14. Fiocchi di neve.

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La luce del mattino entra insistente nella mia stanza perciò mi copro la testa con le coperte riparandomi dai raggi del sole.

Mentre sto per riaddormentarmi la voce di mia madre irrompe nella stanza.

"Buongiorno tesoro! Buon Natale!" dice felice come una bambina.

Sbuffo.

Io volevo dormire ancora.

All'improvviso le coperte non mi riparano più.

"Dai Phoebe, vieni ad aprire i regali!" dice per poi uscire dalla porta.

E' più entusiasta lei di me.

Mi alzo dal letto e guardo fuori dalla finestra.

Non nevica.

Afferro il telefono trovando un messaggio di Aaron dove mi fa gli auguri di Buon Natale ed io ricambio.

Prima di scendere faccio una sosta al bagno per poi andare in cucina a fare colazione.

Mio padre ha una faccia da zombie mentre beve il suo caffè.

Scommetto che anche lui è stato svegliato nella stessa maniera.

"Buon Natale piccola" dice lui quando mi vede.

Gli sorrido e consumo la mia colazione.

Dopodiché ci spostiamo in salotto per aprire i regali, beh non che siano tanti...

"Questo è per te da parte di tutti e due" mi porge un pacco abbastanza grande e quando lo mette sulle mie gambe sento che pesa un po'.

E' per caso una bomba?

No okay scherzavo.

Lo scarto sotto i loro sguardi curiosi di vedere la mia reazione.

Quando tolgo l'intera carta regalo davanti a me ho una scatola di legno.

Accarezzo l'incisione al centro che rappresenta una quercia, è così bella.

Mi torna in mente quella dove mi ha portata Aaron.

Faccio scattare i due ganci ed apro la scatola.

Ora capisco perché mi guardano in quel modo.

Sono sicura che i miei occhi si siano illuminati.

Guardo l'intero set di pennelli e scatolette per mettere dentro i colori.

Se potessi parlare, li ringrazierei tantissimo.

Mimo con la bocca un "Grazie" e metto una mano sul cuore.

Chiudo la scatola e l'appoggio per terra.

I miei genitori si scambiano i regali dopodiché consegno a loro i miei.

A mio padre ho regalato un trapano, sapevo che ne aveva bisogno dato che quello precedente l'ha rotto mia madre...infatti lui mi ringrazia contento.

"Oh guarda, un nuovo trapano, se hai bisogno ancora di me ad usarlo dimmelo caro!" dice lei.

Lui diventa pallido e decido di salvarlo da questa situazione porgendo a mia mamma il suo regalo.

Lo scarta velocemente e batte le mani entusiasta di avere un nuovo servizio piatti.

"Grazie tesoroo!" mi bacia l'intera faccia.

Quando mi lascia mi pulisco il viso con la maglia del pigiama.

Il campanello suona e mio papà va ad aprire.

Una voce nel silenzio {#Wattys2019}Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora