Quella dannata sveglia suona di nuovo.
Quel dannato 'bip', 'bip', 'bip' continuo mi manda in bestia.
Vi avverto: se non riesco a calmarmi, non rispondo delle mie azioni.
'Bip', 'bip', 'bip'...
Ok, mi ha stufato. Mi alzo velocemente dal letto con gli occhi ancora chiusi, mi dirigo verso la sveglia, la prendo e la scaglio sul pavimento.
Quando non sento più quel 'bip' fastidioso, apro gli occhi e sospiro: è solo martedì e io sono già stanca della settimana.
Non si era capito? Sono di pessimo umore oggi.
Mi strofino le mani sugli occhi per cercare di svegliarmi e, dopo aver afferrato distrattamente il cambio da una sedia, mi avvio verso il bagno. Una volta dentro lancio i vestiti per terra, apro l'acqua calda e la faccio scorrere per qualche secondo prima di entrare. Speriamo che una doccia riesca a calmarmi: oggi devo andare a cercare Jason per chiarire. Non voglio più litigare con lui, è una delle poche persone dalle quali posso ancora correre quando ne ho bisogno.
Esco dalla doccia e indosso i miei soliti jeans strappati qua e là, la mia solita maglietta è un bel maglione nero e, cosa più importante, enorme: fatemi il nome di una ragazza che non ama i maglioni extra-large e la vado a picchiare.
Mi guardo allo specchio e noto che forse mi servirebbe un po' di trucco. È la prima volta che mi trucco per andare a scuola, ma oggi devo fare uno strappo alla regola: devo parlare con Jason e magari se sono bella sarà più disposto ad ascoltarmi.
No, non è vero. L'unico motivo per il quale mi sto mettendo questo schifo di mascara appiccicoso sulle mie lunghe ciglia naturali è perché sono giunta ad una conclusione: Jason è interessato ad altre ragazze perché io non gli do mai soddisfazioni, non mi trucco e non mi comporto da ragazza normale. Forse è proprio questo che gli manca, ma oggi cambierò. Non voglio che debba rinunciare all'avere una relazione normale per me, non voglio questo per lui. Mi rendo conto di essere stata veramente egoista, ho sbagliato. Ma voglio rimediare ai miei errori. Cominciando dal truccarmi. Bene, cosa devo mettere per primo? Il mascara? O la matita? Provo a ricordarmi i passaggi che compie Bella quando si sparge tutti quei prodotti sulla faccia.
Prendo l'eye-liner e cerco di creare una linea abbastanza regolare. Se fossi in un film o in un qualsiasi libro per ragazzine la riga mi verrebbe perfetta al primo colpo. Anzi sarei potuta benissimo andare 'acqua e sapone' e a Jason sarei piaciuta lo stesso. Magari gli piacerei di più truccata come si deve, o forse no? Non mi ha mai detto che non gli piaccio senza trucco, non ha mia sottinteso che gli piacerebbe se mi prendessi cura di me.
Però lo voglio fare.
Per lui,
per me,
per noi.Riesco a terminare di prepararmi e scendo con lo zaino in spalla in cucina. Mary sta preparando i pancakes, ma sono di malumore e quindi so già che non me li godrò. Mi siedo a tavola dopo aver salutato John e mi servo da sola.
"Oggi è il nostro anniversario di matrimonio." Mi avvisa lui. Io alzo lo sguardo rendendomi conto di non essere per niente informata sulla mia casa famiglia.
"Oh, auguri. Quanti anni sono?" Chiedo continuando a masticare. La vista non sarà una delle migliori, ma non mi interessa adesso. Voglio concentrarmi su di loro per dimenticare momentaneamente cosa mi aspetta a scuola.
"Vent'anni" risponde John guardando sua moglie.
"Vent'anni insieme alla mia splendida moglie." Continua. Bleah, quanta sdolcinatezza!
Ok, ho capito che non saranno loro a togliermi dalla testa Jason. Così termino i miei pancakes velocemente e, dopo aver indossato un giubbotto, mi dirigo verso la porta.
"Ah, Shira, questa sera ceneremo fuori. Non pendere impegni." Mi avvisa John. Annuisco e li saluto prima di uscire.
Mi fiondo in ascensore l'attimo prima che si chiudano le porte. Mi tiro su il cappuccio e prendo i miei auricolari dalle tasche infilandoli nelle orecchie: forse la musica riuscirà a calmarmi.
Alex Aiono? Mhm, no.
Chris Brown? Nah...
Dawin? Non sono dell'umore adatto per far baldoria...
Drake? No, no...
Ghasper? Magari più tardi...
Illenium? Non oggi...
Maroon 5? Mhm...
Martin Garrix? No...
Sean Kingston? Nah...
Trip Lee? Niente 'Manolo' oggi...
William Singe? Sì.
Le note di Rush mi provocano un piccolo sorriso sulle labbra. Non è la mia canzone preferita, ma lo era di papà. Lui ascoltava questo genere di musica quando tornava dai suoi lavori: me lo ricordo. Non che io sia in vena di ricordi, ma preferisco pensare a lui piuttosto che pensare a Jason.
"Can you take me there tonight
Show me a light
Take me up to paradise
Come bring me back to life
It's just a little rush
I'm coming up every time we touch
It's just a little rush
It's like everything I do depends on you
I need your blessing
(I can't let it go, no)
Can't live you alone
(It's you I been on so)
It's just a little rush
It's like everything I do depends on you
I'm having conversations with angels, dreamers and demons
I'm just tryna catch you right to the city
Backseat to another man's vision
Can you take me there tonight
Show me a light
Take me up to paradise
Come bring me back to life"
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F.I.R.E.W.O.R.K.S. [SOSPESA]
RomanceUna personalità nascosta, malvagia. Una mente caotica, folle. Un cuore spietato, crudele. Degli occhi freddi, magnetici. ***************** Il suo nome è Jason. Il suo non è il solito passato complicato, anzi ha una carriera scolastica impeccabile...