Il film è stato molto bello, anche se alcune scene sono diverse rispetto al libro.
In alcuni momenti, mentre ero intenta a guardare la proiezione, con la coda dell'occhio vedevo Nicolas che mi fissava in modo dolce. Si è offerto di pagare il biglietto del cinema così ho deciso di acquistare la porzione più grande di popcorn da dividere con le bibite. Le nostre mani si sono sfiorate più volte durante il film facendomi venire i brividi lungo la schiena.
Quando entriamo al Mc c'è tantissima gente, un po' seduta ai tavolini e altra in coda per ritirare il cibo, ci mettiamo in fila anche noi per prenotare, non ho molta fame dato i popcorn che ho ancora nello stomaco, così decido di prendere uno Sweet Temptation al cioccolato, mentre Nicolas prende un Big Mac, con patatine fritte e coca cola grandi.
-Riesci a mangiare tutte quelle cose?- chiedo stupita,
-Certo ma sto tenendo ancora una spazio per il dolce- ribatte con un gran sorriso mentre ritira lo scontrino per andare a pagare.
-Ma hai già chiuso il conto, eee il dolce?- sono molto confusa,
-Il mio dolce sei tu- mi dà un bacio sulle labbra e si dirige alla cassa per pagare senza che io possa dire niente.
Mi dirigo verso un tavolino libero affianco a una coppia di circa quarant'anni con figli e mi siedo. Intanto che aspetto Nicolas decido di scrivere un messaggio nel gruppo delle ragazze.
Io: Ciao ragazze, sabato sera serata alcolica??
Clara: Siii mi serve proprio, ho litigato ancora con Fabio oggi.
Io: No perché tesoro?
Anastasia: E' perfetto, puoi venire da noi Marti, così poi puoi restare a dormire.
Clara: E' geloso del mio collega di matematica, le solite cose insomma.
Anastasia: E' un vero coglione, non so come fai a sopportarlo.
Clara: Anastasia!!!
Io: Perfetto, facciamo alle 20.30? Lo sai perché lo sopporta, è innamorata.
Anastasia: Non solo per quello, ci sono delle novità scottanti.
Clara: Anastasia!!!!!
Io: Non è quello che penso vero?? Vero??
Anastasia: :)
Clara: Forse
Io: VOGLIO TUTTI I DETTAGLI SABATO
-Eccomi, scusa ma c'era una coda assurda- si siede porgendomi il mio gelato,
-Tranquillo stavo messaggiando con le mie amiche e poi non ci hai messo tanto- dico mentre mi gusto il mio gelato.
-Hai già raccontato di me?- chiede curioso,
-Qualcosina, però risale a quando continuavamo ad incontrarci per caso, diciamo che è grazie a Clara, la mia migliore amica, se sono venuta a parlarti in palestra- mi guarda mentre mangia il suo panino imbottito con ogni ben di Dio.
-Ah quindi non sanno ancora le cose che abbiamo fatto- il suo sguardo è malizioso e sexy e arriva dritto in mezzo alle gambe.
-Mmm no- distolgo lo sguardo imbarazzata,
-Scusa non volevo metterti in imbarazzo- dice posando il panino per prendermi la mano,
-Tranquillo- gli sorrido
-Quando vi vedete?- chiede mentre torna a mangiare le sue patatine fritte senza lasciarmi la mano,
-Sabato sera a casa di Clara e Anastasia facciamo una serata alcolica, dove beviamo e spettegoliamo un po'- spiego
-Arrossisci anche con loro?- chiede all'improvviso,
-No solo con te- abbozzo un sorriso
-Molto bene- mi fa un sorriso a trentadue denti.
-Che ne pensi del film?- gli chiedo dopo aver finito il mio gelato,
- La storia è molto travolgente, scontata per quanto riguarda i protagonisti, lei la ragazza timida che si innamora del cattivo ragazzo tatuato è un cliché, però la scommessa e tutto quello che gli gira intorno lo rende un gran bel film- lo guardo stupita, l'ha seguito davvero il film, pensavo si stesse annoiando al cinema e invece.
-Anche se ho preferito molto di più i libri- ride,
-Li hai letti?- chiedo ancora più stupita di prima,
-Certo che si, mi piace leggere, non ho quasi mai il tempo, però mi piace leggere-
-Sei un ragazzo dalle mille sorprese- ribatto
-Non puoi immaginare quanto-
Quando arriviamo davanti casa sua la macchina di Manuel non c'è.
-Hai cacciato tuo fratello di nuovo?- chiedo corrugando la fronte e girandomi dalla sua parte,
-No è al lavoro, dovrebbe finire il turno tra un'ora e torna a casa a dormire- dice mentre parcheggia la macchina.
-Ah-
-Già però se vuoi lo spedisco a dormire da Elisa- ride
-No povero-
-Sto scherzando Marti, dai andiamo in casa- scende dall'auto e aspetta che lo raggiunga prima di andare davanti alla porta.
Quando apre la porta Pongo arriva di corsa verso di noi, ci saluta velocemente e esce a fare pipì in giardino.
-Grazie per la bella serata al cinema- dico avvicinandomi a lui
-Mi è piaciuto starti così vicino, ma è stato anche molto snervante non poterti toccare come volevo- mi sistema i capelli dietro l'orecchio,
-Ehm, lo stesso per me- cerco di tenere lo sguardo
-Davvero?- chiede
-Mmm- mi stupisco del fatto che questa volta sono io a baciarlo per prima. Mi sono mancati davvero tanto i suoi baci dolci e lenti, le sue mani che mi accarezzano i fianchi.
-Stai diventando più coraggiosa, hai preso tu il controllo ora- sorride
-Mi sei mancato tanto- gli dico mentre gli sfioro la guancia
-Tanto quanto?- chiede stupito
-Fai entrare Pongo e te lo mostro-
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Non è un addio
ChickLitMartina lavora part-time in una pasticceria, è una ragazza dolce e semplice mentre Nicolas è un personal trainer, sfacciato e romantico. Una serie di coincidenze li fa incontrare e inizia così la loro storia d'amore. Ma non è tutto rosa e fiori. La...