Ero così felice, avevo ricevuto un messaggio da parte di Armie dove mi chiedeva di raggiungerlo nella sua camera dopo la premiére mondiale di 'Beautiful Boy' al Toronto International Film Festival per un appuntamento, o al meno era come mi piaceva definirlo. L'avevo invitato mesi fa per supportarmi e gli ero grato per aver accettato di accompagnarmi. Non ci potevo credere, finalmente avrei potuto passare del tempo solo e unicamente con lui. Erano passate alcune settimane da quando avevamo avuto il nostro momento di privacy al mare e dall'ora avevamo avuto poche possibilità di parlare. Mi diressi verso il mio camerino per cambiarmi. Indossai un vestito nero con dei ricami d'oro.
x: Posso entrare?
Sentì una voce familiare provenire da dietro la porta. Mi girai e vidi che era Armie.
T: certo, entra pure.
Si avvicinò a me e poggiò le sue mani sulle mie spalle.
A: ma guarda che bel figurino, tutto elegante e acconciato bene. Come ti senti?
T: in ansia, terribilmente in ansia.
Si avvicinò a me e mi baciò.
A: e adesso?
T: mhh.. leggermente meglio, forse dovresti ritentare.
sorrisi e lui mi guardò divertito.
A: che approfittatore.
Mi ribaciò di nuovo.
A: Ora?
T: Decisamente molto meglio. Ora devo andare, ci vediamo dopo.
A: Buona fortuna.
L'evento durò qualche ora e quando finì mi diressi verso la camera di Armie.
Quando entrai notai che la tavola e la stanza erano banditi di candele.
T: Wow, tutto questo è pazzesco e che buon odorino, è opera tua?
A: Già, hai visto che cuoco eh?
Risi. Mi tolsi il cappotto e andammo a sederci. Era davvero incredibile quanto si era impegnato per me.
Si alzò e accese la radio.
Iniziammo a parlare del più e del meno, eravamo in sintonia.
A: cavolo, adoro questa canzone.
T: stai scherzando, io la adoro, Stand By Me di Ben E. King, ha fatto la storia.
A: Pensavo di non poterti adorarti più di così, ma mi sbagliavo.
Si alzò e mi porse la sua mano.
Lo guardai.
T: che c'è?
A: Balliamo.
T: Adesso?
A: si.
T: Ma dobbiamo finire di mangiare.
A: ce ne occuperemo dopo, dai alzati.
Presi la sua mano e mi feci guidare in salotto. Iniziammo a ballare.
T: Non te la cavi male, mentre io sono pessimo.
A: Ma che dici, devi solo scioglierti un po'.
Iniziò a muovere il bacino.
A: And darlin', darlin', stand by me, oh stand by me
Oh stand now by me, stand by me, stand by me-e, yeah
iniziai a ridere, aveva una bellissima voce.
A: oh Tim, ti devi rilassare di più. Ci siamo solo io e te, nessun altro. Lasciati andare.
Posò la sua mano sulla mia faccia e iniziò a baciarmi sul collo fino ad arrivare alla mia bocca. Quando si staccò lo presi dal colletto e riportai le sue labbra sulle mie. Non era una cosa da me, agire senza pensare, ma era stato inevitabile, non mi bastava quel semplice bacio.
T: Oddio, scusa, non volevo obbligarti insomma a... baciarmi di nuovo.
A: Tranquillo se non avessi voluto non l'avrei fatto io per primo e poi al massimo mi sarei staccato. Mi hai sorpreso, ovviamente in modo positivo. Devi capire Tim che i tuoi baci sono sempre ben accettati dal sottoscritto.
Sorrisi.
T: Beh allora questo significa che sono un buon baciatore.
A: il solito vanitoso!!
Ridemmo insieme. Avrei voluto rivivere quel momento un migliaio di volte.
T: che ore sono?
A: le 22:00.
T: cavolo ma è tardissimo!
A: ma che dici, guarda che sono SOLO le 22:00
T: si ho capito sapientone, ma ho Marco che mi aspetta.
A: Marco?! Chi è? Non dirmi che é il tuo amante!
T: Chi, Marco? Ma guarda che è il ragazzo che mi ha parcheggiato la macchina! Gelosone!
A: Io? Pff...
T: Come vuoi tu... Beh io devo andare che lui smette di lavorare alle 22:15. A domani!!
A: a domani!
Spazio autrice
Nuovo capitolo!! Spero vi piaccia! Oggi ho scritto parecchio, visto che sono stata un paio di ore in treno per arrivare a Milano quindi aspettatevi qualche capitolo nuovo in sti giorni!
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La verità è che mi piaci troppo
RomanceCosa succederebbe se Timothèe Chalamet provasse dei sentimenti per il suo collega sposato Armie Hammer?