11 capitolo

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Porto Queen vicino al cancello che segna la fine del maneggio e salgo in sella.
Le faccio due carezze e poi parto dietro a Sabrina.

-Dove stiamo andando esattamente?- chiedo a quest'ultima.

-Lo scoprirai-

-Okay...- dico alzando gli occhi al cielo. Odio essere messa all'oscuro di qualcosa.

Ci dirigiamo verso il bosco.
Ci sono milioni di punte verdi sopra la mia piccola testa castana.
E a terra un prato di diverse tonalità di verde e...quattro zoccoli color nocciola che sbattono al suono come per richiamare l'attenzione. Mi concentro solo sul suono che fa Queen pestando e perquotendo il terreno.
Trovo che il cavallo sia un animale molto filosofico. Chiudo gli occhi e mi immagino un cavallo Arabo che galoppa a rallentatore sulla riva del mare. Tutti i muscoli che si muovono in sintonia ed il suono che fanno gli zoccoli sbattendo a terra. Gli occhi del cavallo sono così profondi che anche soltanto guardandoli o paura di caderci dentro. Poi riapro gli occhi e mi ricordo che questo probabilmente sarà l'ultimo giorno che passerò con Queen. No, non è vero. Io la rivedrò. Troverò il modo. Non mi importa se sarà domani o domani l'altro. Voglio soltanto poterla riabbracciare.
Qui, ora, ci siamo noi.

Ci fermiamo all'improvviso davanti ad un enorme costruzione di pietra.

-Siamo arrivati- esclama Sabrina.

-Dove siamo?- chiede Veronica mentre riprende la redine che la cavalla che sta montando, Evelyn, le ha fatto scivolare dalla mano allungando il collo.

-Siamo nel maneggio di un mio vecchio amico-

-E cosa ci facciamo?- chiede nuovamente Veronica.

-Dovete sapere che questo non è un semplice maneggio, qui si svolgono anche delle gare. Così ho chiesto a Elizabeth se il vostro ultimo giorno potevate visitare il campo-

-Wow! Sarebbe fantastico!- esclamo io.

-Lo è!- mi girò di scatto. Chi ha parlato?
I miei occhi nocciola incontrano dei magnetici occhi color paradiso.

-Ciao, sono Cameron-

Io...io...me l'ho ricordo quel blu intenso mescolato al verde o almeno lo era, ora sembra solo verde.
Quei capelli biondo-castano e quei lineamenti dolci ma non troppo. Lo sguardo serio ma allo stesso tempo che ispira fiducia.
Che sia possibile?
Il ragazzo del sogno?

O stai nuovamente sognando o è proprio lui.

Cosa faccio?
Sono paralizzata.

Hai tre opzioni: ti presenti e passi per una persona normale, lo ignori o scappi.

La terza opzione è molto allettante.

-Hey tu non scendi da Queen?- mi chiede il ragazzo sogno.

Mi accorgo che tutti sono scesi da cavallo tranne me.

-La conosci? Queen intendo- la domanda mi viene fuori spontanea, e forse un po' acida e lui sembra notarlo, i lineamenti del suo viso si induriscono un po'.

-Si certo, mio padre e Sabrina sono molto amici e Queen l'ho cavalcata più volte-

-Ah, davvero?-

Ma perchè non provi almeno a cambiare tono?
Prima impressione: pessima. Complimenti Allison.

-Si...ehm...allora vuoi scendere dalla sella oppure vai nel box con Queen?- ora però mi sta provocando!

Ma hai iniziato tu!

Dettagli!

-Se potessi decidere ovviamente sceglierei la seconda opzione-
Il suo viso ora assume un' espressione sorpresa.
-Ma credo di non avere scelta e di essere obbligata a seguirti, perciò me ne farò una ragione- dico alzando le spalle.

-Bene-

Mi dilegua con un gesto della mano e se ne va.

Spazio scrittrice

Non. Ci. Credo.
"Tu che mi sai far volare anche rimanendo a terra" è arrivato a 300 letture!
So che in realtà sono poche, ma considerando che io non sono nessuno di realmente importante per la società... lo trovo fantastico. Grazie davvero a tutti i lettori silenziosi e non. Non mi interessano realmente le stelle ed i commenti, ovviamente mi fa piacere se "stellinate" e commentate ma il mio obbiettivo e riuscire a creare una storia, bella e diversa dal solito.

Grazie di cuore.

Just me♡

Tu che mi sai far volare anche rimanendo a terraDove le storie prendono vita. Scoprilo ora