Ho Mantenuto La Mia Promessa

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-Salve Alpha, la stavamo aspettando.- afferma uno dei guardiani del confine.
-Salve, scusate il ritardo ma ho avuto un contrattempo. Adesso sono qui. Datemi degli aggiornamenti sulla situazione.-

Sono appena arrivata al confine. Purtroppo quel bell imbusto mi ha trattenuta più del dovuto e ho fatto tardi all'incontro.

Ammettilo, è stato un incontro piacevole. Spero si ripeta.

No.

Si.

Smettila. Sei asfissiante.

Sei tu che sei pesante.

Rompiscatole, stai zitta. Non vedi che al momento sono impegnata in una faccenda importante?!

Metto a tacere la mia lupa e mi concentro su ciò che mi stanno riferendo i guardiani.

-Abbiamo il presentimento che queste intrusioni siano frutto di un piano ben studiato. Stanno seguendo uno schema.-
-Come sarebbe a dire? Che tipo di schema?- chiedo non capendo.
-È come se stessero cercando di entrare nel nostro territorio seguendo una strategia ben precisa. Hanno iniziato ad infiltrarsi partendo da nord e pian piano si stanno spostandl verso nord-est.
Fortunatamente siamo stati veloci e li abbiamo bloccati prima che riuscissero ad arrivare al villaggio e a respingerli.-
-Ma non capisco che senso ha tutto questo. Chi sono questi intrusi? Cosa vogliono da noi?-
-Non lo sappiamo Alpha, supponiamo che stiano cercando di entrare da ogni punto possibile sperando di trovare una falla nel nostro sistema difensivo ma il perché non lo comprendiamo nemmeno noi.-
-Mmm capisco. È probabile che facciano parte di un unico branco.
Insomma, non credo che più lupi solitari pensino a un piano tutti insieme per attaccare uno tra i branchi più forti della zona. Non sono tipi da agire in gruppo.
Il problema è: di quale branco si tratta?- sono molto confusa. Non capisco il perché di questa situazione e francamente questa storia non mi convince.
C'è qualcosa che mi sfugge.
-Aumentate il numero di guardiani al confine, datevi il cambio più spesso in modo tale da risparmiare il più possibile la vostra energia. Se qualcuno dovesse entrare di nuovo avvisatemi subito. Nel frattempo fategli capire con la forza che con noi non si scherza e che non sono i benvenuti qui.- asserisco con voce determinata. Devo proteggere la mia gente e lo farò. Non permetterò a nessuno di torcere un capello al mio branco.
-Si alpha, ai suoi ordini.-
Detto questo mi volto e mi trasformo, pronta per tornare a casa.

Quando entro in camera mia mi butto a peso morto sul letto.

Sembri un sacco di patate.

Sono esausta. L'incontro con quel tipo mi ha destabilizzata. Per di più questa storia delle intrusioni non mi lascia in pace. È un chiodo fisso nella mia mente e vorrei risolverlo il prima possibile.

Chissà chi è. Non capisco proprio il perché di tutto questo.

Ah, non chiederlo a me.

Nel momento in cui termino la frase il mio telefono comincia a squillare.
Riley.

-Ehi Cora, com'è andato l'incontro?-
Wow, tempismo perfetto.
-Nessuna novità. Purtroppo non abbiamo scoperto nulla. Ma sta tranquilla, risolverò presto la questione. Tu che mi dici?-
-Mah, nulla di che. Stavo facendo una passeggiata per il villaggio e ad un certo punto ho incontrato Max. Era seduto su di una panchina con la testa tra le mani.
Credevo stesse male così mi sono avvicinata. Non si era accorto nemmeno della mia presenza perché era totalmente immerso nei suoi pensieri. Da lì abbiamo iniziato a parlare del più e del meno.-
Che cosa curiosa. Max non è tipo da rimuginare sui suoi pensieri.
Non penso che il mio rifiuto possa averlo ferito così tanto. Non siamo nemmeno compagni.
Mi sta nascondendo qualcosa.
Decido comunque di mettere da parte questi dubbi e concentrarmi sui drammi d'amore della mia amica.
-Ma non mi dire! Allora? Com'è andata?-
-Bene, abbiamo chiacchierato tutto il tempo. Ci siamo divertiti davvero tanto. Spero che lui si renda conto che sono la sua compagna. Non ce la faccio più a vederlo e non poterlo avere.-
-Oh tesoro, non ti abbattere. Vedrai che lo capirà molto presto.-
-Speriamo. Cambiando discorso, che ne dici se stasera ci incontriamo e facciamo una passeggiata nella città degli umani.-
-D'accordo. A più tardi.-
-A dopo.-

