"Io e la mia compagnia, come di nostro solito, amiamo passare i week-end seguendo le Tribe e i loro techno-party in giro per l'Italia. Tempo fa, mentre stavamo partendo per Milano, abbiamo conosciuto un tizio strano, e lo abbiamo voluto conoscere a tutti i costi perché era il sosia perfetto di uno del nostro giro, Gigiotto (GG8): identico, stessa altezza, stesso volto, stesso peso, stessi caratteri facciali. L'unica differenza era che GG8 è pelato come una palla da bowling, mentre questo tizio aveva un ciuffone biondo che gli usciva dal cappello nero,guarda caso uguale a quello di GG8. A quel punto lo abbiamo avvicinato stupiti, l'abbiamo chiamato e amichevolmente gli abbiamo fatto notare la stretta somiglianza; il tipo ci ha guardato per niente stupito o meravigliato, e ci ha detto solo: "Me chiamo Arfio, Manfa Arfio". Poi sparì, era a Roma, più di due anni fa. Lo abbiamo rivisto tempo dopo a Firenze, a Bologna, a Torino al "Tecnival", a Milano al "Rave quadrifonico", a Lucca; e ogni volta che lo vedevamo lui ci salutava, si fermava pochi minuti e poi spariva nel nulla, ma proprio nel nulla, cosa strana visto che in certi ambienti ci si conosce pressappoco tutti, e poi Arfio è romano come noi, e il fatto che non lo conoscessimo da prima ci pareva curioso. Tutti intanto avevano fatto amicizia con Manfa Arfio, era il beniamino di tutti, simpatico e piacione, ma quando lui spariva nel nulla la gente si straniva e tutti ci facevamo un mucchio di domande... Intanto GG8 era sempre più perplesso sulla cosa, ma era sicuro del fatto che se al mondo c'è una possibilità su mille di incontrare il proprio sosia, lui aveva avuto un gigantesco culo. Se ad Arfio chiedevi qualcosa di lui, non ti rispondeva, mai. Noi non insistevamo. Poi un giorno, a Bologna, alla "Street parade", lo abbiamo visto per l'ultima volta. Eravamo ai giardini pubblici, Arfio era con noi, da pochi minuti, come al solito comparso dal nulla, come al solito per rimanere soli altri pochi minuti; a un tratto lo abbiamo perso di vista, volevamo immortalare questo strano personaggio con noi in una foto, ma Arfio non si trovava più, era sparito; abbiamo chiesto in giro, ma i nostri amici ci dissero solo che lo avevano visto andare verso il boschetto. Lo chiamammo, gridavamo tutti il suo nome, ma Arfio non si trovava... A un certo punto venne da noi un nostro amico, che sottovoce invitò i più intimi ad andare con lui; lì capii l'orrore della cosa. In un anfratto trovammo Arfio, o almeno credo, trovammo il suo scalpo insanguinato; chi vomitò, chi gridò, chi se ne andò, io e GG8 andammo subito a denunciare la cosa alla Polizia, ma secondo loro eravamo dei poveri pazzi e Manfa Arfio non era mai esistito, e, reggetevi forte, lo scalpo sparì al momento di portarlo come prova dell'esistenza di Arfio, sparì da una scatola nascosta in una casa abbandonata. E solo io sapevo che i "resti" di Arfio erano lì... Prego chiunque sappia qualcosa di informarmi. Arfio, se ce sei fatte senti'..."
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Storie vere, leggende inquietanti e misteri
RandomPer gli appassionati dell'horror, del mistero e del paranormale, ecco a voi una raccolta di storie realmente accadute, leggende e misteri. Spero vi possa risultare interessante. Contenuti non adatti ai più piccoli o ai più suscettibili. Buona lettu...