-Sei il mio futuro, il mio destino. Sei la mia felicità.
L idea di questa storia è nata da un mio commento in cui dicevo che Tae veniva dal pianeta dei V e per questo il suo soprannome è V, e @smileofKookieislife mi ha detto che sarebbe stata un ide...
-Le ho prese! Sentì la porta chiudersi e vidi entrare Yoongi con una scatolina contenente le lenti a contatto colorate. Anche lui decise di tingersi i capelli di biondo, devo ammettere che gli stavano molto bene. Lo vidi sorridermi seduto sul divano.
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Certe volte mi chiedo come avrei fatto se lui non avesse accettato di scendere con me sulla terra. Quella notte avevo dormito tipo 2 ore per la troppa ansia ed eccitazione, mentre Yoongi si alzò all alba per farmi avere le lenti in tempo per essere pronto ad andare al liceo. Così, dopo essermi messo tutto quello che il mio amico mi aveva preparato, corsi da lui per aggiungere il tocco finale. -Stai fermo... Ho quasi finito...
Rimasi con la palpebra il più possibile aperta per permettergli di mettere le lenti, e per non farmi accecare un occhio, non si sa mai. Staccò le mani dai miei occhi e mi osservò per qualche secondo restando in silenzio.
-Omo!
Sussultai.
-Perfetto, un bijou. -Grazie Yoongi, ora posso guardarmi allo specchio? -No. -Ma- -No. Potrai guardarti una volta tornato da scuola, così potrai immaginare la reazione di So-yeon dopo averti visto, e poi voglio sia una sorpresa anche per te. -Sarà. Ora andiamo non voglio fare tardi già dal primo giorno.
Prima di prendere il suo zaino, andò nel corridoio per specchiarsi nel grande specchio che era poggiato al muro.
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E poi dice che io sono presuntuoso. Tsk. Presi lo zaino e, seguito da Yoongi, mi incamminai verso la scuola, che non era poi tanto distante dal nostro appartamento.
SO-YEON'SPOV
Arrivammo a scuola e una volta sorpassato il cancello, parcheggiamo la macchina nel cortile. Quella mattina, come previsto avevo fatto tardi, ma Jiu mi aveva risparmiata. No, niente lampadario, niente incendio con il petrolio. Questo perché anche lei si era svegliata tardi, perché si era dimenticata di mettere la sveglia. Così lei arrivò a casa mia quando io ero già pronta ad aspettarla.
Presi lo zaino dal cofano seguita da Jiu, per poi entrare nella nostra scuola.
-Tu chi hai alla prima ora? -Storia. Mi rispose sbuffando. Lei e la storia erano due mondi diversi. Assolutamente incompatibili. Ciò mi fece pensare che magari, dall'altra parte del mondo, o in un altra galassia, o su un altro pianeta, c'era qualcuno di simile a me, qualcuno che mi avrebbe potuta completare, forse colui che mi avrebbe fatto provare l amore. "Ok So-yeon, questa è la più grande stronzata che tu avessi mai potuto dire in tutta la tua vita, svegliati, non hai 8 anni." pensai.