Ci salutiamo e dopo aver chiuso la chiamata appoggio il telefono sul comodino e mi stendo sul letto. Provo a chiudere gli occhi e riposare, questa giornata è stata particolarmente stancante.
Mi addormento serenamente e come un flash rivedo nella mia mente un paio di occhi blu che mi osservano.

-

-Si può sapere cosa stavi facendo? È da mezz'ora che ti sto aspettando.-
Riley è abbastanza irritata.

Ha ragione. Dormivi come un ghiro. Non riuscivano a svegliarti né Meg né Andy. Nemmeno il frastuono dei coperchi delle pentole è riuscito nell'intento di de starti dal tuo sonno.

E per questo vi sembra giusto gettarmi una bacinella piena d'acqua gelata addosso? Ma io dico, scuotermi dolcemente no?

Non sarebbe stato altrettanto divertente.

Ignoro la mia lupa che se la ride.
Nel frattempo io e Riley iniziamo ad avviarci verso un bar che si trova a qualche isolato si distanza dalla nostra posizione attuale.

Arrivate nel locale noto con piacere che non è male.
Ha uno stile rustico e l'atmosfera è accogliente.
Prendiamo posto sugli sgabelli posti accanto al bancone.
Al momento ho troppi pensieri per la testa e ho bisogno di staccare un po' la spina e distrarmi un po'.
Ho voglia di allontanarmi dai miei problemi e vivere un momento di pace.
Non credo però che il destino sia d'accordo con me.
Il mio attimo di tranquillità viene interrotto da una figura che si staglia accanto a me in tutta la sua altezza.

Ma non mi dire.

Sono scioccata. Cosa ci fa lui qui?

Si siede sullo sgabello accanto al mio.
Non appena alzo lo sguardo verso il suo viso vedo un ghigno divertito.
Ma che diavolo ci fa lui qui?!

-Cosa ci fai tu qui?!- decido di dare voce ai miei pensieri.
-Te l'avevo detto che ci saremmo rivisti. Ho mantenuto la mia promessa.
Comunque non ci siamo presentati.
Piacere, mi chiamo Derek.
Qual è il tuo nome?- mi chiede con un tono di voce sensuale.
Probabilmente sto andando in autocombustione... non mi spiegherei altrimenti il motivo di questo calore che avverto.
-Mi chiamo "non sono affari tuoi".-
-Invece credo proprio di sì piccola.-
afferma mentre mi guarda con intensità.
-N-non c-credo.-
Perché sto balbettando?!
-Avanti, voglio sapere solo il tuo nome. Sicuramente sarà bello tanto quanto i tuoi occhi.- si sta avvicinando troppo per i miei gusti.
Il suo volto è veramente vicino. Mi basterebbe allungarmi di poco per arrivare a toccare quelle labbra così carnose...okay basta, devo darmi un contegno.
In tutto questo, Riley è dietro di me che lancia occhiate alternate a me e al ragazzo qui presente con uno sguardo che trasmette chiaramente la sua confusione.
-S-smettila.- sarò sicuramente diventata rossa come un peperone.
-Cora, chi è il tuo amico?- prende parola Max.
Aspetta... Max?!
Non avevo nemmeno sentito il suo arrivo.
-E così ti chiami Cora, eh?- asserisce Derek allontanandosi con un sorriso divertito.

Mi sa che la giornata non è ancora finita.

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⏰ Ultimo aggiornamento: May 25, 2020 ⏰

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