.... LUKE ....
-"Lost the words, lost the nerve, lost the girl, left the line"-
Ero seduto sul mio letto, nella stanza dove avevo dormito per anni, i miei vecchi poster ancora attaccati alle pareti. I blink-182 cantavano a volume altissimo nelle mie orecchie e io provavo a seguire la musica con la chitarra, proprio perché negli ultimi giorni non avevo fatto altro che ascoltare la stessa canzone, Story Of A Lonely Guy.
-"I would wish upon a star, but that star, it doesn't shine...
So read my book with a boring ending, a short story of a lonely guy"-Sospirai e suonai più forte con il ritornello, cantando con loro:
-She makes me feel like it's raining outside and when the storm's gone I'm all torn up inside-
Mi sembrò di sentire un rumore e alzai la testa, vedendo Megan appoggiata alla porta di camera mia, i capelli rossi leggermente spettinati, una delle magliette che mi aveva rubato addosso, che copriva la maggior parte dei suoi leggins neri, e le Stan Smith ai piedi. Ottimo, avevo pensato così tanto a lei ultimamente che ora avevo pure le allucinazioni. Dopotutto, Megan non poteva essere veramente in camera mia, a Sydney.
Mi passai una mano sul viso, sbattendo più volte le palpebre, ma lei era ancora lì, nella stessa posizione, che mi guardava come se aspettasse qualcosa. La vidi parlare ma non la sentii, ancora con la musica al massimo, così mi tolsi le cuffiette.
-Ben tornato nel mondo degli udenti- commentò lei sospirando e io sgranai gli occhi, posando la chitarra sul letto e alzandomi in piedi: non era possibile che fosse proprio lei.
-M-Megan?- chiesi sbattendo ancora una volta le palpebre, sempre più confuso.
-No, Gesù Cristo- rispose alzando gli occhi al cielo e poi tornando a guardarmi.
La riconobbi dal sarcasmo. Era proprio lei, e inizialmente non riuscii a trattenere un sorriso nel vederla, perché negli ultimi giorni mi era mancata come non mai. Istintivamente feci per avvicinarmi e abbracciarla, ma a metà strada mi bloccai, sentendo il mio sorriso spegnersi e le mie braccia ritornare lungo i fianchi, mentre ricordavo l'ultima volta che l'avevo vista.
-Che sei venuta a fare qui? Ashton non ti piace più e non ti va di stare single?- chiesi, acido.
Lei strinse gli occhi e rabbrividii appena per il suo sguardo di fuoco -No. Ho attraversato mezzo mondo per rincorrere il mio pazzo, paranoico, isterico ragazzo che credeva che lo tradissi quando stavo solo organizzando una sorpresa per il suo compleanno.- rispose incrociando le braccia al petto -Sai, ho provato a chiamarlo e gli ho mandato decine di messaggi per spiegarglielo, ma lui ha spento il telefono e ha deciso che scappare in un altro continente è la soluzione migliore per risolvere i problemi.-
Rimasi immobile -U-una sorpresa?-
-Esatto. Fra un mese è il tuo compleanno e non avevo idee su che cosa regalarti, così ho chiesto aiuto ad Ashton che è il tuo migliore amico e insieme abbiamo provato a pensare ad un regalo originale e che ti potesse piacere.-
Rimasi un momento senza parole, mentre ci pensavo: quindi, quando avevo sentito "Luke non accetterebbe mai una cosa del genere", parlavano del regalo. Ecco perché era uscita con Ashton senza dirmi nulla. Ed ecco perché erano in camera sua, volevano discuterne senza essere sentiti. Fui impossessato da una sensazione di sollievo incredibile, ma non riuscii a sorridere con Megan che mi guardava in quel modo.
-...Quindi non mi hai tradito con Ashton-
-No.-
-Era solo per un regalo per me-
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I Can't Remember || 5sos (OLD VERSION)
Fanfiction"Calum mi baciò a stampo, a lungo, mentre copriva entrambi con le lenzuola del mio letto e mi avvolgeva tra le sue braccia. In molti sostenevano che la perfezione non esisteva, ma io sapevo che non era così. Quando sei innamorato di qualcuno, la per...