✨Seven✨

990 93 12
                                    

Spensi il pc dopo circa una ventina di minuti e decisi di prepararmi, mi infilai un maglione enorme azzurro con dei pantaloni della tuta neri larghi che si stringevano sulle caviglie e poi indossai un paio di puma nere con la base rialzata.
Mi guardai allo specchio, mi piaceva il mio outfit, adoravo mettermi vestiti di taglie più grandi e pantaloni larghi, anche se il mio corpo era molto snello e potevo benissimo mettere in mostra le mie forme con vestiti più eleganti o provocanti come dei jeans skinny o delle camicie, che erano i classici vestiti che infatti mi facevano indossare per i concerti.
Sistemai i capelli in modo da avere una linea centrale da dove i capelli cadessero lateralmente ad essa e, poi mi truccai leggermente gli occhi con un ombretto di una tonalità poco più scusa della mia pelle, giusto per dare profondità alla palpebra, niente eyeliner o mascara.
Mi girai davanti allo specchio più volte Sì, mi piaceva proprio l'outfit!
Uscii dalla camera aspettando Johnny davanti all'uscita del dormitorio.
Accesi il telefono per scattarmi un selca che dopo avrei caricato sui diversi social insieme a una foto con Johnny, era ormai un bel po' che non caricavo una mia foto sui social.
Mentre aspettavo Johnny guardai cosa avevo tra gli screenshot della galleria, alcune foto le eliminai ritenendole completamente inutili, mentre altre le salvai. Ad un certo punto, passando alla foto successiva mi prese un colpo, la foto che mi ritrovavo davanti mi aveva fatto prendere un attacco di cuore, non mi ricordavo di averla messa dentro alla galleria.

 Ad un certo punto, passando alla foto successiva mi prese un colpo, la foto che mi ritrovavo davanti mi aveva fatto prendere un attacco di cuore, non mi ricordavo di averla messa dentro alla galleria

