Peluche...

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Mentre ci dirigevamo verso il centro commerciale vidi una cosa e mi venne un idea fantastica...

Vidi un luna park spettacolare. Non vedevo l'ora di andarci per fare qualche stronzata.

Io: ehy raga.. dato che io Lele, Monte e Tanc non dobbiamo accompagnare le nostre nostre fidanzate a fare shoopping, possiamo andare al luna park?

Monte: bella idea!

Diego: ok andate, più tardi vi raggiungiamo.

Feci una faccia da bambina felice. Il luna park era distante circa 10 minuti. Mentre camminavamo verso la nostra destinazione io e Monte eravamo avanti mentre Tanc e Lele erano abbastanza distanti da noi distanti e stavano discutendo di qualcosa a bassa voce.

Ad un tratto mentre chiacchieravo con Monte sentii quei due fare i nostri nomi.

Io: chissà che stanno architettando quei due.. *sussurrai ad Alessandro*

Monte: stavo pensando alla stessa cosa

Io: a me fanno paura..non lasciarmi mai sola

Monte: tranqui ti rimarrò appiccicato, saliremo su tutte le giostre insieme, ok? *disse ridendo*

Io non risposi ma gli diedi un bacio  sulla guancia e lui arrosii di colpo. Subito sentii gli occhi di Tancredi guardarmi malissimo.

Appena arrivati davanti al luna park chiesi a Monte di farmi qualche foto.
Lele: qual è la prima attrazione che proviamo?
Io: io direi di provare la più pericolosa, però acquatica.
Tanc: ti piacciono le cose pericolose a quanto pare
Io: pure io sono pericolosa *dissi ridendo*
Provammo l'attrazione più pericolosa.
Io: è stato FANTASTICO!! * dissi felice*
Mentre stavamo facendo un giro per scegliere la nostra prossima attrazione vidi un gioco che consisteva nel vincere un peluche centrando il bersaglio. Tra i peluche esposti ce ne era uno che mi avevano regalato sia i miei genitori sia Riccardo. Il mio era a Roma e significava moltissimo per me.
Io: arrivo subito *dissi per poi correre come una bambina per provare a vincere il peluche*
I ragazzi mi guardarono straniti.
Feci molti tentativi sempre guardando quel peluche, ma non ci riuscì. Alla fine mi arresi e quando mi giri per tornare dai ragazzi, un po delusa, mi scontrai con Tanc che vinse il peluche per me.
Io: grazie mille *dissi abbraccio sia lui che il peluche*
Tanc: nn sapevo che avevi un lato da bambina..
Io: questo è lo stesso peluche che mi avevano regalato sia i miei genitori sia.. Riccardo.
Tanc: ah *disse grattandosi la nuca*
Dopo di che ci dirigemmo verso le montagne russe.
Ad un tratto il mio cammino fu interrotto dal fatto che Tancredi si era fermato.
Tancredi stava... 

Ti amavo, ti amo e ti amerò per sempre // Tancredi GalliDove le storie prendono vita. Scoprilo ora