9.

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.... MEGAN ....

Sbadigliai e aprii lentamente gli occhi: Luke mi stava ancora baciando sulla spalla, probabilmente mi ero addormentata solo per qualche minuto. Dalla finestra entrava poca luce, era l'alba, e io non avevo chiuso occhio per colpa di Luke hogliormoniinsubbuglio Hemmings.

-Luke... sono stanca, ho sonno- mi lamentai sospirando e stringendomi di più le lenzuola addosso -Tu no?-

-Il jetlag mi rende iperattivo... probabilmente mi verrà sonno all'ora di pranzo- rispose lui e mi spostò i capelli per potermi baciare anche sul collo.

-Vabbeh, io dormo comunque- dissi chiudendo gli occhi e rabbrividendo appena al suo tocco.

Lo sentii sorridere sulla mia pelle

-Megan...-

-Mmh...- risposi io che ero più morta che viva: ero abituata a stare sveglia fino all'alba, ma poi dovevo dormire come minimo fino alle 2 del pomeriggio.

-Ho una sorpresa per te che forse ti terrà sveglia- mi disse sull'orecchio.

-Non ti è bastato stanotte?- mugugnai e lui rise:

-No, non parlavo di quello... sai che giorno è domenica?-

-Non so neanche in che mese siamo, secondo te so la data di domenica?- risposi io continuando a dargli le spalle ma tenendo gli occhi socchiusi: mi aveva incuriosita.

-Ti dice qualcosa il giorno 29 marzo?- disse lui e io sorrisi automaticamente:

-È il giorno in cui mi hai seguita su twitter l'anno scorso-

-Esatto... So che per te è un giorno speciale, e lo è anche per me anche se non ti conoscevo ancora... quindi venerdì festeggeremo il nostro "anniversario"-

-Venerdì?- chiesi io confusa.

-Purtroppo la sorpresa che volevo farti non potevo spostarla a domenica... spero che non ti dispiaccia anticipare l'anniversario-

-Sì, mi dispiace- risposi fingendo di essere offesa ma sorridendo.

Lui rise e si mise a sedere, e io feci lo stesso, tenendo le lenzuola fino al collo per coprirmi.

Lo vidi aprire il cassetto del suo comodino:

-Pazienza... vorrà dire che chiederò a Calum se vuole venire con me a vedere The 1975- disse e mi trovai davanti agli occhi due biglietti per il concerto dei The 1975 quel venerdì sera all'Hollywood Theatre di Los Angeles.

Sentii la mia bocca aprirsi e allungai una mano verso i biglietti:

-Era... era tutto sold out- dissi con un filo di voce.

-Beh, io sono riuscito a procurarne due, nel parterre... non nelle prime file, però, perché non devo farmi riconoscere, staremo un po' in disparte...-

-IL CONCERTO DEI THE 1975- urlai interrompendolo: non avevo sentito neanche una parola di quello che aveva detto, ero troppo impegnata a realizzare che avrei visto una delle mie band preferite dal vivo.

-Sì, proprio quello- commentò Luke ridendo e guardandomi negli occhi: se voleva farmi una bella sorpresa, c'era riuscito.

Mi lasciò prendere in mano i biglietti che io continuavo a fissare a bocca aperta: non riuscivo a crederci.

-Sei contenta?- mi chiese lui guardandomi e sorridendo.

Mi voltai verso di lui con la stessa faccia sconvolta, appoggiai i biglietti sul comodino dal mio lato del letto e gli saltai letteralmente addosso, finendo non so come sopra di lui e baciandolo.

I Can't Remember || 5sos (OLD VERSION)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora