Parcheggio nel mio vialetto di casa mentre Vivian in un posto vicino in strada e dopodichè raggiungiamo insieme la porta d'ingresso.
Rimango ferma per qualche secondo facendo un respiro profondo.
Questa sera mia madre sarà un tornado di emozioni.
"Tutto bene Phoebe?" chiede la mia amica.
Annuisco.
Faccio scattare la chiave nella serratura e appena apro la porta sento la voce di mia madre dalla cucina. "Oddioo! Sam! Sono arrivate! Corri!".
Santo cielo.
Sbatto una mano sulla fronte.
Mi sento già esasperata.
In un lampo mia mamma appare davanti a noi.
"Salve" dice la ragazza al mio fianco sorridendo.
"Ciao! Sono Olivia la madre di Phoebe, puoi pure darmi del tu!" dice abbracciandola.
"D'accordo, io mi chiamo Vivian, è un piacere conoscerti"
Vedo mio padre arrivare tranquillamente dal salotto, appoggia un braccio intorno alla vita di mia madre e le dice di calmarsi.
Menomale che c'è papà che calma il tornado.
Allunga una mano verso Vivian e si presenta. "Ciao, sono Sam, è un piacere conoscere la prima amica di mia figlia"
Ecco, se non mi mette in imbarazzo mia madre per un minuto, ci pensa mio padre.
Sbuffo mentre loro ridacchiano.
Afferro il polso della mia amica e la porto lontana dai miei genitori.
"Falle vedere le tue pareti!" mi urla alle spalle mia mamma.
Quando arriviamo in camera mia chiudo la porta alle mie spalle e sospiro frustrata.
"Wow! Hai una camera bellissima!" esclama Vivian.
"I tuoi dipinti su tela e i disegni la rendono favolosamente originale!" dice guardandosi attorno.
Sorrido e mi siedo sul mio letto.
"Sono belle le tue pareti" dice sedendosi accanto a me.
Afferro il quaderno e scrivo. "Mi sembra assurda questa cosa del parlare delle pareti"
Ride. "Hai ragione"
"Già che siamo in tema, perchè hai scelto il rosa pesca per colorare la tua stanza?" scrivo curiosa.
"Ho scelto quello perchè è il mio colore preferito" ridacchia, "E tu perchè hai scelto l'azzurro?" domanda.
"Io amo l'azzurro, ma anche il blu notte e soprattutto il nero. Ho colorato le pareti di azzurro perchè mi ricorda il cielo, quando lo guardo mi trasmette libertà, e mi ricorda anche il mare, l'acqua che a contatto con essa mi trasmette purezza. L'ho fatto per ricordarmi che se ce la metterò tutta e combatto, un giorno potrò sentirmi libera."
Legge le mie parole e sorride. "Wow, è un bel messaggio per lottare"
Peccato che molte volte il nero mi trascina con sè impedendomi di essere libera.
Vivian si alza ed io la osservo mentre guarda intensamente ogni disegno appeso nella stanza.
La maggior parte di loro rappresentano me perciò lo capisce subito.
"Sei tu, vero?" chiede voltandosi verso di me con occhi tristi.
Annuisco sorridendo tristemente e abbasso lo sguardo sulle mie mani.
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Una voce nel silenzio {#Wattys2019}
RomancePhoebe Hill è una ragazza chiusa in se stessa che a causa del suo problema alla voce fin da piccola ha subito tanti trasferimenti, ma ora è determinata a diplomarsi all'Università di San Francisco e lì conoscerà Aaron Collins, un ragazzo altruista c...