiera dietro e slego i bimbi dai seggiolini, ed entriamo al ristorante.
Ore 13:45
Siamo arrivati a casa, e stiamo iniziando a mangiare, appena finiamo faccio fare i compiti a Grethe cosí dopo può giocare col suo ometto.
«Amore che ne dici se usciamo un pò tutti insieme?» chiedo alla mia amata mogliettina, mentre i bimbi giocano e le do una mano a sparecchiare e a mettere la roba nella lavastoviglie «Mh perchè no!» sorride e mi bacia «Bene vado a prepararmo, vieni con me?» le chiedo sorridendo «Si arrivo amore, intanto vai» «Okay» vado in soggiorno dai bimbi «Piccoli ci vestiamo che usciamo con mamma?» chiedo sorridendo «Siii» Grethe inizia a correre per andare in camera sua a scegliere cosa mettere.
Io ho scelto dei jeans neri con una maglietta a maniche corte con un teschio, e una camicia nera e delle vans nere con i capelli tirati all'indietro, Jørgen gli ho messo dei jeans con le jordan e una camicia a quadretti nera e rossa i capelli a spazzola, Synnøe invece si è messa un vestito rosso in pizzo e una scollatura sulla schiena e una scollatura davanti a forma di cuore con dei tacchi neri, i capelli con i boccoli, e Grethe invece un vestitino rosa e delle ballerine nere, i capelli lisci.
«Siamo tutti pronti?» chiedo «Sii mami» dice Grethe saltellando come sempre «Okay bene, siete bellissimi» dico sorridendo, Synnøe mi bacia, Grethe e Jørgen si mettono le mani davanti agli occhi «Daai non fate ste cose» dice la piccola e si mettono a ridere entrambi.
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Girl x Girl.
RomanceCecile Rodriguez 18 anni, una ragazza come tante altre ma in piú ha un segreto che nasconde perchè ha paura del giudizio degli altri, ha un rapporto con i genitori un pò discreto, nasconde pure con i genitori il suo segreto, ha paura di non essere a...