Spiazzati, i ragazzi di La Fame di Camilla si guardarono in modo interrogativo. Lele si avvicinò a una violinista e le chiese se sapesse dove fosse il direttore. Gli altri fecero lo stesso, ma l'esito fu il medesimo per tutti: nessuno sapeva nulla. Aspettarono qualche minuto, ma il direttore non arrivava. Allora Ermal si rivolse ai suoi compagni dicendo: "Ragazzi, intanto scaldiamoci suonando da soli, lo facciamo sempre no? Poi quando arriva il maestro proviamo anche con l'orchestra". Sembrò una buona idea a tutti e fecero una prima prova, grazie alla quale rilasciarono tutta la tensione. Del direttore d'orchestra, però, nessuna traccia. Quindi Ermal disse: "Chi fa da sé fa per tre!" e con un sorriso andò alla postazione del direttore, prese la bacchetta e lo imitò, tra le risate generali. A quel punto si sentì una voce dalla platea: "Hai un futuro come direttore d'orchestra giovanotto!". Ermal si girò e vide che finalmente era arrivato l'uomo che stavano aspettando, che continuò a parlare: "A questo punto canto io?". Tutti scoppiarono nuovamente a ridere, Ermal con un gesto atletico saltò sul palco mentre rispondeva: "Le lascio volentieri il posto!". Il direttore disse: "Scusatemi molto, il Signor Vittoria mi ha trattenuto a parlare con lui, cercheremo di recuperare il tempo perso in qualche modo!". Sentendo queste parole Ermal roteò gli occhi, e se ne accorse solo Dino. Suonare avvolti dall'armonia dell'orchestra era totalmente diverso, quasi straniante. La Fame di Camilla si trovava in un altro mondo, bellissimo. Assolutamente liberi, fecero un'esibizione stupenda, tanto che finirono le prove rispettando l'orario anche se avevano perso parecchio tempo all'inizio.
Quando tornarono ai camerini incrociarono Fabrizio Moro, che aveva vinto tra i giovani quattro anni prima ed era al suo terzo Sanremo. Procedeva con passo deciso e un'espressione seria, molto seria. Quando passò oltre, Ermal disse ridendo: "Non ha una bella giornata quello lì!" E Giovanni commentò: "Aveva quasi la stessa faccia che avevi tu prima col tizio!" . Ermal allora rispose: "Hahaha, quello lì ha pure 'trattenuto' il direttore! è ovunque, parla piano che magari sbuca fuori!" Terminò la frase muovendo le braccia dicendo "uuh", come se ci fossero fantasmi in agguato. Inutile dire che i musicisti non poterono trattenersi dal ridere e continuare la strada verso il camerino con finta circospezione.
Una volta raggiunto il camerino, trovarono la loro agente che li informò sui loro prossimi impegni: qualche intervista era già quella sera, ma loro si sarebbero esibiti solo alla terza del Festival. I ragazzi accolsero le notizie con entusiasmo: erano davvero contenti di come avevano provato, avevano la sensazione di poter spaccare il mondo! Quando l'agente uscì, prima di chiudere la porta si rivolse a Ermal: "Stai attento a non farti dei nemici, Ermal."
Dopo 20 minuti erano già a colloquio con una giornalista di TeleBari. Fatte le dovute premesse promozionali in merito all'album in uscita durante il Festival, "Buio e Luce", chiese: "Avete un nome molto particolare, perché vi chiamate così?" Ermal rispose: "Il nostro modo di fare musica è molto istintivo, in qualche modo. E cosa c'è di più istintivo della fame? Feuerbach disse "siamo quello che mangiamo", bene, noi siamo quello che suoniamo. " "E Camilla invece?" "Camilla non te lo posso dire", rispose lui con un sorriso. Intervenne Giovanni : "Camilla forma una parola nascosta che è 'medicami', perché per noi la musica è terapeutica. Anche la canzone parla di questo, si può guarire con la musica, ma non quella che arriva dalla ragione.. " Ermal completò: "e istinto e ragione sono i nostri due poli opposti: buio e luce". L'intervistatrice concluse: "Voi siete una band pugliese, il che è motivo di orgoglio per i nostri ascoltatori! E siete anche molto giovani, quindi siete molto presenti su Internet, no?" Dino prese la parola: " Sì, abbiamo un nostro sito che è fondamentale per farci conoscere e entrare in contatto con chi ci segue... anche perché noi siamo una band indie, e non possiamo contare sui metodi tradizionali, diciamo così, di promozione." . La donna continuò: "Io sono molto interessata alla musica indie, quindi dopo il Festival vi aspetto di nuovo a TeleBari per approfondire la vostra conoscenza, e magari scoprire chi è Camilla! Bene è tutto, da Silvia Notargiacomo e La Fame di Camilla, pronti per Sanermo 2010!"
Spazio Autrice: Sono venuta a conoscenza del fatto che Ermal e Silvia si sono lasciati (nella vita reale, intendo) dopo aver scritto questa parte. Spero di non creare malumori parlando di loro alla luce dei recenti sviluppi, naturalmente le mie scelte in questo senso saranno ponderate. D'altra parte è solo una storia!

STAI LEGGENDO
9 Primavere
FanfictionErmal Meta è il frontman della rockband sconosciuta più famosa d'Italia, ancora non sa dove lo porteranno le 9 primavere successive, ma sa che alla musica, suo grande sogno e riscatto, non rinuncerà mai. Lo accompagneranno colleghi musicisti che div...