Quando mi svegliai, la mattina dopo, avevo tanta confusione in testa. Punto primo: era il giorno dell’appuntamento con Ross ed ero tesa come la corda di una chitarra; secondo: oltre chiedere consigli a Rydel per la serata che mi aspettava, dovevo anche parlarle del bacio con Ratliff; terzo: Riker doveva restare all’oscuro di tutto, quindi bisognava fare attenzione ogni volta che si parlava dell’argomento “Rydellington”. Stavo diventando, senza accorgermene, una spia? Per prima cosa andai a fare colazione, c’era solo Delly. <Dove sono tutti?> le chiesi. <In spiaggia … andiamo anche noi?> <No devo … devo parlarti di … varie cose>. Lei mi guardò, sia dubbiosa che incuriosita, così, finita la colazione andammo in camera. Io chiusi la porta e cominciai con l’argomento “primo appuntamento”. <Rydel senti … posso svelarti un segreto?> <Certo sorellina dimmi tutto>. La adoravo, mi capiva sempre, anche di più della mia migliore amica. <Vedi io … non ho mai dato il mio primo bacio>. Me ne vergognavo tantissimo, quasi tutti alla mia età lo avevano già dato, tranne io. Per quel motivo mi ero cominciata a domandare cose tipo “e se provasse a baciarmi? Cosa dovrei fare?”. Lei mi rispose subito con aria sognante (probabilmente pensando a Ratliff): <Ehi tranquilla!!! Non è niente di che, voglio dire non c’è una regola per farlo o cose simili. E’ una cosa semplice e naturale. Tranquilla>. Mi sentii più sollevata anche se ero molto molto nervosa e lei se ne accorse. Eravamo sedute sul letto, così lei si alzò, mi prese per mano e mi “portò” davanti alla cabina armadio, per scegliere cosa indossare. Era il momento adatto per introdurre l’altro discorso, ma proprio in quel momento fecero irruzione in camera i ragazzi. <Non sapete come si bussa?> disse Rydel un po’ seccata. Io guardai Rocky con occhi da assassina e lui, che capì alzò le spalle indicando Ross e Ratliff, per farmi capire che era stata colpa loro. Parlammo per un’oretta, finchè non fu ora di pranzo. “Avrò tutto il pomeriggio per parlarle” pensai. Mangiai poco, forse per tutta l’agitazione che avevo e poi, in tono minaccioso, dissi a Rocky, a bassa voce: <Cerca di tenere Riker lontano!!!>. Lui mi guardò quasi spaventato e mi disse freddo: <Ok scusa, però calmati!!!> . Io mi resi conto di aver sbagliato, gli chiesi scusa e lo abbracciai. Subito dopo tornai in camera. Rydel era già lì con circa 10 (se non di più) vestiti tra le mani e appena entrai non mi diede il tempo di dire niente perché cominciò, più agitata di me, a dire: <Allora provati questi per stasera, e se, non dovessero andare bene ne ho altri da prestarti e …> <Rydel ferma … devo parlarti> <Non ti piacciono i miei vestiti?>. Io le dissi che mi piacevano, e cominciai il mio discorso: <Senti, quando pensavi di dirmi del bacio tra te ed Ell? Rocky era preoccupatissimo della reazione di Riker e mi è venuto a parlare … allora?> <Beh … veramente … Ellington mi piace tanto, troppo, ma non sapevo se ricambiava … fino al suo bacio di ieri. E’ stato speciale, magico … unico.>. Io ero sia preoccupata, sia felicissima per lei e così lei dissi quasi gridando: <AAAWWW!!!>. La abbracciai e le dissi di stare tranquilla: con me il suo segreto era al sicuro.
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My Life With Five Guys (R5)
Fiksi PenggemarQuesta è la storia di Jennifer, 15 anni, una vita tranquilla e semplice, che viene ad un tratto stravolta da una notizia apparentemente orribile, che cambierà la sua vita...