'Dove stiamo andando?'
'Vedrai'
Ora stiamo in macchina da ormai cinque minuti, e non sapere dove stiamo andando mi da salire l'ansia, avrei veramente bisogno dei tranquillanti ora.
'Stai bene?'
No. 'Si'
'Eccoci siamo arrivati' mi avverte
Mi guardo in giro ma non riesco a capire dove ci troviamo, Liam mi aiuta ad uscire dalla macchina e mi prende la mano, ormai lo avrà fatto quattro volte questa sera
'Vieni con me'
si sentiva della musica che piano piano si faceva più vicina e forte, si sentivano delle voci parlare al microfono e della gente ridere, i colori erano intensi, caldi, freddi e lampeggianti
'Un luna park' dico emozionata
'Esatto, possiamo fare tutte le giostre che vuoi' mi guarda
'Davvero?' dico incredula
'Davvero' afferma.
Iniziamo con gli autoscontri per poi andare sulla barca, per quanto possa essere divertente fa venire i brividi e le vertigini, ci compriamo dello zucchero filato, mi sto divertendo un sacco
'Vuoi salire sulla ruota panoramica?' mi chiede quando siamo seduti su un muretto mentre finiamo il nostro zucchero filato
'Oh si! come ho fatto a dimenticarmi'
Corriamo alla ruota, arriviamo giusto in tempo prima che partisse per un'altro giro.
'Ehi guarda, da qua su si vede il mio appartamento' dice indicando un edificio
'È quello con le luci spente'
'Sembra carino' gli sorrido.
Sento il suo sguardo su di me
'È bellissimo qua su' dico guardando la magnifica vista che ci circonda, cercando di cambiare argomento
'Tu sei bellissima' dice Liam guardandomi negli occhi, sono così intensi che ti ci puoi perdere dentro,
prima che me ne accorga i nostri visi sono a pochi centimetri di distanza, ci stavamo avvicinando sempre di più ma un rumore brusco ci fece sobbalzare, era la ruota che ci avvisava che il giro era finito, usciamo.
C'era un po' di tensione nell'aria e iniziavo a sentire anche un po' di freddo, Liam mi appoggiò la sua giacca sulle spalle
'Oh, no non c'è ne bisogno' feci per toglierla
'No, tienila, stai tremando' la voce dolce
'Grazie'
'Di nulla'
'Andiamo agli specchi' dice lui dopo qualche minuto di silenzio.
Entriamo dentro una stanza piena di specchi, con quelli che ti fanno moltiplicare, a quelli che ti fanno sembrare più alto o più basso, più stretto e più largo, è buffo vederci in quelle situazioni quindi ogni tanto scoppiamo a ridere.
'Oddio, ora come faccio a capire chi sei?' dico ridendo, Liam si è messo tra gli specchi che moltiplicano
'Indovina, riceverai un regalo'
'Ok'
Inizio a camminare tra gli specchi
'Ma non muoverti però, mi rendi l'impresa impossibile' piagnucolo, dopo qualche minuto di ricerca mi appoggio con le mani, sconfitta, a quello che credovo uno specchio e mi prende tra le braccia
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Someone like you || Liam Payne.
Fanfic"La vita è un'illusione, dopo si muore" Dopo quel giorno, quel maledetto giorno, dove lui l'ha abbandonata per sempre, il suo unico pensiero fisso era la morte. Voleva morire, stava soffrendo, tra i demoni del suo passato, droghe, anti depressivi e...