Svegliai tutti gli altri, fui il primo a svegliarmi. Decidemmo di andare un po' in giro per trovare scorte alimentari. In quel posto sembrava non arrivassero zombie, ma decidemmo comunque di lasciare Paolo e Roberto a fare da guardia all'accampamento,mentre io, Alessia, Sofia, Giulia e Aurora ci incamminammo per la città con qualche arma da fuoco e una mazza.
In quelle poche ore era stata completamente distrutta e non c'era traccia di gente "viva". Solo zombie. Entrammo tutti insieme nell' Ospedale. Era costituito da 10 piani, ma ne erano accessibili solo 3. Visitammo prima i primi due piani, dividendoci. Io visitai il primo piano assieme ad Alessia e Aurora, mentre Giulia e Sofia visitarono il secondo piano, poi ci saremmo tutti incontrati all'ingresso per andare insieme al terzo piano, il più vasto.
Mi trovavo nel reparto per i neonati e le neo-mamme. Fu tristissimo vedere tutte quelle cullette, vuote, lacerate. Una lacrima mi scese rapida sulla guancia, in modo spontaneo, non l'ho potuta neanche controllare. Dovetti superare questo attimo di malinconia e tristezza e continuare la mia ricerca.
Purtroppo in quella sala non c'era nulla, ma finalmente trovai i distributori, con ancora un po' di cibo e bevande. Dopo aver perlustrato tutto il primo piano e dopo essere stati sicuri che avessimo preso tutto, decidemmo di andare all'ingresso, ma proprio fuori dall'ospedale, incominciavano a farsi vedere i primi zombie. Aurora stava già uscendo, ma con un rapido movimento di braccio la presi e la portai verso le scale, dove ci raggiunse anche Alessia poco dopo. Volevamo affrontarli, ma poi ci ricordammo di non aver portato la pistoletta silenziata e con il fucile avremmo fatto troppo rumore. Così,andammo direttamente al secondo piano dagli altri e tutti insieme salimmo al terzo piano.
Non appena sopra, sentimmo uno sparo e pensammo che ci potesse essere ancora qualcuno vivo. Individuammo la stanza da cui proveniva lo sparo e vi ci precipitammo. Sulla soglia della porta fummo costretti a fermarci. Effettivamente c'era qualcuno,un ragazzo per la precisione, ma ci stava puntando con una carabina.
In quel momento pensai davvero che fosse finita.
"Chi siete e che ci fate qui?!" chiese il ragazzo
"Siamo dei sopravvissuti e stiamo semplicemente cercando delle provviste" risposi
"Io sono amichevole, non intendo attaccare dei sopravvissuti, solo zombie. Scusate se vi ho spaventato" rispose, abbassando la carabina. "Sono Francesco, piacere"
"Piacere nostro. Sei da solo?Se vuoi ti puoi unire a noi, abbiamo un piccolo accampamento in periferia e c'è posto per qualcun altro"
"Oh sí, grazie ! Siete molto gentili. Condividerò le mie provviste con voi"
"Ho già preso tutto da questo piano e gli altri sono inaccessibili. Inoltre, ho preso degli altri oggetti utili qui in zona" proseguì.
"Allora possiamo tornare all'accampamento. Le nostre sacche sono piene" Risposi
Cosí scendemmo al piano terra e affrontammo i pochi zombie che c'erano con facilità, ma fummo costretti a scappare molto velocemente, prima che ne arrivassero altri.
Poi continuammo camminando. Eravamo molto vicini all'accampamento sul ponte,quando, improvvisamente, udimmo delle urla. Capimmo che erano Paolo e Roberto, così corremmo, fino a che ci mancò il fiato,ma quando arrivammo, era ormai troppo tardi.
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Redivivi
TerrorSOSPESA PER UN PO' Il Mondo viene attraversato da un'inaspettata Apocalisse zombie, provocata dal virus "Morbus Canibalium" , che porterà la specie umana sull'orlo dell'estinzione. Un gruppo di amici tenterà il tutto per tutto pur di sopravvivere e...