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Quella foto per me era il maledettissimo sesso.
-Ohi Haechannie!- mi sentii chiamare da dietro.
Quasi non feci cadere il telefono per terra per l'infarto che mi prese, chiusi subito la galleria e nascosi il telefono dietro alla mia schiena sorridendo come un ebete alla persona che mi aveva fatto quasi morire.
-Hello Johnny~- dissi, quasi l'avrei ucciso in quel momento.
-Che c'è? Perché nascondi il telefono dietro la schiena?- disse cercando di vedere oltre al mio corpo.
-N-niente- dissi mettendomelo in tasca come un fulmine.
Dopo guardai meglio la persona che mi ritrovavo davanti, Johnny era veramente un bell'uomo, questo nessuno poteva negarlo, aveva un fisico da paura anche se non andava spesso in palestra (da quello che mi aveva detto lui), aveva indosso una camicia nera messa dentro ai jeans del medesimo colore che mettevano in risalto le sue gambe e a reggere i pantaloni aveva messo una cintura lunga bianca che gli cadeva di fianco, indossava il suo solito giaccone lungo scuro e aveva sistemato i capelli molto bene. Avevamo degli stili completamente diversi, eppure adoravo il suo modo di vestire.
-Ok tranquillo. Usciamo?- chiese sorridendomi, gli piaceva molto uscire.
Annuii regalondogli anche io un sorriso a trentadue denti, adoravo uscire in questo periodo dell'anno, non faceva né caldo né troppo freddo, però comunque non si poteva andare in giro a maniche corte.
Uscimmo dal dormitorio e discutemmo a quale bar saremmo potuti andare.
-Quello dicino alla stazione? Quello non è male, è anche molto pulito e moderno- propose lui guardandosi intorno.
-Dici quello a tema verde acqua?- chiesi girandomi verso di lui aspettando una sua risposta.
-Sì quello, ci sono già andato alcune volte. Tu ci sei mai andato?- disse continuando a camminare mentre io lo seguivo quasi correndo, le sue gambe erano il doppio delle mie e andava anche veloce a camminare.
-No, me ne aveva parlato Yuta. Ci eravate andati insieme se non sbaglio- continuai stabilendo finalmente una velocità del passo migliore nel quale non avevo bisogno di correre dietro a Johnny.
-Sì, ci siamo andati qualche tempo fa. Lui poi ci è tornato più volte, gli era piaciuto molto- affermò.
-Comunque, Mark ti ha detto cosa ha intenzione di fare?- chiese più serio guardandomi con la coda dell'occhio, Johnny conosceva tutta la faccenda, sapeva quanto ci fossi stato male, gliel'avevo raccontato cosa era successo mentre mi stavo sfogando davanti a lui.
-Non me l'ha voluto dire, ha detto che me ne avrebbe parlato quando sarebbe tornato a casa. Ho veramente tanta paura che lui possa ritornare con quella. Secondo me Soyon non è nemmeno umana per quanto è acida e cattiva nei miei confronti, mentre con Mark è tutta rosa e fiori, non immagini nemmeno quanto le vorrei tirare un ceffone, ma di quelli potenti, di quelli che tira Jaehyun dopo aver fatto 2 ore di palestra- dissi stringendo i denti.
-Lo so, me l'aveva fatta conoscere. Quando stavo con Mark non mi era parsa una cattiva persona ma quando lui se ne era andato per pochi minuti lei sembrava essersi trasformata in un'altra persona, mi ricordo che criticò i miei capelli perché le sembravano una marmotta stecchita. Ormai anche io la ritengo più fastidiosa della risata-urlo di Chenle nell'orecchio- disse ridacchiando facendomi ridere anche a me.
-Già, spero solo che Mark faccia la cosa giusta- dissi guardandomi le scarpe.
-Adesso non pensiamoci, siamo arrivati- disse dirigendosi all'entrata del negozio a passo felpato.
-Che bel posto- dissi guardandomi intorno, il bar era molto grande all'intero ed era tutto a tema verde acqua, tranne i tavoli e il bancone che erano in legno chiaro. Gli scaffali dietro al bancone erano pieni di bottiglie di tutti colori, erano sia alcol che aperitivi che bibite non alcoliche.
Ci sedemmo su dei divanetti intorno ad un tavolino. Anche i cuscini dei divani e il menù erano in verde acqua. Il posto sembrava molto accogliente, infatti subito un cameriere ci venne a dire di chiedere a lui per qualsiasi cosa e che dopo cinque minuti sarebbe tornato per le ordinazioni.
Johnny decise di prendersi un caffè con una donut, mentre io mi presi la specialità del bar, era una sorta di bubble tea particolare il quale colore passava da bianco a verde acqua.
Dopo qualche minuto tornò il cameriere al quale diedimo le ordinazioni che ci furono portare dopo pochi minuti.
Il bar era pieno di gente, il posto traspariva tranquillità e pace, cose che fino a questa mattina non avevo nemmeno visto da lontano.
Io e Johnny parlammo del più e del meno fino a quando non finimmo di consumare i nostri ordini, dopo qualche minuto, infatti, andammo a pagare. Eravamo rimasti parecchio a parlare dello stage immininente in cui avremmo dovuto ballare Black on Black, avevamo anche parlato del nervosismo di Taeyong e di Jaehyun, non ce lo spiegavamo, forse era solo una giornataccia per entrambi, ma non sapevamo se avevamo fatto bene a lasciarli a casa con quel poveraccio di Yuta che probabilmente si sarebbe dovuto subire un'altra loro litigata senza senso.
Però di una cosa ero certo, che adoravo quel bar e che sarei tornato a prendere la loro specialità perché era veramente buonissima.

ꜰxᴄᴋ ɪᴛ | ᴍᴀʀᴋʜʏᴜᴄᴋDove le storie prendono vita. Scoprilo ora