Mi trovato seduto su una panchina in piena primavera.
Gli alberi di ciliegio di questo paese sono davvero meravigliosi come mi raccontavano.
Sfortunatamente domani, finito il meeting mondiale, ritornerò in Grecia. Avrei voluto visitare il Giappone di più.E mentre mi godevo la vista del sole che filtra tra le foglie, il mio gatto Agàpi iniziò a strusciare la sua testolina bianca con macchie marroncine su di me.
Iniziai ad accarezzarlo, facendogli fare le fusa.Poi non capii perché si alzò di colpo dalle mie ginocchia e scese dalla panca.
Iniziò ad allontanarsi.
"Agàpi, torna qua, non puoi girare ovunque, non siamo a casa!"
Lui non mi ascoltò e iniziò a correre.
Si sarebbe sicuramente perso!
Così presi le mie cose e iniziai a inseguirlo, mentre gli urlavo di fermarsi.Ma aveva un comportamento strano.
Non stava scappando da me, ad ogni curva si fermava per controllare che non lo avessi perso di vista.
Era come se mi stesse guidando verso non so dove.Così dopo pochi minuti di inseguimento, pieni di domande del perché senza risposta, ecco che Agàpi si ferma.
Sfortunatamente si era fermato nel giardino di una casa."Agàpi coraggio esci, sai che non posso venire fin là."
Il gatto continuava a fissarlo.
"Agàpi non farmi arrabbiare!"
Nessun movimento da parte dell'animale.
Heracles sbuffò, arrendendosi e suonando al campanello.
Il proprietario della casa però, era l'ultima persona che si aspettava."K-kiku?"
"Oh, G-Girikun... c-che sopresa! C-come mai qui?" Disse imbarazzato la nazione.
Nel frattempo Aika, la gatta bianca di Kiku, uscì correndo dalla casa per andare dal suo amico gatto.
"Io non... sapevo abitassi qui. Scusami se disturbo, volevo semplicemente riprendermi Agàpi."
Giappone guardò il gatto giocare con Aika con uno sguardo dolce. Poi aprì il cancello, invitando Grecia ad entrare per bere del the che aveva appena preparato.
"Se non disturbo, accetto volentieri" rispose il più grande, facendo arrossire il minore.
Sull'uscio della porta, Kiku chiamò i gatti.
"Aika, coraggio, dentro"
E i due corsero dentro.Le due nazioni si sedettero in salotto, godendosi la buona bevanda.
Kiku provò a rompere il silenzio creatosi.
"E-e così il tuo gatto si chiama Agapi, giusto?"
"Si, Agàpi, significa Amore in greco."
"Quale coincidenza, Aika significa una cosa simile, Canzone d'Amore"Nella stanza si sentiva solo il leggero risucchio del the da parte di Grecia.
Il silenzio imbarazzante era tornato.Poi Aika, spuntata da non si sa dove, balzò sul tavolo a tutta velocità, facendo rovesciare la tazza sul kimono bianco del padrone.
"Aika! Cosa hai combinato!?"
"Lascia che ti aiuti!" Disse Heracles prendendo un tovagliolo e sporgendosi oltre il sottile basso tavolo che li separava.
Iniziò a tamponare sulla parte bagnata, facendo diventare tutto rosso Kiku, molto imbarazzato dato che la parte dove stava tamponando era vicino alle sue parti intime.
"G-grazie G-girikun ma n-non c-c'è bisogno d-di-"
"Lasciati aiutare, Japan"Quando aveva asciugato ciò che poteva, Grecia alzò lo sguardo, notando il grande imbarazzo da parte del più piccolo.
Si era creata una sorta di tensione tra i due, dovuta alla così tanta vicinanza: tra le loro labbra, era rimasta solo una decina di centimetri.
E non sa nemmeno lui il motivo, ma Heracles stava pian piano diminuendo lo spazio.
Kiku si stava agitando più di prima, ma si obbligò mentalmente a non indietreggiare.
E così da 10 divennero 5.
Da 5 a 3.
Da 3, a 1.
Sentivano i respiri dell'altro sui loro volti.
Gli sguardi che alternavano nel vedere tra gli occhi e le labbra dell'altro.
Un'atmosfera unica, che spinse entrambi ad azzerare le distanze, e un bacio iniziò tra loro, poco dopo aggiungendo anche le loro lingue.E mentre sentivano il calore delle labbra dell'altro, Kiku incrociò le dita dietro al collo di Heracles, mentre lui cingeva i fianchi del giapponese avvicinandolo a lui.
Non sapevano perché era successo, ma era successo, e i due non se ne pentirono mai.
E tenendosi per mano, mentre si scambiavano uno sguardo innamorato, i due si spostarono in un altra stanza.
Mentre i due gatti, compiaciuti del successo della loro missione, si concessero una dormita.
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HETALIA'S HOUSE - with Feliciano Vargas
FanfictionTi sei mai chiesto cosa fanno le nazioni nelle loro camere quando nessuno li guarda? Vieni insieme a me nella nostra casa e lo scoprirete! Muoviti o la pasta si raffredda! Vee~ -Oltre alla storia principale sono presenti diverse smut/fluff su alcune...