Capitolo 2

588 26 1
                                    

(foto di Peper)

James's pov

I primi raggi si fanno vedere, attraverso le tende del mio letto a baldacchino mi arrivano sul viso donandomi un dolce risveglio. Mi avvicinai di soffiato al letto di Fred e appena gli sono abbastanza vicino urlo a gran voce imitando la voce di nonna: " Come avete osato usare la macchina di vostro nonno, sono veramente disgustata..." non faccio in tempo a finire il mio discorso che il mio cugino preferito salta giù dal letto e si mette sull'attenti come fosse uno di quei babbani che si fanno chiamare 'soldati'.

Non c è bisogno di dire che appena si accorse dell'assenza di nonna Molly nella stanza mi rincorse con in mano la ciabatta dicendo cose del tipo:

"James Sirius Potter muori!" oppure
" giuro sui mutandoni glitterati di Lumacorno che non arrivi a lezione vivo!". Arrivati in sala comune mi lancia sul divano e mi avrebbe ucciso se non fosse stato per la voce proveniente dalle scale che portavano al dormitorio femminile :
" per Salazar, Fred scendi subito da tuo cugino! " disse la ragazza" uff... Va bene  Peper! "disse il rosso scendendo dal mio povero corpo. Ho già detto di amare questa ragazza, mi dirigo da lei la sollevo e la riempio di baci, lei mi sorride e dopo essersi liberata dalla mia presa riassunse un aria seria, incrocia le braccia sotto il seno e dice
"non osate più svegliarmi alle 5:30, se volete scusarmi adesso vado a dormire" e detto c'ho si gira dandomi i capelli sciolti in faccia e torna a letto.

Si, sono sicuro di amarla, svolgo un occhiata complice al mio caro Fred che mi capisce e così con un tocco di bacchetta già indossiamo le divise e andiamo a organizzare quello scherzo per gazza di cui parlavamo ieri prima che il mio Angelo ci interrompesse.

Peper's Pov

Quei due scemi, oltre che svegliare tutta la torre con le loro urla, hanno fatto uno scherzo allo zio Gazza che li ha scoperti e li ha portati da zia e ora ci toglieranno punti, il primo giorno di lezioni. Quando ho saputo la notizia, dato che ho un'ora di buco, ho deciso di andare in presidenza.
Ho appena fatto irruzione nell'ufficio che ecco gli sguardi di James, Fred e la zia sono già fissi su di me; quest'ultima si alza da dietro la scrivania e mi urla contro " Peper come ti permetti di fare irruzione nel mio ufficio, non sei a casa tua, tuo padre era un gran uomo non disonore il suo nome!" sento gli occhi bruciarmi e le lacrime scendere sulle guance, faccio un respiro profondo e rispondo a tono "mio padre era un maiale!"
Ora mi guardano tutti, ma non come prima. Se prima gli sguardi di Fred e James erano divertiti ora avevano assunto un'aria seria e quello di Minerva aveva una smorfia di dolore ad accompagnare la bocca già aperta per parlare. Stava per ribattere qualcosa ma Fred e James si alzarono contemporaneamente; Il primo con uno sguardo pieno di comprensione e pena nei miei confronti dopo tutto anche lui provava risentimento verso il defunto gemello del padre, vedendo George soffrire. James invece si mette davanti a me e dice " Professoressa, mi tolga tutti i punti che vuole, in questo momento non mi interessa niente" e mi prende per mano portandomi fuori da quell'inferno. Dopo aver superato la sala comune ed essere saliti nel dormitorio mi butto a peso morto sul letto, subito affiancata dal mio ragazzo. Tra un singhiozzo e l'altro gli confesso tutto quello che per anni mi sono tenuta dentro" io non riconosco Remus Lupin come mio padre. Ci ha abbandonato, me e Teddy, e non lasciò mamma vedova, no la lasciò morire insieme a lui, lasciando crescere il mio odio nei suoi confronti! " James mi cominciò ad accarezzare i capelli e poi mi disse" non condivido i tuoi pensieri su tuo padre, ma ti amo e per questo ti permetterò di venire con me in un posto che sarà sconosciuto ad entrambi! Ma dovrai far finta di non odiare tuo padre, rimarremo li per tre mesi e se in tre mesi non avrai cambiato idea allora non ti contraddirò più va bene? " e mi prese Il viso tra le mani. Sentii di nuovo le lacrime scendere, ma questa volta per la felicità, lo abbracciai e poi dissi" grazie amore mio" e una lacrime solitaria attraverso la mia guancia diventata rosse per il pianto ma fu l'ultima, lasciò spazio ad uno splendido sorriso. James ricambió il sorriso e si incamminò verso il suo comodino, cominciando a frugare in tutti i cassetti. Arrivò all'ultimo, si fermò e tirò fuori una collana dorata, dopo la riconobbe, non potevo credere ai miei occhi...

[ continua...]

GIRATEMPO [ Peper Lupin] © (SOSPESA) Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora