Alla TV già avevano trasmesso un articolo sulla relazione tra me e Mark spiegando che ancora non si sapesse per certo cosa fosse successo e che i maggiori direttori della SMTOWN ne stavano discutendo nella loro sede. Il manager aveva chiamato me e Mark per parlare di cosa avevamo combinato, in particolare del casino che avevamo fatto scoppiare nel Fandom.
Era stato creato un hastag per supportare la relazione tra me ed il castano dopo la live per farci tornare insieme nel gruppo evitando problemi che avrebbero dimostrato che il nostro stato fosse omofobo, cosa che tutti volevano far sparire dall'aspetto della Corea.
Mark litigò pesantemente con il manager per quello che aveva fatto, per le telecamere nascoste e tutto il resto.
Lo sgridò urlandogli contro di esser stato lui a fare la cosa peggiore e non di certo noi ad innamorarci dell'altro, era furioso e di certo io non l'avrei fermato dall'arrabbiarsi.
Era incredibile come Mark si fosse incazzato con lui e poi avesse cambiato completamente comportamento quando fummo rimasti in camera noi due da soli.
Eravamo avvinghiati l'uno all'altro in attesa dell'esito degli uomini che dirigevano la SMTOWN per sapere cosa ci sarebbe aspettato, anche se sapevamo benissimo che non sarebbe stato un esito positivo.
Mark mi teneva stretto a sé mentre passava le sue mani sulla mia pelle per accarezzarmi dolcemente.
-Ti amo Mark, qualsiasi sarà l'esito di questa storia potrò rimanere con te e di questo sono grato al mondo, non mi importa cosa diranno le persone, verrei a vivere con te in Canada se c'è ne fosse bisogno- dissi ad un centimetro dalle sue labbra.
Lui mi lasciò un dolce bacio sulle labbra per poi rispondere alla mia affermazione.
-Qualsiasi sarà ricorda che anche io ti amo Donghyuck, ti amo così dannatamente tanto che quando non sei stato con me mi sono sentito malissimo per quello che ti avevo detto, per quello che ti avevo fatto passare, per come ti avevo lasciato, per aver infranto la promessa e per ogni altra cosa. Sai... una notte ho pianto perché mi ero svegliato da un sogno in cui ero insieme a te e alzarmi senza di te al mio fianco mi ha fatto sentire malissimo, mi sono sentito un mostro ad averti lasciato in quel modo. Ti amo piccolo mio- disse posando nuovamente le sue labbra soffici sulle mie.
Sentimmo bussare alla porta e poco dopo entrò un esemplare di Taeyong urlante in preda al panico con un foglio in mano, il quale veniva sventolato dal rosso come se fosse la bandiera della nazionale.
-HANNO APPROVATO!- Urlò correndo da una parte all'altra della stanza con quel foglio in mano.
Io e Mark saltammo giù dal letto.
-Che diavolo stai dicendo Hyung?- chiese Mark confuso quanto me dal comportamento del maggiore.
-HANNO APPROVATO LA VOSTRA RELAZIONE! POTETE RIMANERE NEL GRUPPO!- Urlò nuovamente ad una velocità impressionante tirandoci poi in malo modo il foglio che aveva in mano, il quale deviò il suo volo atterrando rovinosamente a terra.
In un attimo lo raccolsi ed iniziai a leggere il testo scritto su di esso.
Mark si era messo dietro di me a leggere quel foglio mentre mi stringeva la mia mano che teneva su il foglio.
-Non è possibile... sarà uno scherzo...- dissi al rosso una volta finito di leggere il foglio che mi trovavo in mano.
-È LA VERITÀ! LO HANNO DECISO SIA PER I FAN CHE HANNO CREATO QUELL'HASTAG E QUELLI CHE HANNO SUPPORTATO LA VOSTRA RELAZIONE SIA PERCHÉ SAREBBE UNA PERDITA ECONOMICA NOTEVOLE DA PARTE LORO! C'È SCRITTO SUL FOGLIO!- Urlò come un pazzo Taeyong.
Io e Mark ci guardammo come due ebeti e iniziammo ad urlare anche noi come dei fuori di senno.
Ci abbracciammo tutti e tre per la troppa felicità.
Dopo un po' però decisi di chiedere una cosa fin troppo seria.
-Ma siamo sicuri che questo non influenzerà il gruppo? Più che altro la gente cosa dirà di me e Mark?- chiesi al rosso davanti a noi.
-Andrà bene, basterà non mettervi a flirtare o baciarvi nelle live, durante eventi o in generale: nel campo lavorativo- disse ridacchiando e dopo un po' andammo a chiamare gli altri per comunicare loro che il gruppo era di nuovo al completo.
Ormai i pregiudizi non ci interessavano per niente, gli NCT erano nati per essere un gruppo unico nel suo genere ed ora più che mai lo era.
Non ci interessava di essere un gruppo tanto strano quanto unico, noi volevamo essere così, volevamo essere gli NCT.
Noi eravamo così e nessuno ci avrebbe potuto mai giudicare per essere un gruppo diverso perché proprio in nostro nome era Neo Culture Technology e di certo un paese omofobo non ci avrebbe fermato.The End
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Alla fine è arrivato anche questo momento, la storia è finita e mi dispiace averla conclusa ma sinceramente continuarla l'avrebbe solamente rovinata. Grazie mille per tutto il supporto che mi avete dato,
ily❤️❤️ spero che anche le mie altre opere vi potranno piacere, anche se per ora ne ho solo una pubblicata oltre a questa. Grazie ancora🖤
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ꜰxᴄᴋ ɪᴛ | ᴍᴀʀᴋʜʏᴜᴄᴋ
Fanfiction_COMPLETED_ Storia tratta dalle vite reali di Mark Lee e Lee Donghyuck, anche detto Haechan. Un idol innamorato del suo migliore amico, anch'esso un idol. Cosa succederà tra i due? Sboccerà mai l'amore tra di loro? O si trasformerà tutto in un gran...