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Martina: una ragazza adolescente come tutte le altre, amichevole, sociale e presto innamorata.
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Marcy uno dei ragazzi più popolari della scuola insieme al suo migliore amico Simone.
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Dopo un banale gioco, la loro vita cambió.
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E piansi a lungo. Pensavo di essere io la causa. Io non volevo che lei soffrisse in questo modo.
Dopo tre giorni... Per tre giorni di seguito non la vedevo a scuola... Chiesi alle sue amiche ma nulla loro non ne sapevano nulla.
Quel giorno a scuola mi sentivo troppo in ansia, la paura iniziava a far parte di me.
Ero a scuola seduto al banco dietro di me ci dovrebbe essere Marty ma non ce, accanto ci dovrebbe essere Simo ma lui ha iniziato a mettermi da parte, ero distante dal mio gruppo riguardo al mio rapporto di amicizia, tutto svaniva nel nulla le cose che avevo costruito col tempo la mia popolarità pian piano spariva in 3 giorni sono riuscito a distruggermi mezza vita che avevo costruito.
Pensavo e pensavo a Marty...a cosa le poteva essere successo.
Non c'è la facevo più presi il mio zaino e corsi fuori dalla classe.
Sentivo le voci dietro di me, ma a me non importava.
Corsi a casa di Marty
Busso, nessuno mi apre, suono al campanello nulla.Scavalco il cancello buttando il mio zaino dentro il giardino faccio il giro della casa e trovo una finestra socchiusa, la apro ed era la camera di Marty, entro dentro e mi siedo sul letto pensando a cosa le potrebbe essere successo in questi 3 giorni.
Ad un tratto sento aprirsi la porta della cemera e mi alzo di scatto pensando estensivamente di nascondermi la la porta si apre e io rimango in piedi, fermo davanti al letto.
"Ma che cazz?"
Senti la voce di Martina dietro di me
Mi giro verso di lei e sento una delle urla più assurde del mondo, manco fossi Trump
"no no calma "
Vedo lei buttarsi per terra che piange.
"no no shhhh" Mi siedo accanto a lei e le accarezzo la testa abbracciandola.
Lei piange e lentamente estende le sue braccia e mi abbraccia, sentivo il tessuto della felpa sopra alla spalla bagnato.
La faccio alzare e la porto sul letto, poi lei si siede e si asciuga le lacrime.
"Marty ti prego raccontami il perché della tua autoresione"
(tanti penseranno che si scrive autolesione ma mi sono informata e si dice autolesionismo ma praticato su se stessi si dice autoresione)
Dopo che ha respirato. "Allora...io in realtà non sono figlia unica....
FlashBack
Hei Caleb giochiamo a palla?
"va bene, chiama anche Annie"mi rispose
"Annie scendi si gioca a palla!!!"urlai
Fine FlashBack
Pov.Marty
"Marcy Io dovrei avere una sorella ed un fratello più grande di 2 anni di me"
Presi fiato
"si chiamava Caleb e la mia sorella Annie, eravamo molto uniti e stavamo sempre insieme Annie é piccolina ha 7 anni. Caleb quel giorno del messaggio che ti ho mandato si era svegliato ed era stanchissimo non riusciva a fare colazione sembrava che stava male, ma noi avevamo pensato che non fosse nulla di che, Caleb Logan sarebbe un famoso Youtuber facciamo sempre video su youtube. Un annetto fa Caleb dormiva come ogni mattina io e la mia mamma siamo andati a svegliarlo filmando, lui non si muoveva, mamma lo scuoteva ma non rispondeva mamma lo chiamava ma era immobile, abbiamo chiamata l'ambulanza e lo hanno portato via...
TO BE CONTINUED
ANGOLOAUTRICE alloraragazzi, Caleb in realtà é unragazzorealmenteesistito che purtroppo é mortoil 1 ottobre del 2015 a soli 13 anni, midispiacetantissimo, nelprossimocapitolovidico cosa li era successo, ma questavolta non muore non vipreoccupate(nellastoria) viallego una suafoto qui sotto.
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