Pov.Stefano
Ho appena chiamato tutta la mia famiglia e i miei amici per avvisare di quello che sta succedendo, purtroppo ho dovuto dirlo anche ai gemelli...
Adesso siamo tutti qui che aspettiamo che il dottor Stasi esca dalla camera per darci notizie sullo stato di salute di Emma.
Cerco di dare conforto a tutti... ma il primo che vorrei fosse confortato sono io.
Anche se non lo mostro dentro di me ho una fottuta paura che tutte le cure, le chemio e le dannate medicine non siano servite praticamente a nulla.
Appena vedo il dottor Stasi arrivare mi alzo dalla sedia e mi avvicino a lui.
"Allora"??
"Praticamente tu lo sai Stefano, dopo la chemio gli effetti collaterali quali sono... ma prima quando faceva la seduta dopo veniva in camera a riposarsi, adesso che è a casa si agita molto di più è questo le ha portato il forte mal di stomaco..."
"E lo svenimento"?
"È dovuto all'indebolimento, le sostanze che le uccidono le cellule manigne purtroppo le portano via molte energie.."
"Oh.. ok, cosa dobbiamo fare adesso"?
"Tu sai che Emma non accetterà di ricoverarsi di nuovo.. quindi stasera la riportate a casa ma non voglio che si stressi o che esca per ore ed ore"
Sento Sofia piangere sempre più forte, pensa che sia colpa sua, dopo pochi secondi me la ritrovo di fianco a me.
"È colpa mia vero dottore?? Ho convinto io la mamma ad uscire... se non l'avessi fatto adesso starebbe a casa.. al sicuro"
La prendo tra le braccia e le accarezzo le spalle.
"Sofia posso assicurarti che con la testa dura che ha tua madre si sarebbe sentita male lo stesso... ho solo bisogno di dire un'ultima cosa.. a tutti"
Si gira verso tutta la famiglia e inizia a parlare.
"Ci dica.."
"Lo sapete meglio di me che Emma non vuole considerarsi una malata ma se questo poi comporta a vederla qui in ospedale ogni due giorni non va assolutamente bene... dobbiamo ricordarle che non può fare come le pare, e non lo dico solo a Stefano, ma a tutta la sua famiglia e i suoi amici, so che amate Emma.. tanto, e non vorreste perderla mai ma se continuiamo così è questa la strada che sta prendendo, quindi se la vedete fare cose che non dovrebbe... fermatela, a tutti i costi.."
"D'accordo, la ringrazio dottore.. posso vederla"?
"Prego.. certo vai"
Ci diamo la mano e poi vado verso la camera di Emma, la trovo che mi da le spalle, entro, chiudo la porta e mi siedo. Le tocco la schiena e lei si gira.
"Emm.. come ti senti"?
Il suo sguardo è freddo e il suo tono è distaccato.
"Bene... voglio solo andare a casa mia.. ora"
"No ascoltami, ci resti fino a stasera e poi andiamo via"
"Ma io sto benissimo non ho bisogno di restare qui"
"Si invece ne hai bisogno, sei svenuta.. sei debole e quindi vogliono fare dei controlli"
"Bhe se vogliono faccio io la diagnosi.. sono una malata di cancro.."
"Emm.. non si tratta di questo, gli altri controlli servono per vedere se la malattia sta avanzando oppure no"
"Io voglio tornare a casa forse non ti è chiaro"
"Adesso chiamo il dottor Stasi e vediamo cosa dice"
Esco un attimo e lo trovo a parlare con i miei suoceri.
"Dottore può entrare un momento."
"Certo.. che succede"?
"Glielo dica lei ad Emma che deve rimanere qui fino a stasera..."
"Si Emma.. sono solo un paio di ore"
"Non mi interessa, io queste paio di ore avrei dovuto passarle con Sofia e con i gemelli e invece sono buttata qui dentro"
"Calmati ok?... il dottore vuole solo che tu ritorni a casa e che non ci siano complicazioni"
"Esatto Emma... voglio anche dirti un'altra cosa.. io lo so che tu stai facendo di tutto per non pensare alla malattia ma purtroppo c'è.. sto cercando di dirti che se anche sei tornata a casa non puoi comportarti come prima"
"Mi sta dicendo che dovrei rimanere chiusa in casa finchè non mi vedranno morta su un cazzo di letto??? No.. io questa fine non voglio farla, io devo passare il tempo con i miei figli, la mia famiglia, i miei amici.."
"Puoi farlo benissimamente senza stressarti, adesso vi lascio dai.. buon riposo"
Quando il medico esce ritorno a sedermi di fianco a lei.
"Tu sei d'accordo con lui vero"?
"Ascoltami Emma.."
"No ascoltami tu.. se pensi che io passi possa passare il resto delle giornate chiusa in casa stai sbagliando di grosso.."
"Emma devi solo riposarti per bene, la chemio sta dando i suoi frutti.. ti prego non andiamo indietro invece di andare avanti.."
"Ho voglia di stare da sola adesso.."
Sospiro e le bacio una guancia.
"Va bene.."
Esco dalla stanza e vado verso la mia famiglia.
"Allora?? Come si sente"?
"Rosario lo sai come è tua figlia, una testa dura, vi chiedo solo di aiutarmi perchè è sempre più difficile tenerla calma"
"Ma certo, noi lo sappiamo bene... anche quando successe 20 anni fa era così, non riuscimmo a trattenerla e lei andò a fare il provino per amici.. non ha mai voluto etichettarsi come malata"
"Eh lo so bene.. era la più cazzuta della scuola hahah"
"Eh già, senti adesso sta riposando"?
"Si, è meglio lasciarla un po da sola, perchè voi non andate a casa"?
"Facciamo così ce ne andiamo a casa tua così stasera quando la riporti ci facciamo trovare da voi" mi dice Elodie e tutti gli altri sembrano essere d'accordo.
"Bhe se vi fa piacere, tieni le chiavi di casa Elo, ci vediamo dopo allora"
"Si a dopo"
"Papà noi andiamo con loro"
"Va bene, ciao ragazzi"
Quando loro vanno via io mi butto su questa sedia di plastica e penso che tutto questo che ci sta accadendo è una prova dura da affrontare ma a noi niente ci ferma...
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SEQUEL🖤 e penso a te🖤
FanfictionLa vita cambia... le persone crescono e i problemi anche, Emma e Stefano ormai hanno tre figli adolescenti e devono badare ai loro problemi, ai loro capricci e alle loro pazzie... ma c'è del tempo per dedicarsi a loro due?? #6 (11/052018) #1 emmamar...