"Benvenuti a Termya"

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Passarono alcune settimane.
Girovagavano per la città in cerca di un rifugio sicuro, ma non era così facile. Non facevano in tempo ad avvicinarsi a qualche tipo di struttura che si ritrovavano di fronte a decine di zombie. Insomma, finché erano pochi non si facevano scrupoli a farli fuori, ma decine di zombie in due era troppo rischioso. E così dovevano iniziare a correre.

Era notte. Campeggiarono dunque in un bosco non molto distante da Summersville. Tracciarono i confini del campeggio legando fra loro dei fili metallici sui tronchi d'alberi, e ad essi ci appesero delle scatole di latta vuote così che, se qualcuno si fosse avvicinato ai confini toccando i fili, le lattine avrebbero emesso il loro suono metallico per avvertire i due amici.
Infine stesero a terra un paio di coperte per dormire e accesero un fuoco.

-Allora, domani passiamo per di qua- disse Nick indicando con il suo indice coperto per metà dal guanto, la città di Sumersville che stava sulla cartina; continuò

-La dovremo perlustrare in lungo e in largo, forse ci metteremo un po' di giorni... ma ne varrà la pena- concluse tra un boccone e l'altro di fagioli in scatola che si stavano dividendo i due

-Sì, ma... se trovassimo qualcuno? Che facciamo? Ci fidiamo?- rispose Jimmy

-Ascolta. Siamo stati per quasi una settimana a perlustare ogni buco di culo di Glennville e non abbiamo trovato nessuno. Secondo te troveremo qualcuno là?- fece Nick

-Beh... magari. Che ne sai te? Credi veramente che siamo rimasti solo noi due in tutta la fottuta West Virginia?-

-Non possiamo saperlo con certezza, ma forse sì-

-Ah, al diavolo. Staremo a vedere- concluse Jimmy sdraiandosi

I due si coricarono nelle coperte.

Il giorno seguente...

Delle urla interruppero il sonno dei due.

"Aiuto! Aiuto! Per favore aiutatemi!"

I due si svegliarono alzandosi repentinamente. Da dove provenivano quelle urla? Forse era una voce femminile. Decisero di scoprirlo.

-Che ti avevo detto? C'è ancora qualcuno- sorrise Jimmy impugnando la sua pistola silenziata

-Sì, ma non per molto se non ci sbrighiamo- rispose Nick tirando fuori la sua balestra

I due passarono sotto i fili metallici e si avviarono verso l'uscita dal bosco, in direzione delle urla.

"Aiuto!"

Le grida erano sempre più vicine. I due amici sorpassarono numerosi alberi e radici, facendo sentire il fruscio delle foglie spostate da essi, fino a quando non videro verso la fine della boscaglia una gruppo di zombie che inseguiva una ragazza più o meno della loro età.
Nick la vide e sparò una freccia in testa ad uno zombie che le aveva appena afferrato un braccio.

-Ei! Tieni questo!- le disse lanciandole uno dei suoi coltelli militari. Lei lo prese al volo

-Distraiamoli- disse Nick a Jimmy, iniziando così a sbraitare per far concentrare l'attenzione degli zombie su di loro

La maggior parte di essi si voltò cambiando la loro direzione, e vennero trafitti da vari proiettili e frecce. Ne rimasero solo due che la ragazza fece fuori con il coltello.

In mezzo ai Non MortiDove le storie prendono vita. Scoprilo ora