Sono in silenzio, sto ascoltando le voci che girano per la mia testa ad un tratto sento chiamare il mio nome. Si ne sono sicura è la sua voce, cosa ci fa qua?
Nel cammino per il ritorno a casa, lo trovo qui, anche lui nello stesso posto. Sarà forse venuto per calmare i demoni che ha dentro sé?
Dio quanto mi è mancato, nel'esatto momento in cui ci salutiamo mi accorgo ancora una volta che il mio cuore batte sempre più forte. Questo è l'effetto che fa su di me, adesso come adesso mi sento a disagio, guardarlo negli occhi e non saper cosa dirgli, come se fosse la prima volta che ci conosciamo, imbarazzata e intimorita; ma poi mi soffermo su quel sguardo. Quel sguardo che ti trascina e ti fa viaggiare, quasi come se avessi assunto delle droghe che ti fanno sentire in un altro mondo.
Estasiata da lui, mi pronuncio con un ciao quasi di rassegnazione, parliamo di tutto e di più ma non sono tanto presente anche se non lo do a vedere. Nella mia testa pensavo a mille modi per dirgli quanto cazzo mi è mancato, che sono arrabbiata con lui e che pretendevo delle spiegazioni. Niente di tutto ciò uscii dalla mia bocca, mi limitavo a sorridere ed ascoltare per metà quello che mi raccontava.
Passarono minuti, ma si stava facendo buio non potevo restare oltre altrimenti non sarei più riuscita ad orientarmi verso la strada di ritorno, lo salutai forse con troppo rancore e tristezza; lui mi lanciò uno di quei sorrisi come a dire :" mi dispiace".
Seppur malinconico non esistette momento più rasserenante della mia vita, rivederlo ed accorgermi che tutto ciò che provo è restato immutato, semmai dovessi decidere di dimenticarlo ed essere indifferente a lui non inizierei dalle foto ma bensì dai ricordi, li muterei a mio piacimento dopo tutto ingannare la mente è un lavoro molto facile, per il cuore sarà un po' difficile ma piano piano con un po' di impegno cambierà orizzonti.
Il modo più facile sarebbe odiarlo, così da permette a cuore e mente di lasciarlo andare via, ma alla fine si finisce per odiare e amare una persona allo stesso tempo.
Resterà qui, inciso nella mia mente.
Eppure arriverà il giorno in cui ci metteremo a parlare seriamente di ciò che è successo, DI NOI. Quel noi in cui io credevo potesse esistere ma che si è frantumato nell'aria disperdendosi lasciandomi l'amaro in bocca.
Quanti baci, abbracci mancano alla mia anima adesso, io e il mio sciocco sogno di felicità era un sogno ? un semplice e fottuto sogno? ero legata a lui, mi rivedevo in lui per certi aspetti.
Il destino chissà cosa mi riserverà adesso che lui è lontano da me, adesso che faccio i conti con i miei pensieri. Ritornerà? o le cose rimarranno così? com'è che andrà a finire? quanta sete di conoscenza, quanta voglia di sapere le cose..
Sento chiamar il mio nome, la sua voce nei miei pensieri.
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Via delle Rose
General FictionE' così che ci sente quando vuoi prendere a calci il mondo intero per come ti stai riducendo, cadi a terra e non hai la forza di rialzarti, tutti che se ne vanno e ti lasciano a terra inerme. Poi arriva un giorno in cui ti svegli e ammiri il paesagg...