✨Five✨

998 98 8
                                    

Oltre al fatto che io cercassi in tutti i modi di levarmi dalla mente l'immagine di Mark che baciava Soyon, passai una delle notti peggiori della mia vita.
Prima che Jaehyun si alzasse decisi di andarmi a fare una doccia fredda per svegliarmi, anche se quello di cui avevo più bisogno in quel momento era solo una bella dormita restaurante, quindi l'esatto contrario della dormita che avevo passato nella notte precedente.
Mi ero svegliato all'incirca tre se non quattro volte in tutta la notte, per non parlare del dolore insopportabile che sentivo alla mia povera schiena.
Entrai in bagno spogliandomi poi dai vestiti che avevo malamente usato come pigiama, accesi l'acqua della doccia ed aspettai che la temperatura arrivasse all'ideale.
Mentre aspettavo che l'acqua si scaldasse presi il telefono per vedere se mi fossero arrivate delle notifiche.

: 3 notifiche da APPAJohnny :
//Quell'idiota non lo capisce eh!
//Come fa ad avere 20 anni quel bamboccio non lo so proprio.
//If you want oggi possiamo andare da qualche parte.

Gli risposi che avrei dovuto decidere, gli dissi che non mi sentivo tanto in vena di uscire, soprattutto perché Mark si sarebbe dovuto vedere con quella maledettissima falsa bionda, detta anche Soyon (non che le persone tinte di biondo mi stessero antipatiche, ma il fatto che lei oltre ad essere finta di suo fosse anche tinta mi faceva impazzire, il mio odio verso di lei era grande quanto l'Odissea).
Posai il telefono sul piano del lavandino, alzai lo sguardo guardandomi allo specchio.
Spesso sentivo dire dalle persone che ero ciccione o comunque sovrappeso, ma era incredibile quanto fossi magro. Nell'ultimo periodo mi ero dimagrito anche troppo, mi si vedevano un poco le costole e questo non andava bene, non avevo nemmeno molti muscoli, non potevo dare torno a Mark; eppure quelle voci mi facevano stare parecchio male a volte anche se Jaehyun e Taeyong mi ripetevano che stavo benissimo e, anzi, che avrei dovuto mangiare più del solito e fare più esercizio fisico per tenermi in forma. La cosa incredibile era, a parer mio, di pesare meno di Taeyong, anche se solo di un chilo.
La mia resistenza fisica era molto elevata, ma la forza esplosiva era nella norma, cosa che avrei dovuto migliorare considerando il fatto che durante le coreografie più veloci mi capitava spesso di perdere il fiato.
Il mio corpo era molto più piccolo di quello di Mark, che al contrario di me aveva dei muscoli ben sviluppati in tutto il corpo; per non parlare di Jaehyun e Johnny, ero la loro esatta metà sia in altezza che in robustezza.
Mi piaceva il mio corpo, o almeno non avrei voluto cambiarlo.
Una volta Mark confrontò i nostri bicipiti, mi disse che il mio era veramente piccolo, ma che gli piaceva così e che non si sarebbe mai immaginato un "Donghyuck muscoloso" perché a parer suo, era troppo irreale come cosa.
Provai a sentire la temperatura dell'acqua per accettarmi che si fosse scaldata un minimo, entrando poi nella doccia per farmi una fantastica doccia rilassante.
Amavo passare quei venti minuti sotto la doccia in piena pace, potevo lasciarmi andare ai miei pensieri dimenticando tutte le cose che mi stressavano in quel momento.
L'acqua scendeva veloce sulla mia pelle mentre io mi godevo al meglio quel tepore causato dall'acqua calda.
Dei brividi percorsero la mia pelle quando feci diventare l'acqua più fredda.
-Diavolo Mark- dissi tirandomi indietro i capelli un po' stressato, quella maledetta immagine di lui attaccato a Soyon non voleva abbandonarmi.
-Che vuoi scusa?- sentii da fuori dal bagno in risposta.
Immaginavo anche l'espressione contorta di quel, come lo definiva Johnny, "Bamboccio".
-Che vuoi Mark?- risposi un po' contro voglia, adesso anche nella vita al di fuori della mia mente doveva perseguitarmi.
-Ma se mi hai chiamato tu- rispose ancora.
-Non ho detto niente, stupido! Cosa vuoi?- dissi stanco, per colpa sua avevo passato una notte da incubo, altro che Chenle vestito da Penny Wise!
-Devo prendere una cosa che ho dimenticato ieri sera, posso entrare?- chiese Mark ancora fuori dalla porta.
-No, aspetti che io esca- dissi contrariato, non mi andava di farlo entrare nel bagno mentre io ero a farmi la doccia di prima mattina.
-Dai! Ti prego non ci metto niente! Perché non vuoi farmi entrare?! Ti ho già visto nudo!- replicò lui fuori dalla porta.
-Non voglio vedere la tua brutta faccia di prima mattina! Quindi no! Entri dopo! Tanto non ti cambia nulla, giusto? Stai fuori e aspetta che io esca dal bagno! - lo rimproverai ancora imbarazzato dal fatto che mi avesse ricordato di avermi già visto nudo. Strinsi i denti a quel pensiero, lui era così raro vederlo anche solo in boxer che mi faceva un po' rabbia che lui mi avesse già visto nudo perché ero al bagno a spogliarmi per fare la doccia.
In un nano secondo aprì la porta urlando.
-Non me ne frega niente se non vuoi vedere la mia faccia di prima mattina! Che diavolo hai oggi?!- urlò venendo verso l'apertura della doccia per poi spalancarla lasciandomi stupefatto.
-Che diavolo fai?! Sei diventato pazzo?!- urlai in risposta coprendomi i genitali. Sentivo le mie guance andare a fuoco, non era un buon segno.
Il suo sguardo vagava per il mio corpo completamente nudo, mi morsi l'interno del labbro per non urlare.
Ci furono dei secondi lunghi anni in cui il silenzio riempiva la stanza.
Non volevo farlo vincere così su di me, eppure non riuscito a muovere un muscolo.
-Dio se sei magro- disse continuando a guardare il mio corpo.
-Devi assolutamente mangiare di più, non puoi stare così, rischi di sentirti male- continuò sfiorandomi un fianco un le dita per poi guardarmi negli occhi.
La sua maglietta bianca si stava bagnando completamente lasciando intravedere i suoi muscoli a causa del getto ancora acceso, le goccioline sulla sua pelle mi facevano eccitare in una maniera inimmaginabile, morsi ancora di più il mio labbro arrivando a pensare che di lì a poco mi si sarebbe spaccato.
-Mark- dissi con voce seria.
-Esci, ti prego-
Lui mi guardò stranito mentre io cercavo ancora di contenere la mia eccitazione improvvisa.
-Ho dormito malissimo, scusami. Non mi sento molto in vena di parlare come hai potuto vedere, scusami sul serio- finii.
Lui annuì per poi prendere il caricatore del telefono dallo sgabello accanto al lavabo per poi uscire dal bagno chiudendosi la porta alle spalle.
Sospirai richiudendo la doccia per poi attaccarmi alla parete di mattonelle per scivolare successivamente a terra.
Mi strinsi alle mie ginocchia per poi lasciar cadere una lacrima amara sulla mia guancia.

-Tornerai da lei, vero Mark Lee?-

ꜰxᴄᴋ ɪᴛ | ᴍᴀʀᴋʜʏᴜᴄᴋDove le storie prendono vita. Scoprilo ora