Anno 2035
"C'era una volta una ragazza con un problema alla sua voce, non poteva parlare. Era nata così, particolarmente diversa dalle altre persone. Lei aveva sofferto per anni a causa di questo suo problema, le persone che la circondavano molto spesso le avevano detto brutte parole, costringendola a trasferirsi molte volte. Ma un giorno all'età di 19 anni decise di lottare e creare il suo futuro da pittrice, conobbe due persone che nel percorso del suo cammino le stettero sempre accanto, una persona era la sua migliore amica e l'altra era l'amore della sua vita. Dopo qualche anno la ragazza fece un raro trapianto sperando di poter avere la sua voce e così fu, il trapianto andò benissimo e lei ebbe il raro miracolo di poter parlare. Prese lezioni per imparare le pronunce e l'anno dopo riuscì a realizzare il suo sogno, ora ha una galleria che contiene tutti i suoi migliori dipinti ed ha una bellissima famiglia insieme all'amore della sua vita, la sua dolce bambina e la piccola cagnolina ricciolina."
"Mamma amo tanto questa storia" mormora Alexa mentre si addormenta.
"Lo so tesoro mio" sussurro accarezzandole i capelli.
La osservo ancora per qualche secondo dopodiché mi alzo dal suo letto e chiudo la porta della sua camera.
Nel corridoio vedo Ginger che dorme tranquillamente nella sua cuccia e le lascio una carezza.
Vado nel mio studio e finisco il dipinto che ho iniziato stamattina.
Mentre sono concentrata a perfezionare il bianco, sento le sue braccia avvolgere la mia vita e il suo fiato caldo solletica mio collo.
"Si è addormentata?" chiede Aaron guardando il disegno.
Annuisco.
"Le hai raccontato ancora la tua storia?" domanda e sento il suo sorriso sulla mia pelle.
"Sì, la vuole sentire ogni sera" sorrido.
In silenzio rimaniamo in questa posizione mentre io do l'ultima ritoccata sulla tela.
"Finito" guardo soddisfatta il dipinto, dove c'è la quercia in mezzo al campo di tulipani e due persone (noi due) che si baciano in piedi accanto all'albero.
Il nostro posto.
"Mi sembra ieri quando ti portai per la prima volta lì" dice mio marito.
"Già..e guardaci ora, abbiamo una splendida bambina" sorrido.
"Sì" mi volta verso di lui baciandomi appassionatamente. "O magari due, bambine o una bambina e un bambino..." dice quando si stacca da me.
"Vuoi..?" lascio la frase in sospeso.
Il suo respiro mi solletica il viso. "Se tu vuoi"
Sorrido afferrando il suo volto tra le mie mani e lo bacio con passione, quando intuisce la mia risposta, mi solleva portandomi nella nostra camera da letto, dove il nostro amore aleggia nell'aria.
*****
"Mamma" dice Alexa dubbiosa.
"Sì tesoro?" chiedo mentre le faccio la treccia.
"Senti anche tu puzza di bruciato?"
Puzza di bruciato?
Annuso l'aria confusa.
Oh santo cielo!
"Il tacchino!!" urlo correndo in cucina.
La cucina è invasa dal fumo nero.
"Cosa succede?!" chiede Aaron allarmato.
Anche lui è corso qui appena ha sentito il mio grido.
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Una voce nel silenzio {#Wattys2019}
RomancePhoebe Hill è una ragazza chiusa in se stessa che a causa del suo problema alla voce fin da piccola ha subito tanti trasferimenti, ma ora è determinata a diplomarsi all'Università di San Francisco e lì conoscerà Aaron Collins, un ragazzo altruista c...