La mattina seguente, aprii gli occhi a fatica, perché, stranamente, le piccola persiana della finestra era leggermente aperta, lasciando entrare abbastanza sole, da illuminare una cosa accanto al mio letto. Un mazzo di fiori, era incredibile. C’era anche un biglietto, diceva: “Io sono un disastro, ma tu sei incredibile. Sai come si dice, gli opposti si attraggono no? Ross” . Non sapevo cosa pensare, cosa dire, cosa fare. Così decisi di lasciarli dov’erano, per non rovinarli, e scesi. Erano tutti a fare colazione tranne Ross, che probabilmente dormiva ancora. Entrando in cucina salutai tutti, mangiai una cosa veloce e poi mi diressi in camera. Accesi lo stereo e cominciai a cantare, finchè non fui interrotta da Riker, Rydel, Rocky e Ratliff, che fecero “irruzione” nella mia camera. <Allora!!! Sei pronta per iniziare le prove?> esclamò Riker. <Quali prove???> ero agitata, non capivo niente. <Beh vedi> continuò Rydel <Abbiamo organizzato un … concerto in piazza la prossima settimana>. Rocky, ad un tratto, tirò fuori un foglio. Diceva: “Accorrete numerosi al primo concerto pop-rock della città!!! Band: R5; Accompagnamento: Jennifer Jones”. <COOOOSAAAA?!?!?!? Che caspita avete combinato?!?!?!?>. Cominciai a camminare nervosamente, su e giù per la stanza. Dovevo cantare. Davanti a tantissima gente. Più o meno davanti a tutti i miei amici e conoscenti, ai familiari e al resto della città. <Dai calmati!!! Anche noi prima del nostro primo show eravamo nervosi, ma alla fine non è niente di che> disse Rocky. <Si ma … ma …> dissi balbettando. <Tranquilla> proseguì Ratliff <Ci eserciteremo ogni giorno!!! Vedrai, sarai magnifica!!> mi fece l’occhiolino e, proprio in quel momento entrò Ross nella stanza. <Che sta succedendo?? Mi avete svegliato!!!> disse. Rocky gli mostrò il foglio e lui disse entusiasta: <Allora iniziamo!!>. Io sbuffai, esitai un attimo e poi, dopo averci pensato un attimo, accettai e tutti esultarono: mi sarei esibita davvero. <Okay, noi andiamo … intanto comincia a provare alcuni pezzi con Ross> disse Rydel, spingendo fuori gli altri e facendomi l’occhiolino. Quando uscirono chiuse la porta e la prima cosa che feci fu ringraziare Ross per i fiori, che adoravo tantissimo. Lui andò subito a sedersi alla scrivania sulla quale c’era la tastiera di Rydel. <Allora … cosa vuoi provare?> mi disse. Io indicai una canzone, “Superhero”, e lui cominciò a suonare. Io guardavo le sue mani e ascoltavo la musica, ma per qualche strano motivo persi l’attacco. Lui mi rendeva nervosa. <Aspetta, ti mostro come si fa>. Dopo aver detto questo, mi prese le mani, le mise sotto le sue e cominciammo a suonare. Ross sapeva gli accordi a memoria e mentre io guardavo i tasti, lui guardava me. Ad un tratto mi girai, eravamo vicinissimi, i nostri nasi si toccavano e la musica si diffondeva nella stanza. Era tutto perfetto, quando ad un tratto, Ratliff e Rocky entrarono. Ovviamente io e Ross ci allontanammo e addio momento romantico.
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My Life With Five Guys (R5)
FanfictionQuesta è la storia di Jennifer, 15 anni, una vita tranquilla e semplice, che viene ad un tratto stravolta da una notizia apparentemente orribile, che cambierà la sua vita...