Capitolo 35

21 2 1
                                    





Sky
Sento la sveglia suonare e stavolta, come non è mio solito fare, mi alzo subito, ma la prima cosa che faccio è prendere il telefono per vedere se ci sono notizie di Cameron.
Solo un messaggio da parte sua:
Text:
«Non riesco a perdonarmi, ti ho deluso e mi ucciderei per questo. Abbiamo esagerato, come due bambini, io di più, perdonami.»

Certo, dopo aver fatto il danno, capisce di aver sbagliato e vuole che lo perdoni. Ha ragione mi ha deluso, mi ha deluso il suo comportamento, mi ha deluso il fatto che non si sia preoccupato per me e mi ha deluso anche che se la sia presa con me, scaricandomi tutta la colpa.
Ma ora, dovrei rispondergli al messaggio?
Si, non mi comporterò come lui.

Text:
«Preferirei parlare di presenza, ci vediamo dopo a scuola.» così chiudo il telefono e vado a prepararmi.
Dopo essermi preparata, scendo in cucina e saluto mamma e papà, faccio colazione dopodiché prendo lo zaino ed esco.
Chiudo il cancello e poi vedo la macchina di Cameron più avanti, sinceramente non ho voglia di salire in macchina con lui, preferisco andare a piedi e ascoltare un po' della mia musica. È ingiusto evitare il proprio ragazzo?
Comunque abbasso la testa e corro dall'altra parte del marciapiede, in questo quartiere ci sono solo villette, ciò sta a significare che nei marciapiedi ci sono molti cespugli e panchine, questo gioca molto a mio favore perché passo da un cespuglio ad un altro, stamattina mi sento molto la pantera rosa, nella mia testa mi sto immaginando con la musica in sottofondo.
Arrivo all'ultimo cespuglio prima di passare dalla macchina, ma naturalmente ora entra in gioco la mia sfortuna, essendoci il distacco per fare entrare le macchine all'interno della villa, dovrò attraversare un tratto finché non arriverò all'altro cespuglio, ma in questo arco di tempo Cameron potrebbe vedermi, prego che sia col cellulare e che non alzi lo sguardo così il mio piano andrà a gonfie vele.
Inizio a correre ma non troppo in questo tratto, cerco di guardare all'interno della macchina, ma essendo dall'altra parte del marciapiede non riesco a vedere granché soprattutto perché la macchina ha i vetri oscurati. Sto quasi per arrivare al cespuglio quando sento:
«Sky sei tu? Ma che stai facendo?» cazzo, cazzo, cazzo. Fottuta pantera rosa i tuoi cartonimati non sono serviti a niente.
Che faccio? Continuo a camminare oppure vado da lui?
Mi giro lentamente e lo vedo col finestrino abbassato in tutta la sua bellezza, fanculo a te e al tuo bel facciano Cameron!
«Hai intenzioni di rimanere lì, oppure sali in macchina?»
«A dire la verità, avevo intenzione di andare a piedi.» urlo.
«Potresti anche avvicinarti, non mordo. E sono anche il tuo ragazzo, anche dopo tutto quello che è successo ieri.» si in fondo ha ragione.
Mi avvicino da lui e poi gli dico:
«Hai letto il mio messaggio?»
«Si, sono venuto a prenderti perché non potevo aspettare altro tempo, avevo bisogno di parlarti.»
«Ne parliamo a scuola?»
«Non puoi salire in macchina con me intanto?»
Dovrei dargliela vinta? Fanculo.
«E va bene.» salgo in macchina e Cameron mette in moto.
«Ho esagerato troppo, sono stato un coglione. È che vedervi insieme mi fa ribollire il sangue nelle vene, insomma penso che la mia gelosia sia al quanto giustificata.»
«Perché dovrebbe essere giustificata?» chiedo confusa.
«Piccola scherzi? Non ti toglie gli occhi di dosso, tutti mi hanno fatto notare che prova qualcosa per te. Sinceramente io ti amo troppo per perderti per uno come lui. Ho sbagliato a comportarmi in quel modo, non dovevo per nessuna ragione lasciarti lì. Insomma se non fossi stato un bravo ragazzo sarei qua a dirti queste cose? Non farmi passare per il cattivo piccola, non è il mio ruolo quello.»
Mi scappa una risata, ma poi ritorno seria e rispondo:
«Io non penso che Shawn provi qualcosa per me, ci sta che vuole essere mio amico, è stato il primo amico che ho conosciuto qua. Non puoi dirmi tu com chi posso continuare ad avere un'amicizia e con chi no, se ci voglio essere amica o no questa è una scelta mia. Spetta a me decidere queste cose, finché non vedrò interesse da parte di Shawn, non mi allontanerò da lui, o finché non lo farà lui, non trovo il motivo per cui dovrei farlo, siamo semplici amici e nulla di più.»
Arriviamo nel parcheggio della scuola e Cameron posteggia. Sto per aprire lo sportello ma mi ferma e dice:
«Ti prego, perdonami.»
«È tardi Cam, dobbiamo entrare a scuola.»
Si lo so sono stata troppo dura, ma wow mi stupisco di me stessa che sono riuscita a rispondergli così, con lui non so perché ma mi sento un ghiacciolo, ogni volta che mi guarda  mi sciolgo. Come se lui fosse il sole e io la neve, spunta il sole e la neve si scioglie, ecco come mi sento.
Arriviamo a scuola e salutiamo i ragazzi.
«Allora ragazzi siete pronti?» urla Nash.
«Per cosa?» chiedo confusa.
«Per cosa?! Cristo santo, domani c'è il festival, dovete venire obbligatoriamente tutti, non voglio scuse! Già ci eravamo organizzati.»
«Rilassati ci saremo tutti.» dice Ashly abbracciandolo, due sono le cose o mi sono persa qualcosa o si comportano così per semplice amicizia.
Suona la campanella ed entriamo a scuola.
Sto per andare in classe e vedo Cameron che mi osserva triste, mi dispiace ma l'hai voluto tu. Entro in classe e mi siedo al banco, abbiamo matematica per fortuna, si non sembra che io ami studiare, è solo che in questo periodo con Cameron non sto tanto tempo a casa. A tal proposito quando parlerò ai mie di lui? Mia mamma ha già iniziato a sospettare qualcosa, perché è un cane da tartufo, ecco cosa è.
Sinceramente un po' mi spaventa presentarglielo, per loro Alex era il ragazzo perfetto in carne ed ossa, insomma un angelo. Lo trattavano come un figlio, però non siamo mai stata una di quelle coppie chiuse in casa con i genitori. Qualche volta mangiavano la pizza a casa o cucinavamo noi, ma quando i mie erano fuori a cena. A noi non piacevano le cene coi miei, l'abbiamo fatto una sola volta ed è stato al quanto imbarazzante. Però prima o poi gliene dovrò almeno parlare, non dico subito presentare, ma accennargli qualcosa di lui e fargli vedere una foto. Il problema è, quando? È anche una questione di tempo, quando io sono a casa i mie non ci sono mai, e quando loro sono a casa io sono fuori con Cameron. Cavoli finirò per impazzire.

Hai finito le parti pubblicate.

⏰ Ultimo aggiornamento: Jun 07, 2019 ⏰

Aggiungi questa storia alla tua Biblioteca per ricevere una notifica quando verrà pubblicata la prossima parte!

La bacheca bianca || #wattys2018Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora