Benvenuto all'inferno, nuovo professore di educazione sessuale.

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Gerard aveva paura del suo nuovo lavoro.

Doveva insegnare Educazione Sessuale ora, perchè il professore che normalmente lo faceva aveva avuto un problema familiare ed era stato costretto a tornare a Tampa*. Per questo il corpo insegnanti impazzì, perchè dovevano cercare un nuovo insegnante e il loro budjet non glielo permetteva.
Quindi decisero di cercare qualcuno che già insegnava in quella scuola con qualche ora buca e assegnargli quel compito.

Gerard era veramente scocciato, perchè ora non aveva più ore libere. Doveva insegnare per tutto il giorno con solo qualche minuto di pausa per mangiare.

Gerard ha sempre cercato di tenersi stretto le sue ore libere non solo per avere del tempo per lui, ma per staccare un po' da quella massa di ragazzini pazzi e per correggere anche i loro compiti. Gerard scoprì anche che le ore di Educazione Sessuale doveva insegnarle nella classe più degradata di tutta la scuola. Pensò che insegnare quella materia ad una massa di ragazzini, in preda agli ormoni e immaturi, fosse una cosa da uscirne pazzi.

Praticamente gli dissero di insegnare all'inferno.

Gerard stava camminando timoroso nel corridoio, dirigendosi verso l'aula 20.

Aprì la porta e camminò dentro dopo qualche minuto che la campanella suonò, si sedette dietro la scrivania, scrisse qualcosa sul registro e piano alzò gli occhi sulla sua classe.

Guardandoli sembravano una classe decente, si ritrovò ad osservare alcuni alunni che avevano frequentato i suoi corsi lo scorso anno. C'erano dei ragazzi davvero carini e altri molto silenziosi, tipo Ryan che sedeva difronte a lui con un sorriso stampato in faccia, era un ragazzo davvero brillante ma molto timido.

Prima di iniziare la lezione andò verso la porta per chiuderla, perchè la campanella era già suonata da almeno un paio di minuti, si mise davanti la classe decidendo di levarsi dai piedi le formalità.

"Salve. La maggior parte di voi già mi conosce ma per chi non lo sapesse il mio nome è..."

Velocemente la porta della classe si aprì sbattendo contro il muro. Entrò in classe un ragazzo con i capelli neri e la cravatta dell'uniforme scolastica tutta stropicciata. I suoi capelli erano tutti arruffati e stava respirando un po' affannato. Gerard notò che aveva anche la cerniera dei jeans aperta.

"Che cosa mi sono perso?" Disse con un sorriso e tutta la classe rise.

"E tu sei?" Chiese Gerard inarcando le sopracciglia incrociando le braccia.

"Iero signore," fece una pausa, squadrandolo. "Ma tu puoi chiamarmi Frank." Si portò indietro il ciuffo con una mano.

"Sì, bene Iero, sei in ritardo. Prendi posto e sistemati."

Frank corrugò le sopracciglia confuso, guardò in basso è notò di avere la cerniera abbassata. La alzò lentamente senza vergogna.

"Piccolo bastardo." Pensò Gerard sospirando.

Era vicino dall'odiare il suo nuovo lavoro. Lo sapeva.

"Come stavo dicendo prima, io sono Gerard Way e insegnerò in questa classe da oggi. Lo so che pensavate di avere il signor K come insegnante, ma ha avuto degli imprevisti ed è dovuto tornare a Tampa. Perciò quest'anno non ci sarà. Mi dispiace."

Constatò che Frank sembrava troppo felice di quella notizia, aveva portato le braccia dietro la testa rilassandosi e un sorriso sul viso che avrebbe battuto lo Stregatto.

Piccola correzione, Gerard avrebbe iniziato ad odiare lui.

Si avvicinò alla cattedra prendendo il foglio dove aveva fatto stampare le autorizzazioni, velocemente contò i ragazzi e prese i fogli.

"Passatevi questi fogli. Sono le autorizzazioni per partecipare a queste lezioni. Dovete farli firmare dai vostri genitori, altrimenti non posso fare lezione. Ad alcuni genitori potrebbe non andare bene che si discuti di sesso a scuola."

Stava per tornare alla cattedra per posare due fogli in più che aveva preso, quando si sentì chiamare con un "Signor Way" da uno dei ragazzi. Si girò per capire chi fosse e imprecò mentalmente quando scoprì che si trattava di Iero. Sapeva che non gli avrebbe dato pace quel ragazzino.

"Si, Iero?" Chiese con voce stanca.

"Ma lei tratterà solo il sesso etero?"

"Cosa... Io non... Iero..."

"Spiegherà solo il sesso etero? È una semplice domanda, voglio saperlo altrimenti non farò firmare nulla. Quindi."

Il piccolo bastardo stava sorridendo, perchè sapeva di dargli fastidio e voleva farlo apparire come un omofobo davanti a tutta la classe.

"Iero potremmo discutere di questo quando farai firmare quel foglio. Quindi se vuoi rimanere nella mia classe e conoscere la risposta alla tua domanda, ti suggerisco di farlo firmare. Perchè non ti dirò nient'altro finchè non lo farai." Rispose tranquillamente Gerard che si voltò verso la sua cattedra ghignando. L'intera classe si chiuse in un silenzio rispettoso. Nessuno degli insegnanti aveva zittito Frank in quel modo.

La classe rimase silenziosa finchè Gerard non prese posto dietro la cattedra, si rilasso sullo schienale della sedia guardando Frank con uno sguardo malizioso. Se quel ragazzino voleva giocare, avrebbero giocato con le sue regole.

Franko ricambiò lo sguardo e rabbiosamente firmò il foglio. Poi prese lo zaino e lo buttò sul banco con un tonfo, facendo spaventare tutti, e buttò a caso il foglio nello zaino.

Per tutto il resto del tempo non si guardarono finchè la campanella non suonò. E Gerard capì.

Il gioco era appena iniziato.

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nuova traduzione omfg

PastelPunkPrincess lei è l'autrice della storia aw

fatemi sapere cosa ne pensate e se vi piace questo inzio

btw


* Tampa: è una città degli Stati Uniti e si trova sulla costa occidentale della Florida. [ thanks wikipedia ]



Didy92 thanks bb💞

Sex Ed. [Teacher/Student Frerard]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora