Un'altra settimana è passata. Clare mi è sempre stata accanto anche durante l'ora di pranzo, preferendo restare con me in un'aula vuota a dividere un panino e un pacchetto di patatine. Non abbiamo più toccato l'argomento Josh o Taylor, abbiamo semplicemente passato il tempo imparando a conoscerci meglio e a scoprire altri interessi in comune.
Ho anche passato i giorni ad evitare Noah, dopo l'incidente imbarazzante nel corridoio ho attuato una nuova tecnica: aumentare il passo quando è nei paraggi o fingere di essere al telefono se proprio non posso fare a meno di essere nella sua traiettoria.
Nel fine settimana ho approfittato del tempo libero dallo studio per fare una "pulizia" di foto con Josh sia sul mio telefono che sui social. Ho deciso di voler mettere un punto alla nostra storia e a convincermi ancora di più a non voler tornare indietro!
Oggi ho appuntamento con Clare a mensa. Mi ha informata che le sue compagne l'hanno obbligata a pranzare insieme, ma non volendomi lasciar sola mi ha costretto ad unirmi a loro con i suoi occhioni dolci.
Anche per questa mattina è mio padre ad accompagnarmi, ma il traffico di oggi ci sta rallentando più del solito. Dovrò fare le scale di corsa per arrivare in orario in classe!
Arrivo infatti che è appena suonata la campanella. Ho poco tempo per prendere le mie cose dall'armadietto e andare in classe.
Supero velocemente il cortile e salgo i gradini dell'entrata a due a due. Ho matematica alla prima ora e la professoressa Johnson non tollera ritardi di alcun tipo.
Sento un vociare continuo al mio passaggio e vari sguardi si posano su di me.
È incredibile quanto facilmente e velocemente circolino "le novità".
Sì, perché per i miei compagni che io e Josh ci siamo lasciati è solo qualcosa di nuovo su cui poter spettegolare!Cammino a testa alta lungo il corridoio cercando di non far notare a nessuno quanto mi infastidisce essere al centro dell'attenzione.
Trovo intenti a parlare proprio Noah, Oliver ed altri ragazzi accanto al mio armadietto.
Non potrò mica evitarlo per sempre!
Mentre sono indecisa sul da farsi lo sguardo di Noah si posa su di me, mi lascia un sorriso e torna a parlare con gli altri.
Mi sento leggermente più sicura e avanzo verso di loro.
"Cos'hai da perdere?" mi ripeto come un mantra le parole di Clare per infondermi coraggio.
«Buongiorno bellezza!» mi saluta per primo Oliver sorridendo.
«Buongiorno!» ricambio il saluto fermandomi davanti al castano. I loro amici continuano a fissarmi e mi sento ancor più in imbarazzo.
Non deve importarmi!
Noah si sposta per farmi raggiungere il mio armadietto restando al mio fianco. Sento Oliver richiamare l'attenzione degli altri, ma sono concentrata a prendere i libri che mi servono e ad evitare di pensare a tutti quegli occhi che mi fissano per ascoltare la loro conversazione.
«Lascia perdere quei due e tutti gli altri, sono solo degli idioti.» mi consiglia a bassa voce il riccio.
Mi volto verso di lui e cerco di essere il più tranquilla possibile: «L'indifferenza è la migliore arma, no?»
Lui sorride alla mia risposta, annuendo. Le fossette sulle guance, la lingua tra i denti. Ha sempre lo stesso sorriso di quando era bambino.
«Noah!» sento pronunciare da una vocetta fastidiosa.
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I want You || Noah Centineo
FanficDopo due anni di una turbolenta relazione con Josh Emma si ritrova sola, col cuore nuovamente spezzato e un bisogno esasperato di qualcuno a cui aggrapparsi. È per questo che si reca a casa della sua ormai ex migliore amica di sempre, ma a consolarl...