CONTENUTO LETTERA
Tutte le persone hanno fatto degli sbagli e sono stati puniti. Ma io non so quale sbaglio ho commesso, ma resta il fatto che io sia stata punita per molti anni. Quello che ho subito io non lo auguro a nessuno. Sai.... ieri sera, i 2 ragazzi mi dissero che dopo essersi divertiti mi avrebbero riportato a casa alla quale appartengo. Ho avuto paura quando uno di loro ha iniziato a toccarmi, la mia mente e ritonata indietro nel tempo. Quando ero poco più che una bambina, che doveva subire violenze su violenze. Ma Jimin.... Già Jimin. Ti ringrazio per tutte le volte in cui mi hai sorriso dolcemente, o quando mi parlavi. Tutte queste piccole cose hanno significato molto per me. Chiunque stia leggendo questa lettera vorrei che dicesse ai ragazzi grazie da parte mia.Vorrei che Jimin sapesse che il mio cuore batte freneticamente quando lui mi è vicino, che lo ringrazio per avermi fatto provare questi sentimenti. Ragazzi... vi chiedo quest'ultima cosa, so che è da egoisti sperare che voi lo facciate, ma lo spero lo sesso.Dovete nascondere Shin, non deve sapere nessuno dove lui sia.
Shin.... ti chiedo scusa per quello che ho detto ieri sera, non sono mai stata arrabbiata con te. Ma avevo bisogno che tu mi odiassi. Perchè separarci mentre tu mi odiavi sarebbe stato più facile da accettare per me. Spero solo che tu viva una vita felice anche senza di me. Spero che tu mi ricorderai , come la tua sorellona sorridente che ti voleva bene.
L'ultima cosa che vi voglio dire e spero che lo farete. Non cercatemi. Cercate invece di dimenticarvi di me. Io non mi dimenticherò mai di voi. NamJoon il dio della distruzione, Jin la mamma del gruppo, Suga il nonno, Jhope il sole, Taehyng l'alieno, Jimin il mochi carino e coccoloso, Jungkook il piccolo feto. Non potrò mai dimenticare i vostri sorrisi e i vostri sguardi. I vostri visi mi rimarranno impressi nel cuore e nella mente. Ero così stanca di vivere in quel modo, oppressa dal passato, le ferite che ho riportato al cuore non guariranno se io resto lì con voi. Il dolore riportato e troppo reale. C'è semplicemente troppo che il tempo non può cancellare
Spero che mi odierete, non vi ho ringraziato abbastanza, ma non ci sono parole per descrivere la gratitudine che provo per voi.
Grazie per avermi fatto dimenticare della mia vita per qualche ora. Grazie per esser stati mei amici. Shin.... ti ricordi? Quando piangevi, io asciugavo tutte le tue lacrime, quando hai urlato io ho combattuto tutte le tue paure, ho tenuto la tua mano durante tutti questi anni. Il tuo volto lo vedrò ancora nei miei sogni, sentirò la tua voce che mi chiama nel bel mezzo della notte, vedrò i tuoi occhi marroni guardarmi. Vedrò ogni cosa, solo che non sarò lì con te. Ma ti prometto che non mi lascerò abbattere, un giorno magari ci vedremo nuovamente, Sono egoista.... e lo so..... ma vorrei che tu non mi odiassi, sono incoerente , dato che era quello che volevo...Voglio solo che tu viva la tua vita in modo giusto, ma soprattutto che tu sia felice, così che io non abbia rimpianti.... Grazie Shin.... Grazie per esser stato mio fratello.
FINE LETTERA
Avevo iniziato a piangere già dalla 2° riga, mentre i miei occhi scorrevano in quella lettera notai benissimo che in certi punti l'inchiostro era sbiadito, di sicuro aveva pianto mentre scriveva queste parole così tristi.
Ad un certo punto non riuscì più a trattenere i singhiozzi, finendo in un pianto disperato. Non l'avrei più rivista.
Passai tutto il tempo a piangere, fino a che i miei singhiozzi svegliarono pure i ragazzi che dormivano beati. Non sentì arrivare nessuno, sentì solamente una mano poggiarsi sulla mia spalla. Lentamente mi avvicinai alla persona che cercava di consolarmi e l'abbracciai, lasciando che il mio pianto disperato spezzasse i cuori dei miei amici. Alzai il viso e incontrai gli occhi profondi e scuri di Jin, che mi fissavano dispiaciuti, gli porsi la lettera che lesse in pochissimo tempo. Anche lui come me aveva iniziato a piangere.
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La mia piccola principessa ~Park Jimin~ Bts~
FanficYoora. Una dolce ragazza, con un brutto passato alle spalle e un futuro incerto. E talmente matura da prendersi cura di suo fratello maggiore di 29 anni, che alla tenera età una malattia lo colpì, rendendolo un ritardo mentale. Park Jimin. Un raga...