Peccato però che sarebbe stato meglio non addormentarmi.
Mark era davanti alla porta di una camera, non capivo che camera fosse, forse di un hotel dato l'arredo di lusso che ci circondava. Era a pugni stretti contro la lastra di legno, mi avvicinai a lui per capire cosa fosse successo e per chiedergli se stesse bene data la sua espressione preoccupata e contorta.
La mia vista era un po' offuscata ma riuscii comunque a mettere a fuoco la figura di Mark quando gli fui più vicino.
-Hey, tutto bene?- chiesi al maggiore mettendogli una mano sulla spalla in attesa di una sua risposta.
-Donghyuck devo parlarti, sono appena stato dal manager, mi aveva chiamato per una cosa importante ma adesso non serve più a nulla- disse serio, sembrava che gli stessero per scendere le lacrime, il suo viso era contorto in un'espressione di dolore, i suoi occhi erano lucidi, come quando si ha la febbre, però ero sicuro che non fosse la febbre il motivo dei suoi occhi luccicanti.
-Dimmi tutto, lo sai che puoi dirmi quello che vuoi- dissi avvicinandomi a lui.
-Si tratta di noi, non possiamo andare avanti, Donghyuck lo capisci? Ho sbagliato tutto con te, dall'inizio alla fine, da capo a fondo, tutto. Ti prego capiscimi, spero tu possa comprendere questa cosa. L'altro giorno abbiamo sbagliato, ho sbagliato, non avrei mai dovuto fare sesso con te, ti ho preso tutto, tra primo bacio e verginità, tutto, ti ho rubato l'anima. Mi dispiace così tanto, ti prego capiscimi, è per questo che ho detto al manager che voglio abbandonare gli NCT, ti prego scusami per tutto, so che è una cosa improvvisa, ma ti prego comprendimi, non cercare di convincermi a restare perché non lo farò, ti prego perdonami. Ho già preparato la valigia, me ne torno dai miei, non ci rivedremo mai più Hyuck, d'ora in poi sarai libero- disse senza guardarmi. Il mio cuore ci paralizzò, ero scioccato dalle sue parole. Cosa stava dicendo? Stava scherzando? Voleva veramente abbandonare gli NCT perché voleva lasciarmi? Era forse impazzito?
-Mark che d-diavolo sta-ai dicendo-o- dissi tremante. Era veramente serio?
-Hai capito benissimo Hyuck, questa sarà l'ultima volta che mi vedrai- disse ancora il moro lasciandomi a bocca aperta.
Le lacrime iniziarono a rigarmi il volto come se non ci fosse un domani, il mio cuore era ormai distrutto in mille pezzi.
-Ti prego Ma-ark, avevi p-promesso che non mi a-avresti mai-i più lasciato sol-lo. Così tu vuoi uccide-ermi-i, lo sai qua-anto ti amo, se e-esci da quella po-orta mi ucciderai letteralme-ente, ti prego, no-on andarte-ene- piansi come non mai, ma lui ignorò le mie suppliche ed aprì la porta davanti a sé.
Una volta fuori, prima di chiudersi la porta alle spalle si girò verso di me.
-Cerca di dimenticarmi, trova qualcuno che riuscirà a prendersi cura di te, ti prego dimenticami. Addio Hyuck-Mi svegliai di soprassalto.
Mark era proprio davanti a me che mi guardava con uno sguardo preoccupato.
-Ehi, tutto ok? Hai iniziato a piangere e a dire cose senza senso. Mi hai fatto preoccupare a morte- disse il maggiore di fronte a me.
-M-mark- tremai prima di saltargli al collo abbracciando.
-Hey, che è successo?- chiese ricambiando l'abbraccio.
-Ho fa-atto un incubo orri-ibile- dissi contro la sua felpa.
Lui mi strinse a sé ancora di più facendomi per qualche minuto piangere sulla sua spalla.
Gli altri erano intorno a noi, abbastanza confusi e preoccupati, ma non dissero nulla evitando di toccare tasti dolenti.
Quando finalmente mi calmai indossai gli occhiali da sole per coprire i miei occhi rossi a causa del pianto e scendemmo tutti dall'aereo.

STAI LEGGENDO
ꜰxᴄᴋ ɪᴛ | ᴍᴀʀᴋʜʏᴜᴄᴋ
Fanfic_COMPLETED_ Storia tratta dalle vite reali di Mark Lee e Lee Donghyuck, anche detto Haechan. Un idol innamorato del suo migliore amico, anch'esso un idol. Cosa succederà tra i due? Sboccerà mai l'amore tra di loro? O si trasformerà tutto in un gran...