11. Luna park.

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In tutta la mia vita non sono mai stata ad un luna park, fino ad ora.

Mi guardo attorno incantata dalle luci neon che decorano il parco e dalle grandi giostre dove molte persone si stanno divertendo.

"Che il divertimento abbia inizio!" grida Vivian con le braccia in aria.

Mi lascio prendere dal suo entusiasmo e alzo anche io le braccia felice.

Aaron ed Eldon ci guardano ridendo.

Eldon è il ragazzo che Vivian ha conosciuto quel giorno alla mostra, si stanno conoscendo e per ora escono da amici ma Vivian mi ha confessato che Eldon le interessa molto. Da quanto ho potuto vedere è un ragazzo dolce e simpatico, ma mi chiedo come faccia a calmare l'uragano che è la mia amica.

"Zucchero filato rosa!!" urla Vivian quando vede il chiosco.

Le persone che stavano passando accanto a noi si sono voltate a guardarci spaventate.

Stringo con le mani il cappuccio della felpa che ho calato sulla testa per nascondermi.

"Non credo ti convenga mangiare prima di salire sulle montagne russe..potresti star male" cerca di avvisarla Eldon mettendo una mano sulla spalla della ragazza.

Guardo la scena divertita perchè so cosa dirà lei.

"Ma io lo voglio! Non preoccuparti, starò bene" dice per poi andare verso il chiosco.

Eldon la segue lasciando me ed Aaron da soli.

"Ti piace?" chiede il ragazzo al mio fianco e mi volto verso di lui.

Annuisco sorridendo.

Aaron allunga le mani e mi abbassa delicatamente il cappuccio.

"Non nasconderti" dice guardandomi negli occhi.

I suoi occhi castano chiaro guardano intensamente i miei azzurri.

Mi sembra di sentire delle farfalle nello stomaco.

Il nostro contatto visivo viene interrotto dai nostri amici che sono tornati.

Mi volto verso Vivian che è concentrata a mangiare lo zucchero filato rosa che desiderava.

Passano una decina di minuti quando ci troviamo in fila per le motagne russe dopo che la mia amica ha finito di mangiare.

Non credo che dopo starà così bene come dice.

Guardo la grande giostra davanti a me e mi vengono i brividi per la paura, è troppo alto e se cadiamo?

Una mia mano viene afferrata da un'altra mano calda.

Giro la testa verso Aaron accanto a me che mi sorride.

Si avvicina al mio orecchio e dice "Stai tranquilla"

Riesce a leggermi nel pensiero questo ragazzo? Non è la prima volta che succede.

La fila scorre ed è il nostro turno di salire.

Mi tremano le gambe.

Aaron tenendomi per mano mi aiuta a salire nella carrozza e poi si siede accanto a me. Mi spiega come mettere la sicura e faccio ciò che mi dice.

"Stai tranquilla e goditi il momento" dice.

Lancio un'occhiata dietro verso la mia amica che al mio contrario sembra gasata.

"Siete tutti pronti?" dice a voce alta la donna dello staff.

Un coro di 'Sì' si alza.

Io no, non sono pronta.

Una voce nel silenzio {#Wattys2019}Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora