Capitolo 32

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~ Tu sei arrivato, mi hai guardata
E allora tutto è cambiato per me.
Mi sei scoppiato dentro il cuore
All'improvviso.
Sarà perché mi hai guardata,
Come nessuno mi ha guardata mai.
All'improvviso, mi sento viva.~

Sky
Sono le 7:16 e sono in bagno alla ricerca di un modo per acconciarmi i capelli visto che ieri non ho avuto il tempo di farmi una doccia per via dei troppi pensieri.
Alla fine decido di raccogliere i capelli in uno chignon un po' scombinato, mi lavo i denti e mi do una sistemata, ma non ho assolutamente voglia di truccarmi, al diavolo!
Vado nella mia stanza alla ricerca di qualcosa, opto per un mom jeans a vita alta, una maglietta nera dei Nirvana e come scarpe prendo le mie adorate Vans nere.
Prendo lo zaino con i compiti che ovviamente non ho fatto e scendo in cucina.
«Buongiorno mamma, buongiorno papà!» dico mentre apro il frigo e prendo il gelato alla vaniglia, il latte, gli Oreo ed il ghiaccio.
Metto tutto nel frullatore ed infine verso tutto quanto in un bicchiere, tipo quelli che danno da Starbucks quando ti prendi un frullato.
«Non vuoi nulla?» mi chiede mia mamma indicandomi le due cheesecake sul tavolo, una al limone e l'altra ai mirtilli.
«No mamma, ora mentre vado a scuola bevo il frappé.»
«Sky!»
«Dimmi.»
«Ma come fai ad arrivare puntuale a scuola anche quando sei in ritardo? La metro passa sempre dopo un totale di minuti, mica passa ogni secondo. Per caso mi stai nascondendo qualcosa, anzi, qualcuno?» dice con tono malizioso.
«No mamma, adesso devo andare.»
«Ad esempio uno dei gemelli Martinez?»
È andata fuori binario.
«No mamma, ma scherzi?»
«Ma guarda che sono dei bei ragazzi!»dice lei.
«Quindicenne mantieni la calma!» dico ridendo. «In ogni caso non c'è nessuno!»   «lo verrò a scoprire!» dice lei mentre fa uno sguardo di sfida.
«Voglio vedere cosa scopri!»
«Qualcosa la scoprirò!»
Il telefono squilla e noto che è Shawn, come mai mi chiama a quest'ora? stacco la chiamata e mi dirigo alla porta.
«Chi era?» chiede mia mamma.
«Una mia amica.» rispondo.
«Si si! Sky non sono di certo nata ora!» dice lei incrociando le braccia.
«Mamma non lo sto certamente mettendo in dubbio.»
«In ogni caso se ti fidanzi con qualcuno sei gentilmente pregata di informarmi!» apro la porta dicendo: «Ciao!»
Mi giro e vedo lei dietro la finestra... cosa aspetta il principe azzurro che mi viene a prendere con la carrozza? Menomale che il pallino del fidanzato le è venuto stamattina che Cam non mi è venuto a prendere.
Inizio ad incamminarmi, dato che questa mattina Cameron non passerà a prendermi, metto le cuffiette e canticchio un po', sperando che nessuno mi senti.
Dopo un po' mi sento come osservata, ma cosa? Mi giro dietro di me togliendomi le cuffie e trovo la macchina di Shawn che mi segue o meglio Shawn con la sua macchina che mi segue, mi avvicino a lui ed abbassa il finestrino.
«Adesso sei diventato pure uno stalker?» ride e poi ribatte:
«Sei passata da casa mia, ti ho chiamata ma non mi hai sentito, quindi ho preso la macchina pensando che volessi un passaggio, ma ho deciso che era più divertente se te ne fossi accorta da sola.» ridiamo insieme e poi dico:
«Non penso sia una buona idea, sai già che non si sono messe bene le cose con Cameron, non vorrei peggiorassero.»
«E dai Smith! Non vorrai mica fartela a piedi fino a scuola, con una macchina a disposizione, poi il tuo ragazzo non ti è passato a prendere solo perché avete litigato? Senza offesa ma non capisce niente.»
«Accetto solamente perché ho passato una nottataccia e sono stanca morta!» dico entrando in macchina.
«Accetto qualsiasi scusa, tranquilla Smith.»
«Siamo tornati al cognome, Mendes?»
«Mi sa proprio di sì Smith, mi sa proprio di sì.»

Siamo arrivati nel parcheggio e notiamo i ragazzi, li raggiungiamo e Ashly mi salta addosso, tipico, mi giro intorno cercando Cameron ma non lo vedo da nessuna parte.
«Figliola!»
«Ei Nash dimmi!»
«Venerdì prossimo andiamo ad un festival, tu e Cameron  venite? Tu Shawn che fai?» Chiede Nash.
«Ma quale festival?» chiedo non sapendo di cosa stia parlando.
«L'Holi festival .» risponde Nash.
«È quello con i colori in polvere?» chiedo incuriosita.
«Sì.» dice Ashly
«No no, ci dobbiamo andare per forza!» grido.
«Ragazzi Sky e Cam ci sono!» grida Nash.
«Penso che verrò anche io.» continua Shawn.
«Allora per pranzo ci organizziamo con le macchine.»
«Ci servirà anche un'auto ambulanza!» vedo Madison arrivare.
Qualcuno mi spieghi come cazzo fa questa ragazza ad arrivare sempre dopo e a sapere di cosa stiamo parlando, chi cazzo è?
«Che vuoi dire?» chiede Niki.
«Per Sky! Ovvio, così si ubriaca un'altra volta, farà sicuramente la stessa fine di Shawn.» dice Madison.
«Ma grandissima stronza! Ma come cazzo ti permetti a dire una cosa così? Ti conviene fartela alla larga.» le urlo contro.
«Sky non ti conviene minacciarmi, ricordi il ruolo che ha mio papà qui dentro?»
«Oh certo, quindi siccome tu sei la figlia del preside, tu puoi dire tutto quello che ti passa per la testa? Ma dove e quando! Madison ti sei fatta i conti sbagliati! Altro che ospedale... lì nessuno ti può aiutare, tu hai bisogno di aiuto, hai una mente malefica del cazzo, ce l'hai con me perché Shawn ,dopo che mi ha diciamo salvata la vita, ha preferito conoscermi piuttosto che stare con te e fare schifo al cazzo.
Ma non è di certo un problema mio, non gli ho detto io "Ei Shawn guarda vieni da me e spara Madison a fanculo!" non di certo, non mi conosci neanche, se devi risolvere questo tuo problema te la vai a sbrigare con Shawn, io di certo non centro un cazzo.» sento un o di gruppo e Madison dopo che lancia un'occhiataccia a Shawn, gira i tacchi e se ne va.
La campanella suona ed entriamo a scuola, continuo a girarmi in torno cercando Cameron, ma non lo vedo da nessuna parte e decido di scrivergli un messaggio.

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